ABS - ESP e antipattinamento con la neve.

Hai dubbi o perplessità riguardo a qualche sistema di sicurezza? Faremo di tutto per aiutarti! In più alcuni approfondimenti tecnici

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SirEdward
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Messaggio da SirEdward » 20/01/2005, 10:58

domilor ha scritto:
Se però una macchina senza ABS e con un buon pilota si ferma in X metri, con l'ABS si fermerà comunque in X metri. Il vantaggio è che il pilota può anche essere molto meno bravo.
Non sono d'accordo su questo. Infatti in condizioni favorevoli (per l'ABS) come fondo asciutto o bagnato, la frenata con ABS impiegherà meno degli x metri in questione perchè le ruote non si bloccano...

Ciao ciao[/code]
Effettivamente devo precisare, per "buon pilota" io intendo, in questo esempio, un pilota "veramente" bravo, cioè uno che sa frenare senza far bloccare le ruote (cioè fa quello che fa l'ABS usando solo il piede). In alcuni di questi rarissimi casi, il pilota può addirittura superare le capacità dell'ABS (questo, almeno, una decina di anni fa, poi magari i sistemi sono migliorati e io non sono aggiornato). Naturalmente è più un discorso teorico che pratico, perché, oltre lo scarsissimo numero di persone capaci di tali imprese, l'elettronica ha l'assoluto vantaggio di essere sempre presente "al massimo della concentrazione"

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Messaggio da SirEdward » 20/01/2005, 11:00

chegue ha scritto:Mah... un po' come me insomma! O i discorsoni da catalessi o due m*nchiate! Ps: se è per questo anch'io con le formule non è che vada molto d'accordo :D ! :ok :ciao
Qua la mano, allora! :ok

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Messaggio da chegue » 20/01/2005, 11:03

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Messaggio da alex_ander1979 » 21/01/2005, 2:17

Immaginiamo di trovare il caso peggiore: ossia un fondo stradale con ghiaccio e/o neve e che presenti il minimo coefficiente di attrito possibile con il pneumatico (mescola estiva)....

In tale ipotesi, sapreste rispondere alle seguenti domande:
- quale è lo spazio di frenata a varie velocità (immaginando di avere un'auto senza ABS e di non fare pattinare le ruote) ?
- quale è la velocità massima con cui si può impegnare una curva di un dato raggio (per es. 10, 20, 30 m, ecc..) ?

Inoltre, in caso la macchina sbandi in curva, presentando sottosterzo o sovrasterzo quale è (nei due casi rispettivamente) il modo migliore per tentare di controllare il veicolo (è come con l'asfalto asciutto, solo molto più "scivoloso" o c'è qualche differenza più sostanziale ?) ?

Quanto fanno le gomme invernali ?

Grazie
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Messaggio da ntc_silver » 21/01/2005, 11:41

Ciao P307, ho la tua stessa macchina.
Qualche giorno fa qui a milano ha nevicato. Sicuramente l'ESP non risolve alcun problema, ma ti assicuro che semplifica un po la vita.
Ovviamente come tutti hanno detto non si può andar contro le leggi della fisica e quindi non c'è ESP che tenga!
Se si va piano su fondo ghiacciato o innevato senzadubbio può darci un valido aiuto ma non aspettiamoci miracoli.

P.s. Sulla neve (a velocità ridotta!!!) usa il freno motore ;)

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Messaggio da SirEdward » 21/01/2005, 19:28

alex_ander1979 ha scritto:- quale è lo spazio di frenata a varie velocità (immaginando di avere un'auto senza ABS e di non fare pattinare le ruote) ?
- quale è la velocità massima con cui si può impegnare una curva di un dato raggio (per es. 10, 20, 30 m, ecc..) ?
Dipende da tantissimi fattori: modello dell'auto, stato e tipologia di sospensioni, stato dell'assetto del'auto (convergenza, equilibatura ruote), massa reale del veicolo e dislocazione dei pesi, stato, modello, dimensioni e temperatura degli pneumatici. Ma soprattutto, stato della strada, dell'asfalto (se è asfalto) tipo di curva, temperatura esterna... (etc. etc. etc.)
alex_ander1979 ha scritto:- Inoltre, in caso la macchina sbandi in curva, presentando sottosterzo o sovrasterzo quale è (nei due casi rispettivamente) il modo migliore per tentare di controllare il veicolo (è come con l'asfalto asciutto, solo molto più "scivoloso" o c'è qualche differenza più sostanziale ?) ?
Per quel che ne so io, sottosterzo e sovrasterzo funzionano sempre allo stesso modo. Andare sulla neve assomiglia ad andare sul fango. andatura lenta, mano e piede leggeri, attenzione a salite e discese e fermarsi il meno possibile!
alex_ander1979 ha scritto:- Quanto fanno le gomme invernali ?
C'è un articolo interessante su un quattroruote del 2004 (i primi mesi, mi pare) dacci un occhio con il servizio di consultazione via Internet! (www.quattrotuote.it)

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Messaggio da alex_ander1979 » 21/01/2005, 20:44

E' ovvio che le mie domande sembrano un po' naiv..... ma non mi è mai capitato di guidare sulla neve in quanto a Roma e dintorni nevica pochissimo.

Pertanto mi riferivo ad un fondo stradale ghiacciato "tipico" ed in presenza di neve, ma senza ovviamente prendere in considerazione il caso in cui vi sia mezzo metro di neve sulla strada, altrimenti muoversi è ovviamente impossibile.

Con il fondo stradale asciutto possiamo pensare che, andando a 100 all'ora in 100m circa riusciamo a fermare la macchina (anche di meno se i tempi di reazione sono minimi... per cui ci si può fermare talora anche in 60m).

Questa considerazione può essere di una qualche utilità quando la visibilità è limitata, per stabilire se è consigliabile rallentare o meno.

Con il fondo ghiacciato (ma anche bagnato) tutto cambia: è ovvio che andando a 10 Km/h non si dovrebbero avere grossi problemi, ma cosa accade se troviamo magari senza aspettarcelo un tratto di strada ghiacciato ? Possiamo andare a 50 Km/h sul ghiaccio se vediamo 100 o 150m di strada ?

In più con il fondo stradale asciutto l'aderenza è buona, per cui prendendo una curva a gran velocità ci si può anche capottare: ma con il ghiaccio non si dovrebbe mai arrivare al capottamento, perchè la macchina "slitta prima" ed esce di strada prima che si possa giungere ad avere un momento di forza tale da capottare l'auto. Per cui cambia tutta la "sensibilità" che si deve avere facendo le curve, perchè il rischio di uscire di strada è molto molto più alto. E' pertanto opportuno sapere a quanto "se po' annà" per evitare sorprese...... oltre ovviamente ad avere la giusta sensibilità ed il giusto tatto....
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Messaggio da SirEdward » 21/01/2005, 22:13

Personalmente ho avuto qualche possibilità (anche se a Bologna nevica una o due volte l'anno e in maniera leggera) di guidare sotto la neve, e sempre durante la nevicata.

Sulla neve fresca è difficile anche pensare di poter fare i 50 Km/h, perché la macchina slitta da tutte le parti, saltella, sobbalza, cambia traiettoria nei momenti meno opportuni o non la cambia affatto quando dovrebbe. In generale si tende ad andare piano a causa della leggerezza e della mancanza di precisione dello sterzo. L'auto (quelle che ho provato sulla neve: Ford Fiesta 1992 e Ford Fiesta 1997) tende mediamente ad andare dritta (nonostante la direzione delle ruote anteriori) anche sui 30 Km/h.

La frenata è tutta da scoprire, e varia tantissimo da un momento all'altro. A volte sembra che la strada sia poco più che bagnata, ma se cerchi di frenare su una zonna con neve molto compatta e battuta, magari in leggera discesa... Dopo questa scoperta, la tenatazione di non superare i 20 km/h aumenta...

La cosa più importante che ho capito è che bisogna cercare di evitare le manovre di emergenza. Sulla neve bisogna essere dolci e progressivi, mai bruschi. Però, in caso di emergenza di persone che rimangono dolci e progressive non ne ho ancora conosciute (di persone fortunate sì: io ho al mio attivo un pauroso effetto pendolo recuperato a bassa velocità, un marciapiede centrato senza danni e un passaggio con scodata a mezzo centimetro da un auto parcheggiata perché, anche le ruote anteriori catenate andavano dritte, quelle posteriori seguivano il solco lasciato dalle altre auto...)

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Messaggio da alex_ander1979 » 22/01/2005, 1:53

Detto così concluderei che con la neve è meglio andare a 10 Km/h.

Ma cosa fare se si viaggia a 80 Km/h su statale e all'improvviso, dietro una curva, c'è un tratto rimasto completamente ghiacciato ?

Si dovrebbe concludere che l'uscita di strada è praticamente inevitabile in quanto si perde improvvisamente aderenza e con essa la possibilità di sterzare.

Il problema stà naturalmente nel fatto che non possiamo sapere con certezza quando incontriamo all'improvviso un tratto ghiacciato: anche se la temperatura esterna infatti è di 4 o 5 gradi, il ghiaccio potrebbe ancora non essersi sciolto se permane in un tratto non soleggiato.

Eppure anche quando fa decisamente freddo non è che tutti vanno a 30, per quanto ovviamente è necessaria particolare prudenza e velocità molto moderata.

Come si fa dunque a spostarsi in auto quando ci sono -10 gradi, visto che non sempre si può restare a casa ?

E' interessante il link:
http://www.lautoscuola.it/schedaneve.asp

ma è ovvio che quando si arriva al sovrasterzo (o al sottosterzo di cui, chissà perchè, non si parla) è in un certo senso già tardi e vuol dire che si andava troppo veloci.
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Messaggio da SirEdward » 22/01/2005, 10:56

Strade ghiacciate ne ho incontrate, ma ho avuto la fortuna di non trovarmi mai in condizioni critiche per il ghiaccio (ogni tanto le ruote che tendono a slittare in frenata o accelerazione, ma mai situazioni di pericolo).

Conosco un paio di amici che sono usciti di strada a causa del ghiaccio, e giusto ieri ho visto dal mio carrozziere di fiducia una Renault Clio con due mesi di vita che si era ribaltata dopo una curva ghiacciata e stava aspettando il carro del demolitore, ma l'unica cosa che avevano in comune è che stavano andando tutti e tre su strada extraurbana ad una velocità media per quel tipo di strade su asfalto asciutto (tra i 50 e gli 80, vagamente).

Mi sono fatto l'idea (spero sia giusta) che in caso di probabile ghiaccio sia necessario andare più piano del solito, e ancora più piano nelle curve e nei punti in cui l'asfalto non è asciutto, e guidare dolcemente (in curva per es. caricare la macchina sul lato in maniera progressiva, per percepire eventuali perdite di aderenza).

Speriamo di averla pensata giusta!

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