[Attestato di rischio] e suo valore

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francesco68
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[Attestato di rischio] e suo valore

Messaggio da francesco68 » 18/01/2011, 12:33

Nell’ottobre 2010 ho causato un sinistro, tra l’altro di lievissima entità ma pagato al danneggiato con la procedura CARD il triplo del suo reale ammontare, ma tant’è :x
A dicembre 2010, un mese prima della scadenza della polizza, la mia vecchia compagnia di assicurazioni ha ritenuto di dovermi inviare la disdetta dal contratto, allegando l’attestato di rischio che non riporta ancora il sinistro e la classe di merito è rimasta la 1°. In buona sostanza, stando a tale documento, io sarei ancora un automobilista “virtuoso”.
Nel cercare un’altra compagnia, mi sono trovato dinanzi a diverse difficoltà: chiedendo un preventivo ad una compagnia “online”, l’operatore non ha voluto proprio saperne dell’attestato di rischio e mi ha formulato un preventivo ponendomi arbitrariamente in 3° classe di merito e conseguentemente il premio di polizza, unito agli aumenti annuali, alla provenienza decreto Bersani della polizza originaria ed al fatto che vivo a Napoli, è salito alle stelle. La cosa strana è che facendo il preventivo con la medesima compagnia attraverso un broker online ed ovviamente attenendomi a quanto risulta sull’attestato di rischio, il prezzo si abbassa notevolmente e risulterebbe piuttosto conveniente. Il fatto è che nel completare il form per la richiesta della polizza, dopo la compilazione del riquadro che riproduce l’attestato di rischio, c’è la fatidica domanda circa la sinistrosità nell’ultimo triennio, per cui rischierei di dichiarare il falso se mettessi 0, mentre invece andrei in contraddizione con l’attestato di rischio mettendo 1.
Altre compagnie “classiche” mi hanno sottoposto dei preventivi che potrei anche accettare benché un po’ alti, ma rimane il fatto che anche per loro l’attestato di rischio assume un valore relativo in quanto dal database SIC compare la “macchia nera” del sinistro e quindi si regolano di conseguenza.
In buona sostanza, come dovrei comportarmi se l’attestato di rischio è considerato “carta straccia”?
Secondo ed ultimo quesito: se dovessi sottoscrivere una polizza dove la classe di ingresso rimarebbe la 1°, c’è il rischio che per la prossima annualità mi venga inviato un attestato di rischio con il declassamento in 3°.?
Grazie in anticipo per il vostro cortese aiuto.

Francesco

Pedro69
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Re: [Attestato di rischio] e suo valore

Messaggio da Pedro69 » 18/01/2011, 15:00

Nell’ottobre 2010 ho causato un sinistro, tra l’altro di lievissima entità ma pagato al danneggiato con la procedura CARD il triplo del suo reale ammontare, ma tant’è
E già è una truffa.
Controlla se hai un contratto con franchigia relativa, se hai l'opportunità di pagare il danno alla CONSAP , e nel caso reclama sul risarcimento, minacciando azioni penali, se riesci a dimostrare la speculazione.

francesco68
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Re: [Attestato di rischio] e suo valore

Messaggio da francesco68 » 18/01/2011, 15:45

E già è una truffa.
Controlla se hai un contratto con franchigia relativa, se hai l'opportunità di pagare il danno alla CONSAP , e nel caso reclama sul risarcimento, minacciando azioni penali, se riesci a dimostrare la speculazione.
Il danno è stato risarcito per 700 euro, per cui risulterebbe antieconomico risarcirlo tramite CONSAP, visto che le polizze che mi sono state offerte nel frattempo oscillano tra 1.060 e 1.200 euro, cioè in linea con quanto si paga abitualmente dalle mie parti per una polizza in 1a classe anche segnalando un solo sinistro. In ogni caso, anche se volessi rimborsare il sinistro, non cambierebbe la classe di merito che almeno stando al mio attestato di rischio è sempre la 1a.
Aggiungo che il danno era una semplice strisciatura di colore lasciata dal paraurti in plastica sulla fiancata dell'auto danneggiata (bianco su grigio, effetto gesso su lavagna tanto per intenderci) che non è stata nemmeno ammaccata. Probabilmente la strisciatura è stata tolta con una buona mano di polish.
Ammetto di essere stato troppo ingenuo a non farmi le foto del danno. Tra l'altro mi ero offerto di risarcirlo direttamente al danneggiato, ma anche in quel caso ho sentito puzza di truffa quando mi ha presentato un preventivo di 300 euro. Inutile dire che non ha voluto sentire ragioni di far riparare l'auto dal mio carrozziere (uno che restaura auto d'epoca, tanto per essere chiari) il quale mi avrebbe fatto un buon lavoro con una cifra irrisoria.
Vorrei in ogni caso, per quel che possa servire, denunciare il tutto all'ISVAP, in quanto ho ragione di pensare che il sinistro sia stato gestito in maniera troppo "allegra". Sono stato semplicemente contattato telefonicamente da un perito al quale ho inviato una denuncia dove contestavo esclusivamente l'ammontare del danno, mettendo a disposizione anche la mia auto per una verifica comparativa, paventando il rischio che il danneggiato volesse farsi risarcire danni già presenti sull'auto. Nessuno però si è degnato poi di contattarmi. :x

aletom79
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Re: [Attestato di rischio] e suo valore

Messaggio da aletom79 » 20/01/2011, 21:12

Ciao, fatti dare il preventivo scritto da quell'intermediario che inseriva arbitrariamente dati per scoraggiarti a far la polizza, presenta la documentazione e la descrizione dei fatti all'Isvap (è semplice!) cosi verrà sanzionata la compagnia e l'intermediario per elusione dell'obbligo a contrarre.

Per il resto devi fare tanti preventivi con i dati riportati nell'attestato di rischio cosi com'è, cioè riportando i dati fedelmente a quanto scritto. Il sinistro non verrà riportato in questo attestato, al massimo in quello dell'anno prossimo.
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francesco68
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Re: [Attestato di rischio] e suo valore

Messaggio da francesco68 » 21/01/2011, 11:19

Per il resto devi fare tanti preventivi con i dati riportati nell'attestato di rischio cosi com'è, cioè riportando i dati fedelmente a quanto scritto. Il sinistro non verrà riportato in questo attestato, al massimo in quello dell'anno prossimo.
Grazie mille per la cortese risposta.
Per quanto riguarda la compagnia online, come dicevo nel precedente post, se faccio il preventivo tramite un altro operatore telefonico, c’è il rischio che nuovamente la classe d’ingresso sia la 3° e non la 1° come risulta dall’attestato di rischio. Probabilmente sono direttive che gli operatori ricevono “dall’alto” e devono per forza attenersi a ciò.
Se invece il preventivo lo faccio online, direttamente sul sito della compagnia o tramite broker, sempre online, ed immetto la classe di merito 1°, la somma da pagare è sicuramente più vantaggiosa. Resta il fatto che alla fatidica domanda circa la sinistrosità pregressa, se pongo il valore a 0, dichiaro il falso per cui ove mai decidessi di contrarre e la compagnia volesse fare un successivo controllo tramite SIC, avrei non pochi problemi. Se invece pongo il valore ad 1, da una parte contraddico l’attestato di rischio, dall’altra dichiaro il vero ma il prezzo della polizza lievita sensibilmente.
Del resto anche gli assicuratori tradizionali ai quali mi sono rivolto fanno un preventivo controllo tramite SIC, per cui anche in presenza di un attestato di rischio “immacolato” dopo tale controllo storcono il naso e mi applicano le più disparate tariffe. Non so se un assicuratore possa “chiudere un occhio”, senza cioè controllare tramite SIC i sinistri pregressi, ma in questo caso penso che non farebbe gli interessi della compagnia per la quale lavora.
Continuo pertanto a chiedermi quale valore (assoluto o relativo) venga dato all’attestato di rischio. :roll:

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Re: [Attestato di rischio] e suo valore

Messaggio da francesco68 » 08/05/2012, 18:53

Salve a tutti, ritorno sull'argomento "Attestato di rischio e suo valore".
Lo scorso anno sono riuscito ad assicurarmi con una compagnia online che mi ha praticato un prezzo accettabile per la zona di Napoli.
Pochi giorni fa ho ricevuto l'offerta di rinnovo più o meno allo stesso prezzo ed il consueto attestato di rischio che non riporta il sinistro avvenuto nel 2010 e la classe di merito è rimasta la 1a.
Il problema però permane. Mi sono stati sottoposti alcuni preventivi, ma ogni agenzia di assicurazioni consulta preventivamente il sistema informativo SIC e trova il maledetto sinistro del 2010! Continuo ad affermare che l'attestato di rischio è solo carta straccia. Sarebbe quindi più logico eliminarlo e rendere il sistema totalmente informatizzato, visto che la storia assicurativa di ognuno di noi è facilmente ricostruibile attraverso il sistema SIC già esistente. :x

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Re: [Attestato di rischio] e suo valore

Messaggio da aletom79 » 09/05/2012, 15:21

C'è un progetto in corso di dematerializzazione dell'attestato cartaceo, proprio per eliminare tali anomalie.
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