Causa contro assicurazione

Hai avuto un incidente? Vuoi un parere sul tuo caso? Hai qualche problema con la tua assicurazione?

Moderatore: Staff Sicurauto.it

Rispondi
Pedro69
Rank: Foglio rosa
Rank: Foglio rosa
Messaggi: 25
Iscritto il: 29/11/2010, 11:38
Nome: pietro

Causa contro assicurazione

Messaggio da Pedro69 » 29/11/2010, 22:33

Salve a tutti, mi sono iscritto a questo forum poichè da un pò di tempo sono in guerra con la mia ex assicurazione e avrei bisogno di qualche consiglio su come muovermi. Nel contempo, spero di essere altrettanto d'aiuto, per le conoscenze che ho appreso da questa esperienza.

Il sinistro.
Il 17/12/2008, quasi due anni fà, con la mia auto, ripartivo dopo una sosta. Alle mie spalle ho il muro di una casa, alla mia dx ho la carreggiata principale, alla mia sx un vicolo, parallelo alla carreggiata principale, tra la summenzionata casa e un'altra abitazione. La fine del vicolo è alle mie spalle a sx.
Dopo un paio di secondi dalla ripartenza, indirizzo lo sguardo verso lo specchio retrovisore della portiera dx, per verificare che la carreggiata principale sia libera e mi accingo ad immetermici. Sento un botto e mi fermo immediatamente.
Un auto uscita dal vicolo, probabilmente senza fermarsi alla fine, tenta di scavalcarmi per immettersi nella carreggiata principale, tagliandomi la strada.
Esco dall'auto e controllo i veicoli, il mio è praticamente illeso, mentre quello della controparte, una signora, riporta un paio di graffi e una leggera ammaccatura sulla portiera sx, le velocità erano bassissime, 5kmh io e 20 kmh lei. Non essendoci motivi di arrabbiarsi decidiamo di compilare il modulo CAI, da me proposto e fornito.
Inizio a scrivere, la signora si attacca al telefono.
Dai dati scopriamo di essere assicurati per la stessa compagnia e agenzia, e, dopo aver immesso quelli riguardanti generalità, targhe e assicurazione e fatto il disegno, passiamo alla tabella "circostanze dell'incidente". Io barro indelebilmente la casella spettantemi, e chiedo a lei di barrare le sue. In quel momento scopro con chi è al telefono, con il fratello... perito assicurativo, che svolge prestazioni per la nostra compagnia, il quale, suggerisce alla sorella di lasciare in bianco la parte della tabella spettantegli. Fiutata la trappola, non firmo il modulo CAI.

L'agenzia
L'atteggiamento del capoufficio si dimostra immediatamente ostile, cerco di spiegare che la scorrettezza compiuta dalla controparte altera la dinamica in suo favore, ma fà finta di non capire e vuole che firmi il modulo sostenendo che la responsabilità sia mia, al mio rifiuto mi invita a compilarne uno separato, che consegno insieme ad una dichiarazione di non responsabilità e di rinuncia al risarcimento, manifestando al contempo verbalmente la mia intenzione di voler comunque offrire una somma (100/150€, il danno subito era di circa 300€), per una soluzione extracontrattuale, che cade nel vuoto.
Inoltre, l'agenzia, non convoca un confronto diretto, come prassi, per far convenire le parti su un unico modulo, e non mi da alcuna informazione sul mio contratto. La controparte intanto, aspetta il rinnovo della mia polizza e, il giorno dopo presenta la denuncia, con il modulo incompleto compilato un mese prima, il giorno del sinistro.

Il liquidatore
qualche giorno dopo ricevo una lettera nella quale mi si comunica che il sinistro rientra nella convenzione CARD e che i danni da me provocati verranno risarciti alla controparte dalla propria assicurazione.
Non c'è scritto però se sono responsabile e quanto in %.
Chiamo il liquidatore che, con toni da gangster, mi dice che non ho bisogno di spiegazioni e che non me ne frega niente di quanto liquidato.
Richiedo gli atti, tramite legale, nel febbraio 2009. Mi vengono restituiti i soli documenti da me presentati ed un foglio, redatto dall'agenzia, che attesta un concorso di colpa.

Attestato di rischio
Non vengo più contattato e, allo scadere della polizza mi viene recapitato l'attestato di rischio con l'addebito del sinistro e il declassamento. Vado in agenzia per disdire il contratto chiedere spiegazioni, ma una "telefonata urgente e riservata" che il capoufficio doveva fare, mi costringe ad abbandonare l'ufficio senza le spiegazioni dovutemi. Non verrò più ricontattato.

Accesso agli atti
Richiedo gli atti al cld nuovamente tramite legale, facendo inoltrare un' altra lettera al centro reclami della compagnia, mi vengono negati nuovamente e mi si risponde che la responsabilità è totalmente mia (senza motivazioni), e che gli uffici hanno agito correttamente.
Mando un reclamo all'ISVAP e riprovo, sempre con avvocato. Niente, il liquidatore si rifiuta nuovamente. Riprovo nuovamente con minaccia di denuncia e, finalmente riesco ad ottenerli.
La responsabilità mi è stata attribuita in base al modulo incompleto e, come ormai sospettavo, i danni al veicolo della controparte sono stati gonfiati del 400%.
Nella perizia, l'auto della controparte, una matiz modello base del 2004, è sopravvalutata quasi il doppio del valore reale, è di diverso colore da quella reale (le foto sono in bianco e nero), e vengono ubicati danni lungo tutta la fiancata, dal parafango alla portiera posteriore, nonostante nelle foto appaiano illesi.
Inoltre, non è firmata.
Non c'è quietanza di pagamento, non c'è fattura. A tutt'oggi quell'auto non ha mai varcato la soglia di una carrozzeria, la vedo spesso e posso confermare.
Riscrivo personalmente alla sede centrale, e mi trattano a pesci in faccia.

Altre anomalie
Nel frattempo ho scoperto che: Il sinistro non rientrava nella convenzione CARD, poichè alla data di accadimento, i sinistri tra contraenti della stessa impresa ne erano esclusi.
Il mio contratto aveva una franchigia relativa che copriva abbondantemente i danni (reali) provocati, quindi, anche se responsabile, la presa in gestione del sinistro da parte della compagnia è un abuso nei miei confronti.
Il contratto prevedeva anche l'opzione di rimborso per evitare il malus, sul quale, al pari della franchigia, non ho mai avuto informazioni da parte dell'agenzia.
Non volevano che conoscessi la cifra liquidata, il sinistro era ancora aperto al giugno 2010, quindi non potevo saperlo neanche tramite la CONSAP (che, non essendo un sinistro CARD, dovrebbe essere esclusa a priori).

Conclusioni
Ritengo che ci siano gli estremi per una serie di denunce penali, sia nei confronti del contraente, sia nei confronti dei funzionari della compagnia, per reati che vanno dalla truffa, al favoreggiamento, al falso e all' abuso d'ufficio, oltre a gravi violazioni del Codice delle Assicurazioni e del contratto.
Ho denunciato tutto all'ISVAP, e spero che prendano provvedimenti esemplari. Visti i tempi, dove le compagnie adducono l'aumento delle tariffe alle frodi, dimostrare che le permettono, le favoriscono e le coprono, può essere importante.
Sono in attesa di una risposta da parte dell' istituto, poichè fino al loro pronunciamento non posso intraprendere azioni giudiziarie. Sono fermamente convinto delle mie ragioni, l'unica mia preoccupazione è l'abnorme differenza di potenziale economico che ho rispetto alla compagnia, che temo possa influire negativamente nei miei confronti. E' su questo aspetto che principalmente vorrei dei consigli.
Grazie anticipate
Saluti

linus911
Sostenitore Sicurauto
Sostenitore Sicurauto
Messaggi: 557
Iscritto il: 09/09/2009, 1:21

Re: Causa contro assicurazione

Messaggio da linus911 » 29/11/2010, 23:51

BRAVO :bravo: Pedro69, finalmente uno con gli attributi. Ciaooo

Pedro69
Rank: Foglio rosa
Rank: Foglio rosa
Messaggi: 25
Iscritto il: 29/11/2010, 11:38
Nome: pietro

Re: Causa contro assicurazione

Messaggio da Pedro69 » 30/11/2010, 12:59

Grazie per l'incoraggiamento. Dopo 20 anni di polizze onorate senza mai un sinistro, sempre con la stessa compagnia e agenzia, un offesa del genere non posso tollerarla.
L'assicurazione, fondamentalmente è una promessa in cambio di soldi. Se la promessa non viene mantenuta, i soldi devono essere restituiti. Infatti chiederò, per danni morali, la cifra che in 20 anni ho versato.
E' odioso anche il fatto che, persone il cui stipendio, seppur in piccolissima parte, è dipeso dal mio contributo, ti pugnalino alle spalle, come ha fatto l'agenzia.
Spero di farla chiudere, così come spero di far radiare il perito fratello della controparte. Su questi due punti, ho anche un mandato simbolico da parte di tanti miei concittadini, tutte persone perbene, e cercherò di onorarlo.
Certa gentaglia non può continuare a svolgere una professione che richiede valori etici e morali irreprensibili.

Avatar utente
avv_ben
Sostenitore Sicurauto
Sostenitore Sicurauto
Messaggi: 1149
Iscritto il: 22/12/2009, 11:24

Re: Causa contro assicurazione

Messaggio da avv_ben » 30/11/2010, 13:39

In linea di principio posso essere d'accordo, appunto, ma solo sulle dichiarazioni di principio.
Sulle iniziative da intraprendere vorrei dire questo. Premesso che non ho capito bene la dinamica e che mi piacerebbe vedere un disegno, perchè comunque mi pare che tu ti stavi immettendo nel flusso di circolazione e questo non ti agevola di certo, resta comunque il fatto che fare azioni giudiziarie per un torto da poche centinaia di euro è una cosa che puoi fare solo se hai prove schiaccianti sul cattivo operato della compagnia, ossia sulla responsabilità della signora nella produzione dell'incidente.

Il discorso esula dal rapporto tra le disponibilità finanziarie tue e della compagnia, è proprio un principio economico: posso rischiare migliaia di euro (costo perizie avvocati di due o tre parti) perchè me ne hanno sottratto che so...400?
La risposta dipende molto dalla dinamica dell'incidente e soprattutto dalle prove che hai su di questa.
Dinamica che ribadisco io non sono sicuro di aver capito.
Vuoi un parere legale personalizzato sulla tua vicenda che preveda lo studio approfondito delle tue carte? Immagine
Per una consulenza legale GRATUITA più completa sul tuo caso personale clicca qui

Antonio Benevento - avvocato in Milano - consulente Rc Auto di SicurAUTO.it

Pedro69
Rank: Foglio rosa
Rank: Foglio rosa
Messaggi: 25
Iscritto il: 29/11/2010, 11:38
Nome: pietro

Re: Causa contro assicurazione

Messaggio da Pedro69 » 30/11/2010, 14:23

La risposta dipende molto dalla dinamica dell'incidente e soprattutto dalle prove che hai su di questa
La dinamica Immagine
io sono il veicolo A

I danni Immagine
Notare la devastazione della portiera
Ora vado al lavoro, per chiarimenti ci sentiamo più avanti.
Grazie dell'interessamento.

Pedro69
Rank: Foglio rosa
Rank: Foglio rosa
Messaggi: 25
Iscritto il: 29/11/2010, 11:38
Nome: pietro

Re: Causa contro assicurazione

Messaggio da Pedro69 » 30/11/2010, 21:19

Sulla dinamica, naturalmente, esistono due versioni, la mia e quella della controparte.
L'impatto e le direzioni dei veicoli sono come nella foto, entrambi ci stiamo immettendo nel flusso della circolazione.
Io sostengo che, alla mia ripartenza, l'auto della signora era ancora nel vicolo, poiché non sono partito guardando lo specchio retrovisore dx, l'ho fatto un paio di secondi dopo. Mi sarei sicuramente accorto di un auto che mi sorpassa da sinistra. Ritengo di aver agito correttamente.
La versione della controparte si limita a sostenere di avermi visto ancora fermo alla sua uscita dal vicolo, non ha mai affermato di essersi fermata alla fine del vicolo, come obbliga il codice della strada.
Nel caso non lo avesse fatto, la sua infrazione originerebbe il sinistro e quindi la responsabilità ricadrebbe su di lei. Se invece si fosse fermata, ci troveremo entrambi in fase di ripartenza, e il CdS attribuisce la precedenza a chi è a destra, non a chi parte per primo.
La versione della controparte sulla dinamica è inverosimile, ma non impossibile.
Poniamo che lei fosse uscita e mi avrebbe visto ancora fermo.
Poniamo che stesse andando a 10Kmh (sicuramente di più, il vicolo è praticamente una rampa).
In un secondo percorre 2,7m, quindi già alla mia partenza dovrebbe aver accumulato un minimo di vantaggio nei miei confronti. Se moltiplichiamo le distanze in funzione delle velocità, dopo 4/5 secondi, lei sarebbe già davanti a me, e l'impatto avrebbe dovuto essere più verso la parte posteriore.
Per averla colpita in quel punto, la sua velocità doveva essere prossima se non inferiore alla mia, considerando il tempo in cui io ero ancora fermo. Un sinistro al rallentatore.
Ribadisco, è inverosimile, ma non impossibile. Lo diventa nel momento che la signora dichiara di aver subito danni ingenti, tali da richiedere la sostituzione della portiera.
La fisica e la matematica, sono due ottimi testimoni, non sbagliano mai e dicono sempre la verità.
La versione generale della controparte, quando diventa matematicamente possibile, risulta fisicamente impossibile.
La compagnia ha creduto a tali affermazioni senza mai eseguire riscontri.

Sul cattivo operato della compagnia ci sono abbastanza elementi che evidenziano la malafede dei funzionari.
L'accettazione del modulo CAI ingannevole. La tabella “circostanze dell'incidente” lasciata in bianco corrisponde allo “0” nella tabella che attribuisce le responsabilità, e presuppone che l'auto della controparte si trovasse nel flusso della circolazione, che nel nostro caso è a destra.
Quindi è un palese falso, smentibile dall'ubicazione dei danni e persino dal disegno presente nello stesso modulo. Anche l'incompetenza ha dei limiti.
L'utilizzo della procedura CARD. Questo lo ritengo un fatto assai grave, perchè la convenzione CARD esclude i sinistri tra contraenti della stessa compagnia, se antecedenti al 31/12/2008.
Il sinistro è accaduto due settimane prima.
L'utilizzo della procedura CARD ha comportato delle conseguenze, tutte a mio svantaggio. L'utilizzo di un modulo monofirma, possibile nella procedura CARD, ma escluso in quella normale. L'ottenimento del risarcimento in tempi brevi (7 giorni dopo la denuncia aveva già i soldi in tasca). Un pretesto per non comunicarmi la cifra liquidata (chiedi alla CONSAP), che nei sinistri nonCARD deve essere obbligatoriamente comunicata nell'attestato di rischio.
Il fatto che il sinistro fosse ancora aperto alla scadenza del contratto, vuol dire che la CONSAP non avrebbe potuto darmi alcuna risposta sulla cifra liquidata, poiché fornisce informazioni soltanto su sinistri liquidati a titolo definitivo.
Non ho mai ricevuto alcuna informazione in merito, se di errore si è trattato dovranno fornire adeguate spiegazioni.
Come del fatto che mi abbiano rilasciato un documento con l'attestazione di un concorso di colpa, dopo avermi in realtà dato la responsabilità totale e non avermelo mai comunicato ufficialmente.
Un altra grave circostanza, prontamente segnalata all'ISVAP, è la seguente: in una mia missiva alla sede centrale (ufficio reclami) della compagnia, segnalavo una pagina del loro sito in cui offrivano l'opportunità di evitare il declassamento rimborsando il danno, e come mai non mi fossero state date indicazioni su tale opzione, nonostante l'avessi richiesta per iscritto.
Mi viene risposto che il declassamento dipende esclusivamente dal numero dei sinistri e non dall'ammontare dei danni.
Subito dopo la pagina web subisce un arraffazzonato restyling, fatto con le pagine di un altra compagnia, consorella ma pur sempre concorrente, nelle quali, guarda caso, manca proprio qualsiasi riferimento al rimborso del danno.
Nella fretta, si sono dimenticati di cancellare la vecchia pagina dalla cache di google, per cui l'ho salvata e segnalato la vicenda all' ISVAP.
Ritengo grave questa vicenda poiché mi chiedo quante persone abbiano scelto quella compagnia, affidandosi a quella citazione. Chi, per esempio usa la macchina soltanto in città, a basse velocità, e si ritiene prudente tanto da mettere in conto sinistri di lieve entità. Lo ritengo un abuso nei confronti di tutti gli assicurati.
La sistematica negazione degli atti è un altro segno di indisponibilità nei miei confronti.
Questi sono fatti documentati, e ce ne sono altri non documentati che potrebbero essere anche dimostrabili
Penso di avere delle buone ragioni per citarli a giudizio.
Saluti

linus911
Sostenitore Sicurauto
Sostenitore Sicurauto
Messaggi: 557
Iscritto il: 09/09/2009, 1:21

Re: Causa contro assicurazione

Messaggio da linus911 » 01/12/2010, 0:30

Ciao Pedro69, seguo con interesse la tua vicenda e ti appoggio pienamente. Sono un meccanico e di queste cose non sono molto pratico, ma secondo me ci sono tutte le condizioni per una denuncia per truffa. Lasciando stare chi ha ragione o torto, se quello della foto è il danno che hai causato ed il rimborso è stato gonfiato per me è una truffa bella e buona e se c'è una truffa, ci sarà anche un colpevole, se non di più. Il discorso economico, cui allude l'Avv_Ben è una cosa che solo tu puoi valutare assieme al tuo legale. Aspetto con ansia l'evolversi della situazione, auguri e Ciaooo.

Avatar utente
avv_ben
Sostenitore Sicurauto
Sostenitore Sicurauto
Messaggi: 1149
Iscritto il: 22/12/2009, 11:24

Re: Causa contro assicurazione

Messaggio da avv_ben » 01/12/2010, 11:10

Dal racconto sembra proprio che la compagnia si sia comportata in modo molto scorretto.
Tuttavia io non sono per le azioni legali dettate dall'ira e mi fermerei agli aspetti più pratici.
In sostanza sono d'accordo con te che valga la pena citare. Mi sembra che almeno il concorso al 50% non dovrebbe esserti negato e quindi eviteresti il malus.
Peraltro nell'azione civile verrebbero fuori anche le magagne sulla valutazione dei danni (potresti produrre la foto dei danni come prova sulla velocità d'impatto) e questo li spaventerebbe senz'altro dando agio al tuo legale di tirare su un'eventuale transazione.

Affidati al tuo legale di fiducia, magari lui ha idee più bellicose delle mie e appoggia anche azioni penali.
In ogni caso, in bocca al lupo.
Vuoi un parere legale personalizzato sulla tua vicenda che preveda lo studio approfondito delle tue carte? Immagine
Per una consulenza legale GRATUITA più completa sul tuo caso personale clicca qui

Antonio Benevento - avvocato in Milano - consulente Rc Auto di SicurAUTO.it

Pedro69
Rank: Foglio rosa
Rank: Foglio rosa
Messaggi: 25
Iscritto il: 29/11/2010, 11:38
Nome: pietro

Re: Causa contro assicurazione

Messaggio da Pedro69 » 01/12/2010, 13:06

Buongiorno a tutti

@ Linus911
Ti ringrazio per l'appoggio. Anche io sono propenso nel dare più importanza alla questione danni più che quella sulla responsabilità.
E' evidente che la mia colpevolezza totale sia finalizzata alla speculazione sui danni, è fondamentale per attuarla.
Sui responsabili, bisogna precisare che, il tentativo di raggiro della controparte nei miei confronti, è fallito nel momento del mio rifiuto di sottoscrivere il modulo CAI. Chi ha veramente posto in essere i reati, ritengo che siano l'agenzia e il cld, poiché hanno avallato, con delle forzature, le richieste illegittime della controparte. Di fatto, la controparte ha truffato la compagnia, con la complicità determinante di alcuni suoi funzionari, la compagnia, anziché perseguire la controparte e i suoi funzionari, si è rifatta su di me.
Non escludo inoltre, che possano emergere circostanze clamorose.
E' un ipotesi, ma ha i suoi presupposti.
Come scritto in precedenza, non esiste quietanza di pagamento, o perlomeno non mi è stata mai consegnata. Quindi, le mie informazioni riguardano soltanto il risarcimento relativo ai danni (1.240,00 € ), scritto nella perizia.
La signora con cui ho avuto il sinistro, lavora presso l'ospedale, e, oltre ad avere un fratello perito assicurativo, ne ha un altro … fisioterapista ... e lascio a voi le conclusioni.
E' soltanto un sospetto, legittimo ritengo. A pensare male si fa peccato, ma molte volte si azzecca.

@ Avv_Ben
Sulla responsabilità penso di ottenere molto di più di un 50%. Il tipo di sinistro non rientra nei tre esempi dei casi di specie presenti nell'allegato A del DPR 254, riguardanti il “ripartiva dopo una sosta”, che rappresentano il veicolo non responsabile, sempre nel flusso di circolazione principale.
Non esistono limiti spazio/temporali entro i quali un veicolo possa essere considerato responsabile dopo una ripartenza, e, facendo riferimento al CdS, una macchina è in sosta quando non è in movimento, e io ero in movimento da 5/6m. La situazione potrebbe configurarsi come marcia su file parallele, (dalla casa in poi, di fatto c'è una corsia), nella quale la controparte ha invaso la corsia da me occupata.
Per quanto riguarda l'approccio alla vicenda, nonostante il risentimento sia sempre alto (anche per il fatto che i protagonisti della vicenda li vedo quasi quotidianamente), sto cercando di raccogliere più informazioni possibile per rendere inconfutabile la mia versione.
Ho preferito fare denuncia all'ISVAP prima di intraprendere azioni giudiziarie.
Se l'istituto prenderà i provvedimenti che accerterebbero gli illeciti, credo che in tribunale la strada possa essere molto più favorevole.

Saluti

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti