E' possibile contestare questo verbale?

Commenta insieme a noi il Nuovo Codice della Strada. Se hai ricevuto una multa e vorresti fare ricorso guarda qui. Tantissimi casi on line!

Moderatore: Staff Sicurauto.it

Rispondi
luckymat
Rank: Foglio rosa
Rank: Foglio rosa
Messaggi: 4
Iscritto il: 20/08/2005, 10:24

E' possibile contestare questo verbale?

Messaggio da luckymat » 20/08/2005, 11:03

salve a tutti.
mi hanno fatto un verbale per rifiuto a sottopormi all'alcoltest qualche giorno fa mentre ero in vacanza. Sinceramente avevo bevuto in tutta la serata, di alcolico, solo due campari orange, ma, avendo avuto un amico che è stato trovato positivo all'alcoltest e sapendo cosa sta passando e, soprattutto, per l'inconsapevolezza del fatto che il rifiuto a sottoporsi alla prova costituisca pari infrazione alla positività alla prova stessa, chiesi al carabiniere di non affettuare la prova. Risultato: ritiro della patente e verbale con decurtazone di 10 punti. E forse ero anche nei limiti...

Comunque mi fecero il verbale che decisi di non sottoscrivere come si evince dalla scritta apposta dagli Agenti e ne ricevetti copia. Gli agenti, nella compilazione del verbale hanno usato la carta carbone, con il risultato che sulla copia che mi hanno dato una probabile correzione di un comma ne fa scaturire l'alterazione dello stesso; in pratica sul mio verbale c'è scritto, dopo la loro correzione, "Ha violato la norma del Codice della Strada do cui all'art. 186 comma 27 del C.d.S. perché..." insomma che mi ritenevano in stato di ebbrezza e che mi ero rifiutato di sottopormi al test dell'etilometro. Per maggiore chiarezza dei fatti, sul verbale originale prestampato richiamava il comma 2° dell'articolo 186 C.d.S.

Inoltre alla fine del verbale c'è la dicitura "Avverso il presente verbale, eventuale ricorso o scritti difensivi dovranno essere indirizzati all'Autorità Giudiziaria competente. ---/".
La firma degli Agenti sulla mia copia del verbale è in originale.

Ciò premesso, secondo voi, ho possibilità di approntare un ricorso per vizio formale del verbale in quanto non vi è corrispondenza fra il comma dell'articolo violato (in quanto inesistente) e la violazione verbalizzata?
Poi, il dire che si può effettuare ricorso all'Autorità Giudiziaria competente non è troppo generico e ingannevole?

Aspetto vostre risposte e vi ringrazio anticipatamente.

Avatar utente
Kunta Kinte
Sostenitore Sicurauto
Sostenitore Sicurauto
Messaggi: 4038
Iscritto il: 24/02/2005, 16:36
Località: La patria delle olive all'Ascolana

Messaggio da Kunta Kinte » 20/08/2005, 21:27

I commi indicati sono il 2 e il 7 e sanzionano due distinte violazioni dell'art.186.

Il comma 2 è lo stato di ebbrezza accertato tramite etilometro oppure PRESUNTO dagli agenti......dovrebbero aver scritto nel verbale cosa faceva presumere lo stato di ebbrezza, frasi sconnesse.....alito vinoso......andatura barcollante ecc.

Il comma 7 sanziona il rifiuto di sottoporsi alla prova dell'etilometro.

In pratica (se non ci sono errori) tali violazioni comportano la decurtazione di 10+10 punti.

Detto in parole semplici se ti sottoponevi alla prova ti "costava" meno.

Premetto che quanto contestato NON è una "cattiveria" è proprio il codice che impone in questi casi l'applicazione di tali commi abbinati.

Per quanto riguarda l'Autorità Giudiziaria non credo ci siano molti dubbi....Tribunale o Pretura......secondo la città in cui abiti.
Immagine

meglio fare una multa in meno che farne una sbagliata L.Ciccola

luckymat
Rank: Foglio rosa
Rank: Foglio rosa
Messaggi: 4
Iscritto il: 20/08/2005, 10:24

Messaggio da luckymat » 21/08/2005, 4:09

Per prima cosa ti ringrazio per la risposta. Sei stato gentilissimo.
Vorrei però fare una precisazione: l'intento degli Agenti che mi ha fatto il verbale era quello di correggere il loro stampato sostituendo al numero 2 (indicante il comma da applicare in caso di positività all'alcoltest) il numero 7 (comma riguardante il rifiuto) tanto è vero che nelle sanzioni accessorie mi decurtano 10 punti e non 20.
Quindi il loro presunto errore al quale mi vorrei appellare scaturisce solo dal fatto che avendo loro usato la carta carbone, sulla mia copia si evince questa difformità (praticamente la copia che ho io è difforme da quella che hanno loro, dove il 7 è perfettamente sovrascritto al 2) che mi fa leggere che l'infrazione che hanno rilevato è al comma 27 dell'articolo 186.
Poi se comunque non posso farci niente...

Avatar utente
Kunta Kinte
Sostenitore Sicurauto
Sostenitore Sicurauto
Messaggi: 4038
Iscritto il: 24/02/2005, 16:36
Località: La patria delle olive all'Ascolana

Messaggio da Kunta Kinte » 21/08/2005, 13:33

Ora ho capito.

Non credo che l'errata indicazione del comma possa inficiare la validità del verbale.....spesso neppure si indica il comma in quanto la descrizione di quanto si contesta basta ad "inquadrare" il comma specifico.

Comunque nulla vieta di tentare.....se hai un avvocato che tratta questi casi, prova a chiedere come si comporta di solito il giudice in presenza di tali verbali.

saluti.
Immagine

meglio fare una multa in meno che farne una sbagliata L.Ciccola

luckymat
Rank: Foglio rosa
Rank: Foglio rosa
Messaggi: 4
Iscritto il: 20/08/2005, 10:24

Messaggio da luckymat » 21/08/2005, 15:27

Ok. Provo a chiedere a qualche avvocato, poi vi faccio sapere. Però credo che tenterò il ricorso. Almeno non mi poso rimproverare di non averci provato...
Ancora grazie mille

Avatar utente
SicurAUTO
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 12052
Iscritto il: 03/04/2002, 6:00
Nome: Claudio
Contatta:

Messaggio da SicurAUTO » 22/08/2005, 12:28

Ciao luckymat,
scusa se te lo dico ma perchè non provi a fare un "mea culpa" e impari da questa spiacevole vicenda? :)

Guidare dopo aver bevuto è pericoloso e anche tu dici che "forse ero nei limiti" quindi in condizioni pericolose per guidare.

Invece di cercare cavilli, che ti faranno spendere solo soldi e tempo, mettici una pietra sopra... tanto sono sicuro che non ti accadrà più una cosa simile :wink:

In amicizia :welcome:
SicurAUTO.it - Informazione indipendente per la sicurezza e i consumatori
La più ricca fonte d'informazione sui Crash test, il Codice della Strada, la Garanzia Auto, le News Auto, la Guida Sicura e tanto altro ancora! :)

Non perderti i nostri Test su Prodotti e Accessori Auto - Per i Centauri Sicurezza in Moto

luckymat
Rank: Foglio rosa
Rank: Foglio rosa
Messaggi: 4
Iscritto il: 20/08/2005, 10:24

Messaggio da luckymat » 23/08/2005, 13:35

Ciao Sicurauto,
non voglio assolutamente contestare il tuo pensiero in quanto sicuramente realistico e diligente, ma solo fare qualche piccola considerazione in merito.
Sono d'accordo sul fatto che molto probabilmente sprecherò un po' di soldi e di tempo e sono certo che questa "spiacevole vicenda" mi sarà di insegnamento, anzi probabilmente lo è già stata in quanto mi ha fatto studiare un po' di codice della strada, ma sono anche convinto che chi deve far applicare le leggi dovrebbe avere anche un po' di tatto, un minimo di capacità di saper modellare quello che il legislatore scrive alle casistiche particolari che gli si presentano.
Per prima cosa voglio dire che secondo le norme è giustissimo il comportamento che hanno avuto nei miei confronti, ma, facendo riferimento al mio caso specifico, spero vi rendiate conto che la quantità di alcol che avevo ingerito è quella contenuta in due bitter campari , che probabilmente sarà tanto o poco, ma non credo che possa pregiudicare la guida corretta e coerente di una vettura, soprattutto se consumati nel medio periodo (2-3 ore). Forse sarò stato anche stupido a non sottopormi al test, ma nel caso in cui fosse uscito 51 o 55, quale sanzione mi sarebbe stata applicata? E rispetto ad un 49 o ad un 50, quale è la differenza di stato fisico e nervoso? Poi un'altra domanda: ci sono quelli che sono abituati a bere un bicchiere di vino a tavola: per la legge sono "in stato di ebbrezza", mentre, essendo abitudinari all'assunzione di quella piccola quantità di alcol, loro non ne risentono proprio; pericolosità al volante praticamente assente. Ragazzetta non abituata a bere, beve una birra piccola: per la legge è in condizione di poter guidare, mentre, non essendo il suo organismo abituato anche alla minima assunzione di sostanze alcoliche, potrebbe avere effetti indesiderati sulla sua condizione psichica, con conseguente pericolo se si mettesse al volante.
A voi qualche altra conclusione.

Avatar utente
wilhem275
Sostenitore Sicurauto
Sostenitore Sicurauto
Messaggi: 867
Iscritto il: 23/10/2003, 16:53
Località: Genova e Padova (Italia, EU)

Messaggio da wilhem275 » 29/08/2005, 0:46

Io risolverei questi problemi col metodo applicato dai Paesi est-europei, dove il problema degli ubriachi alla guida era molto sentito :D

Si fa presto: limite legale di ebbrezza = 0,0! Ci vuol tanto a bere un accidente di bitter invece di un alcolico, per quanto povero, sapendo di dover guidare?


E' stato più volte dimostrato, e basta aver bevuto una banale birra per capirlo, che con quantità di alcool in corpo anche minime, i riflessi già si allentano sensibilmente, pur non essendo ancora nella fase in cui ce ne si rende conto chiaramente.
Sono decine i test scientifici che dimostrano questa cosa, e il responso è sempre lo stesso: qualunque persona, anche abituata al bere, e pur bevendo poco, ha una calo dei riflessi rilevabile per quanto sia realmente convinta di essere completamente lucida.
Non lo si fa apposta, semplicemente il cervello non se ne può rendere conto, ma il fenomeno si rileva facilmente dall'esterno.


E allora, limite 0 così si risolve anche il problema di stabilire quando un individuo è davvero in grado di guidare... è l'unico che può essere uguale per la ragazzetta che esce con gli amici e per l'omone che si fa la serata in osteria! :lol:


luckymat, non è un accusa a te in particolare... però pensaci anche tu! :wink:


Poi, dal lato legislativo, mi sembra sensata la legge: se uno rifiuta di sostenere un accertamento, per la legge deve essere considerato, per sicurezza, nelle peggiori condizioni possibili... un poliziotto è umano ma non può andare sulla fiducia! :police
Ich liebe Berlin! :D :ok :ok :ok

Superluca
Rank: Foglio rosa
Rank: Foglio rosa
Messaggi: 18
Iscritto il: 04/11/2004, 0:16
Località: Mestre-Venezia

Messaggio da Superluca » 15/03/2006, 11:00

I riflessi si allentano anche con il passare degli anni e una persona di soli 50 anni ha reazioni sensibilmente inferiori ad una che ne abbia meno di 30.Ma non per questo viene tolta la patente a tutti,anzi..ci sono ultra 70enni che continuano a guidare(col cappello ovviamente! :D ).
Personalemte ritengo la legge odierna un ridicolo atto di proibizionismo...Personalmente sono d'accordo con la sanzione amministrativa per chi abbia un valore di 0.5 g/l di alcol nel sangue,ma farei scattare la procedura penale solo per valori superiori,tipo il vecchio 0.8 o meglio0.9.Macchiare il casellario giudiziario di un cittadino per una cena e arrikkire gli avvocati per un valore che di fatto non significa nulla di concreto è a mio avviso un'idiozia di qualche burocrate invasato.

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 8 ospiti