favorevoli al tav? ecco un sito!

Sezione libera dove si può parlare di quello che si vuole, ovviamente senza esagerare! :P

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Regulus
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favorevoli al tav? ecco un sito!

Messaggio da Regulus » 07/12/2005, 22:40

dato che esistono già mille siti che parlano per i no tav, eccone uno a favore:

http://sitav.splinder.com

ciao
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alex_ander1979
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Messaggio da alex_ander1979 » 08/12/2005, 17:15

Io sono favorevole alla linea TAV, come anche sarei favorevole alle Autostrade ad Alta Velocità.

Tutto quello che è moderno e fatto bene incontra il mio favore, purché sia fatto bene davvero e non sia un annunciato disastro economico.

Inoltre una ferrovia ad alta velocità (ed alta capacità) ci vuole, soprattutto se davvero si riuscirà a trasferire il traffico pesante dalla strada alla ferrovia caricando i TIR sui treni.

Sono un fan dei treni ad alta velocità e trovo bellissimo poter andare a 300 Km/h comodamente seduto magari nel vagone bar caffetteria... (tipo dell'ICE o del TGV o del Pendolino). Per le medie percorrenze peraltro il treno ad alta velocità è sicuramente meglio dell'aereo...

Purtroppo gli abitanti, conoscendo come "vanno le cose in Italia" hanno paura che TAV significhi: Territorio Altamente Violato !

Per cui io dico che sono favorevole alla ferrovia TAV se le cose si faranno bene in quanto in tal caso tutti avranno dei vantaggi, ambiente compreso, e si avrà, speriamo, la decongestione della autostrada dai TIR.

Dopodiché faremo la AAV, autostrada ad alta velocità...
cinture allacciate + distanze di sicurezza + agevolarsi a vicenda nel traffico = viaggiare sicuri, tranquilli, anche in velocità ! :D

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marko
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Messaggio da marko » 09/12/2005, 1:15

prima ci si lamenta della lentezza dei treni e dei vari ritardi,poi si prova a fare qualcosa e tutti che si lamentano più di prima....


BENVENUTI IN ITALIA, il VERO paese dei balocchi.... :roll:
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Messaggio da sicurdany » 10/12/2005, 22:01

Bocca mia taci sull'argomento... sono favorevole alla linea TAv cmq!!! :)

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Messaggio da Regulus » 13/12/2005, 16:13

ragazzi, scusatemi se spammo un pochino, ma penso che sia un argomento di attualità che riguarda tutti, e visto che si parla di trasporti, in parte tocca anche noi automobilisti e la nostra sicurezza, anche perchè se un giorno ci saranno meno tir sulle nostre strade... sarà un vantaggio per tutti.

Comunque il comitato "Un futuro con il Tav" ha organizzato un'iniziativa degna di nota, infatti ha lanciato la raccolta di domande fatte da gente comune, favorevole o contraria che sia alla realizzazione dell'opera, da rivolgere al prossimo incontro che ci sarà tra il responsabile del comitato "un futuro con il tav" e i responsabili della Ltf (la società che effettuerà i lavori per il Tav) ed alcuni ricercatori indipendenti.

Penso quindi che sia una cosa importante avere la possibilità di chiarirsi le idee. Per fare la vostra domanda o per leggere anche solo dell'iniziativa potete andare su:

http://sitav.splinder.com

ciao
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Messaggio da SicurAUTO » 15/12/2005, 13:02

Io sono per il progresso stostenibile...

Quindi sono a favore di una TAV fatta come si deve, odio chi è contro tutto ciò che è progresso a priori! :x

Per me si deve fare anche il ponte sullo stretto!! :bong
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Messaggio da Jak » 15/12/2005, 14:27


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Messaggio da alex_ander1979 » 17/12/2005, 13:48

Da www.beppegrillo.it:
Da più di vent'anni in Europa e nel mondo il trasporto delle merci cresce a velocità quasi doppia di quella della crescita del PIL. Miliardi di tonnellate di merci vanno avanti e indietro sulle strade, sulle ferrovie, nei cieli e sui mari. E ogni anno aumentano e vanno più lontano.

Il progresso non si può fermare, dicono. Come se il progresso fosse per forza una locomotiva in discesa e senza freni. L'unica cosa che non è stata ancora toccata dal progresso è l'idea di progresso. Io sono stufo di immaginarmi il progresso come facevano Marinetti e i futuristi dell’inizio del secolo scorso: macchine rombanti e sferraglianti, sempre più grosse, sempre più potenti.

Se vogliamo continuare a credere nel progresso, dobbiamo far progredire anche l'idea di progresso.
Un progresso progredito è un progresso che sussurra, che non romba. E' un progresso in punta di piedi, non un progresso con i cingoli. "Dall'atomo al bit" ci avevano promesso vent'anni fa i guru della tecnologia. Avevo capito che invece di spostare sempre più atomi, cioè materia, si sarebbero spostati sempre più bit, cioè informazione.

Avevo capito male.

Quello che sta succedendo è ben diverso. Stanno esplodendo lo scambio delle merci materiali e l'impiego di miliardi di tonnellate di infrastrutture e di combustibili per trasportare sempre più lontano sempre più cose, spesso sempre più insensate. Mi è ben chiaro che per secoli le vie di comunicazione sono state le arterie della civiltà e che commerci equi e liberi hanno portato vantaggi a tutti.

Ma la situazione è cambiata. Per più di duemila anni le merci sono state trasportate con varie forme di energia solare indiretta, quella degli animali da soma, del vento, dell’acqua. Oggi i mezzi di trasporto non usano più energia solare ma energia del petrolio, centinaia di milioni di tonnellate all'anno, che diventano miliardi di tonnellate di CO2 nell'atmosfera e che producono danni economici sotto forma di effetto serra, tifoni, uragani, siccità.

Gli storici dell'economia stimano che per secoli i tassi di crescita economica siano stati di qualche punto per mille ogni anno. Adesso i tassi di crescita economica sono di alcuni punti percentuali all'anno, e gli scambi monetari dell'economia raddoppiano ogni 10-30 anni. Inoltre i commerci materiali aumentano ancora più velocemente dell'economia monetaria. Mi sembra chiaro allora che il ritmo attuale di crescita dei trasporti è un mostro mai esistito prima e che mai potrà esistere in futuro. Stiamo vivendo pochi decenni di follia.

Se i prezzi di una bottiglia di vino australiano trasportato fino in Piemonte o di acqua San Pellegrino trasportata fino a Sidney, bruciando a ogni viaggio una bottiglia di petrolio, coprissero anche i costi dei danni ambientali generati, quel vino e quell'acqua costerebbero il doppio, il triplo, il quadruplo.

Perché le salsicce vendute a Norimberga devono essere fatte con maiali bavaresi portati a macellare a Mola vicino a Napoli? E i pigiami tessuti e venduti in Svizzera devono andare fino in Portogallo per farsi cucire i bottoni? E i gamberetti del mare del Nord venduti in Germania devono andare in Marocco per essere lavati? E nei supermercati di Stoccarda deve arrivare acqua minerale irlandese a prezzi inferiori a quella tedesca? E lo speck "nostrano" altoatesino deve essere fatto coi maiali belgi? E la carne secca dei Grigioni con i manzi brasiliani? E i corn flake a Ginevra con il granturco argentino? E la pizza a Napoli con il pomodoro cinese? E il pesto a Genova con il basilico del Vietnam?
La Gran Bretagna importa ogni anno duecentomila tonnellate di carne di porco straniero. Ma esporta anche duecentomila tonnellate di porco britannico. E se ognuno si mangiasse i porci suoi?

In un pianeta sempre più affollato, dove miliardi di persone vogliono a un maggior benessere materiale, si potrà soddisfare tutti solo se si ricomincerà a produrre e consumare localmente tutto quello che è possibile, lasciando ai commerci a lunga distanza il resto.

Un pomodoro prodotto in Cina , in Italia deve costare 50 euro, 10 centesimi di prodotto e 49,90 di danno ambientale.
Poi chi vuole il pomodoro esotico lo compri pure.

In questo folle su e giù per il pianeta di aerei, navi, traghetti, camion e treni sempre più TAV chi ci guadagna è il commercio e non più la produzione.
Anzi, il contadino, l’artigiano vengono espulsi dal sistema produttivo dagli ipersupermegamercati, punti di carico e scarico delle merci del pianeta.
Sentinelle delle multinazionali che ci dicono cosa mangiare attraverso l’informazione e la pubblicità.
E se poi la carne, il miele, il latte prodotti localmente sono più sani e costano meno, chi se ne frega.
giustissimo (io lo ho sempre pensato) !!

Però, malgrado questo, linee ferroviarie moderne ed efficienti ci vogliono ed il trasporto su ferro è molto meglio di quello su gomma (se solo decollasse davvero).

E poi servono autostrade moderne e sicure e ferrovie efficienti per il terzo millennio.
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Messaggio da ghost » 21/12/2005, 14:03

Vi cito questi dati che sono super-partes

leggete e giudicate

http://www.rainews24.it/ran24/speciali/tav/attrito.asp


ah, sono contro per ovvi motivi :)

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