fonti di energia alternative al petrolio.

Scrivete qui se avete un dubbio, una domanda, un problema non riguardante le altre categorie presenti sul forum.

Moderatore: Staff Sicurauto.it

Rispondi
Avatar utente
alex_ander1979
Sostenitore Sicurauto
Sostenitore Sicurauto
Messaggi: 725
Iscritto il: 16/10/2003, 23:25
Località: Roma

fonti di energia alternative al petrolio.

Messaggio da alex_ander1979 » 09/10/2005, 20:45

I combustibili fossili si esauriranno in un tempo non lontano, ma il problema più grave è che la loro combustione produce biossido di carbonio, ossia un gas serra. Come conseguenza l'atmosfera si riscalda rapidamente e tale riscaldamento continuerà ad aumentare se non smettiamo subito di bruciare i derivati del petrolio.
Più precisamente, il biossido di carbonio impedisce che la radiazione infrarossa, prodotta dalla terra riscaldata dal sole, venga irradiata nello spazio e pertanto fa si che l'atmosfera accumuli energia (termica).
Il cosiddetto effetto serra, questo il nome del fenomeno (che ormai dovrebbe essere noto a tutti), potrebbe però in realtà avere conseguenze molto peggiori di quanto si pensasse fino a poco tempo fa.
Infatti, recenti studi hanno dimostrato che in molte zone della terra si è avuta negli ultimi decenni una netta diminuzione (anche del 20% in alcuni casi) dell'intensità dei raggi solari; si è scoperto che tale diminuzione è dovuta al fatto che le nubi riflettono più luce solare di quanto facessero decenni or sono, in quanto sono formate da un maggior numero di piccole gocce d'acqua a causa della presenza di polveri prodotte dalle attività industriali. Dunque l'inquinamento fa si che le nubi riflettano più luce solare di prima (indietro nello spazio), con un effetto tutt'altro che trascurabile. Ma ciò significa anche che fino a poco tempo fa i dati assunti per il calcolo dell'aumento globale della temperatura sulla terra erano falsati, in quanto non si teneva conto di questo fenomeno che "tira in direzione opposta".
Secondo i nuovi calcoli, dunque, l'effetto serra potrebbe essere molto più accentuato di quanto si credesse.
Mano a mano che l'aria viene ripulita dalle polveri e dagli inquinanti più grossi, cosa che stà avvenendo grazie all'uso di tecnologie più pulite, si registrerà un aumento di temperatura sempre più netto. E non è pensabile di "tenersi le polveri inquinanti" per limitare l'aumento di temperatura, poiché ciò, a detta degli esperti sarebbe comunque una catastrofe inaccettabile per l'ambiente...
Secondo recenti studi (credo dell'istituto Max Planck per l'Organizzazione delle Nazioni Unite), tenuto conto di questi fenomeni da poco osservati, nei prossimi 100 anni si potrebbe avere un aumento della temperatura media della terra di almeno 4 C, nell'artide anche di più di 10 C.
Ciò significherebbe che interi ecosistemi verranno stravolti: al polo nord in estate non ci sarà più ghiaccio e le foreste pluviali saranno condannate.
Gli effetti a lungo termine non sono ancora noti, ma nella peggiore delle ipotesi si avrebbe una catastrofe planetaria, con sconvolgimenti e catastrofi non bene immaginabili.
Uno degli scenari più inquietanti è quello che prevede l'emissione spontanea di metano (presente in grande quantità sui fondali del Mare del Nord, credo sotto forma di idrato di metano...) per effetto dell'aumento di temperatura; e visto che il metano è un gas serra molto più "forte" del biossido di carbonio, ciò vorrebbe dire che in breve tempo il nostro pianeta diventerebbe così caldo da risultare inospitale per la vita, come il pianeta Venere.
Non solo: il CO2 provoca anche l'inacidimento degli oceani e, secondo certi studi, la possibilità di sopravvivenza del plancton in mari sempre più acidi potrebbe essere gravemente compromessa, con il risultato che la catena alimentare marina potrebbe essere spezzata all'origine. Lo scenario peggiore prevede che tra uno o due secoli i mari potrebbero essere quasi privi di vita (almeno rispetto alla moltitudine delle forme di vita attuali).
Dunque bisogna fermare l'emissione di biossido di carbonio e trovare alternative al petrolio.
Ma come ?
In genere si sente dire che ogni alternativa è impraticabile e troppo costosa.
In realtà sembrerebbe che già oggi si potrebbe ottenere energia pulita ed economicamente competitiva rispetto al petrolio: non dimentichiamo inoltre gli alti prezzi attuali dei combustibili fossili, prezzi che verosimilmente aumenteranno ancora in futuro !
Per esempio, si può ottenere carburante dalle piante, anche con gli scarti delle produzioni agricole: tale carburante è pulito, brucia bene (meglio della benzina e rende possibili motori potenti) ed emette solo la quantità di CO2 che la pianta ha assorbito durante la sua crescita, quindi in totale zero. Tale carburante si potrebbe produrre ad un costo competitivo e senza nemmeno riempire tutti i campi con sterminate monocolture !
E qui non si parla solo dell'argomento trito e ritrito del biodiesel (che molti confondono con l'olio di colza) !
Inoltre si studiano batteri capaci di sintetizzare idrogeno, che, fatto reagire in una cella combustibile, produce, con alto rendimento, energia pulita.
Restano inoltre le fonti pulite "classiche", quali l'energia eolica o le celle fotovoltaiche (ogni condominio potrebbe avere sul tetto un proprio pannello solare).
Anche l'energia nucleare ha il vantaggio, quantomeno, di non emettere CO2.
Inoltre, a mio avviso, sarebbe opportuno spendere più soldi per finanziare la ricerca sulla fusione nucleare a freddo e non solo spendere miliardi di dollari per gli armamenti.
Alcune innovazioni costano, altre sarebbero già oggi praticabili (basta guardarsi intorno), ma manca la volontà politica.
Si potrebbe infine risparmiare energia, costruendo case meglio isolate termicamente ed evitando grossi sprechi o inefficienze, specie nell'industria.
Infine: "chi più spende, meno spende", in quanto un pianeta distrutto in pochi secoli (rispetto ai miliardi di anni in cui la natura ha regnato armoniosa) è un prezzo troppo alto.
cinture allacciate + distanze di sicurezza + agevolarsi a vicenda nel traffico = viaggiare sicuri, tranquilli, anche in velocità ! :D

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti