gravissime umiliazioni subite sul posto di lavoro

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mdutto
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gravissime umiliazioni subite sul posto di lavoro

Messaggio da mdutto » 26/09/2018, 9:54

Ieri, 11:46

Gravissime umiliazioni subite sul posto di lavoro.
Ciao a tutti,

Quello che sto per raccontarvi è incredibile ma è tutto vero.
Lo giuro sulla salute dei miei cari e della mia nipotina.
Ho lavorato come tecnico informatico alla Fiat.
Alla fiat mi impegnai molto pur avendo difficoltà perchè c'era un intero gruppo di amici tra loro e io quindi ero da solo.
Chi me lo fece fare a saltare la pausa pranzo o posticiparla per finire il lavoro!
Mi pento di aver installato utility aggiuntive per migliorare le prestazioni o disattivare servizi e moduli inutili per accelerare il pc.
O di installare utility di personalizzazione per favorire l'adattamento dell'utente al nuovo sistema operativo.
Feci l'errore di scrivere un messaggio riferito a loro su internet positivo a metà e negativo a metà.
Lo scrissi perchè le guardie mi trattavano con molto sospetto.
La fiat ecogitò un piano a tavolino per farmela pagare.
Per farmela pagare mi fece mandare a lavorare per due settimane a Milano in un'alloggio in condivisione gratuito solo per spiare le mie cose e il mio computer.
Poi mi fece lavorare come sistemista di monitoraggio,all'inizio i colleghi furono tutti gentili.
Poi tutti i colleghi e l'intero ufficio compreso il capoturno si misero d'accordo a sfottermi su un vecchio certificato trovato al comando militare dove ero segnato come paranoico.(ero stato messo come paranoico per evitarmi il servizio militare)
Chi asseriva se avevo ancora istinto sessuale e non se ne fosse andato via perchè non avevo la fidanzata in quel periodo.
Non contenti di questo, la fiat mi fece pedinare, scoprìì che mi ero tolto il costume per pochi minuti su un posto isolato e impervio vicino un fiume e mi venne riferito da un solo collega assunto per soli 3 mesi.
Poi mi passarono un programma per scaricare la musica ma conteneva un virus per collegarsi da remoto al mio computer di casa.
Me ne dissero di tutti i colori e del lavoro che facevo non interessava a nessuno.
Poi chi aveva l'auto fiat chiedeva le mie opinioni al riguardo e e sfotteva la mia dacia sandero.
Anche chi non aveva fiat mi sfotteva pesantemente.
Il capoturno e il Responsabile sapevano tutto ed erano d'accordo.
Chi mi diceva che dallo sguardo sembravo strano, chi mi diceva di suicidarmi, poi guardarono cosa avevo dentro lo zaino.
Chi mi diceva che c'erano brutte voci sul mio conto.
Chi diceva che pesavo solo 60 chili.
Mi trattavano da deficiente.
Mi intimidivano dicendo che uno faceva pugilato, un'altro arti marziali.
Le battute che mi facevano, si riferivano proprio a fatti che sapevo solo io e che erano capitati di recente: mi resi conto che qualcuno mi aveva pedinato.
Non facevano altro che sfottermi su cose personali intime che so solo io e nessun altro: neanche mia mamma e mia sorella sanno queste cose.
Chi mi metteva il coltello sulla scrivania e diceva di usarlo.
Il capoturno diceva che mi avrebbero arrestato e di stare attento.
Anche quando giungeva un nuovo consulente, anche questo rideva. di me.
L'intero ufficio si mise a ridere di me.
Chi diceva se avevo ancora l'istinto sessuale
Io feci l'errore di non replicare quasi mai per non dargli soddisfazioni e resistetti quasi un'anno solo per prendere 1400 euro di stipendio.
Il lavoro era su tre turni e io dormendo poco e sentendomi debole non avevo tanta voglia di battibeccare.
Poi mi mandarono a lavorare in un'altra azienda e anche lì all'inizio furono gentili, poi anche lì cominciarono a chiamarmi paranoico,malato, che mi dovevo suicidare,che figuriamoci se potevo avere una ragazza.
Chi mi diceva che mi avrebbero accompagnato a puttane.
Chi mi diceva che ero solo come un cane.
Anche qui rimasi per prendermi 1400 euro per 7 mesi.
Anche lì mi guardavano dentro la borsa.
Anche qui qualcuno si vantava delle loro auto fiat.
Nel mentre qualche sconosciuto nell'autobus mi salutava.
Mi seguivano dal barbiere e quando andavo alla posta.
Poi mi richiamarono a lavorare in un'altra azienda, ci andai ma lasciai il lavoro, c'erano anche dei pasticcini il primo giorno.
Poi mi richiamarono in Iveco e gli utenti parlottavano tra di loro chiamandomi omosessuale,chi che ero stato fortunato, chi avevo fatto risparmiare loro dei soldi con il mio lavoro.
Chi diceva che c'era una mela marcia della vigilanza che voleva il premio di produzione...
In Iveco uno sconosciuto mi fissò per 15 minuti di orologio sull'autobus mimando il gesto di scrivere su un taccuino.
Mi pagarono l'intero stipendio mensile avendo lavorato solo tre giorni.
In Iveco mi diedero un file doc ufficiale iveco da compilare, io feci l'errore di aprirlo perchè conteneva un virus con il quale si collegarono al mio computer da remoto.
Mi resi conto di essere pedinato e lo riferìì ma mi chiesero se per caso assumevo psicofarmaci.
Da quel giorno per un lungo periodo ogni volta che uscivo incontravo due persone che mi incrociavano sempre.
Anche cambiando strada, o prendendo le scorciatoie.
Oppure proprio quando uscivo dall'autobus.
Fermi come pali o appoggiato sul muro.
Io li ignoravo sempre.
Avevo il cellulare spento apposta, io abito in una via tranquilla e non passa mai nessuno vicino casa mia, inoltre conosco di vista quasi tutti gli abitanti del quartiere.
Finchè dopo un lungo periodo chiedendo a uno perchè mi seguisse, costui mi aggredìì con pugni e calci, io risposi ma passo' un'auto dei carabinieri.
Io gli tirai un ombrello in testa procurandogli del sangue.
Io raccontai la storia ma i carabinieri non mi credettero.
Alla fine lo psichiatra per archiviare la denuncia mise che ero affetto da delirio di persecuzione.
Come facessero sempre a beccarmi col cellulare spento non lo so.
In questo periodo, per prendermi in giro, mi fecero fare dei colloqui finti, uno perchè avevo inviato una mail, altri due dove mi facevano capire che ero raccomandato,un'altro andò male,un'altro ci andai ma lasciai perdere,un'altro ancora lo lasciai perdere.
Anche l'anno successivo ricevetti una chiamata con un'offerta di lavoro ma lasciai perdere.
Oltretutto in questo periodo si misero pure a farmi cadere la linea adsl parecchie volte senza alcun motivo.
La linea cadeva spesso e sia il computer che il router erano a posto.
Poi a distanza di anni fecero mettere in un'azienda compiacente un file doc per collegarsi di nuovo al mio computer.
E qualche volta venni intercettato sull'autobus da sconosciuti che mimavano la mossa perchè ero stato a yoga quella sera,
anche altre volte che mi ero spostato in altri posti qualcuno mi aveva seguito,anche su internet vengo etichettato da loro come malato mentale.
Infine dopo aver raccontato questa storia al centro di salute mentale ruppero il filo di rame della connessione internet nella centralina telecom della via.

Mi resi conto che in questo periodo talvolta venivo pedinato.
Una volta vidi una donna farmi una foto in un posto dove non c'era assolutamente niente da fotografare.
Alla fine hanno speso soldi, fatto lavorare,fatte telefonate, inviate mail solo per farmela pagare.
Fecero tutto questo perchè siccome avevo un precedente al centro di salute mentale sapevano che nessuno mi avrebbe creduto.
Insomma, come vendetta mi hanno fatto esaurire apposta per ridurmi a psicofarmaci.
Però mi chiedo perchè mi abbiano fatto maturare esperienza di lavoro e fatto fare dei colloqui.
Alla fine mi hanno pedinato solo per farmi sfottere.
Io ho sofferto molto questa situazione e mi è venuto il nervoso per non essermi difeso verbalmente da questi attacchi molto forti.
Loro hanno violato pesantemente la legge io no.
La loro è stata solo una dimostrazione di forza.
Mi hanno preso pesantemente per il culo.
Alla fine hanno pagato per farmi pedinare per farmi finire apposta in psichiatria per farmi diventare categoria protetta.

Cosa ne pensate di questa storia?
Voi avreste accettato lo stesso questi lavori ricevendo questo trattamento?
Come avreste reagito a queste continue provocazioni dei colleghi?
Sono stato proprio stupido a scrivere questo messaggio su internet!
C'è da dire che mai e poi mai nella mia vita prima di lavorare alla fiat ero stato pedinato, nè sconosciuti mi avevano salutato o fissato a lungo oppure sorriso.
Mai e poi mai pensavo che avrebbero speso soldi solo per divertirsi alle mie spalle!
Nè che mi avrebbero pedinato proprio mentre lavoravo solo per farmi raccontare dai colleghi cosa facevo.
I geni neanche si erano accorti che avevo quasi sempre usato il cavo cross per copiare i dati dei computer anzichè chiavette e hard disk esterni.
Anzi lo fecero apposta a lasciarmi un hard disk esterno che manco era mio e neanche volevo.
Ora lavoro , mi son fatto nuovi amici e ho una ragazza e diversi hobby ma è difficile dimenticare tutto questo!

C'è da dire che avevamo una fiat ma vista la cattiveria delle guardie e il fortissimo sospetto degli utenti decisi di cambiare marca.

peg
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Re: gravissime umiliazioni subite sul posto di lavoro

Messaggio da peg » 27/11/2018, 7:22

dott. xxxx xxxxxxxxxxxxxxx psichiatra
via xxxxxxxxxxx xx xxxx ...riceve tutti i giorni dalle 15 alle 19.

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Ultima modifica di ottobre_rosso il 27/11/2018, 16:59, modificato 1 volta in totale.
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michelebru
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Re: gravissime umiliazioni subite sul posto di lavoro

Messaggio da michelebru » 23/09/2019, 20:24

Ciao,

ti consiglio di leggere quanto riportato in questo blog di xxxxxxxxxxxxxxxxx relativamente al xxxxxxxxxxxxxxxxxxx


Saluti

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