[Guardrail killer] 2 morti in 1settimana ,ma l'Anas si muove

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zanzara
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[Guardrail killer] 2 morti in 1settimana ,ma l'Anas si muove

Messaggio da zanzara » 11/02/2008, 0:45

Venerdì 1, sulla SS131, uno studente di 26 anni a seguito di una banale sbandata in auto è andato a sbattere contro la cuspide del guard rail che come una lama ha sfondato la portiera trafiggendolo e uccidendolo sul colpo.
Sabato un furgone in fase di sorpasso ha urtato e agganciato un' auto, che si è ribaltata andando a impattare sul guard rail, il quale h asfondato il parabrezza uccidendo sul colpo il conducente, un pasticciere di settat' anni.

La settimana scorsa però l' Anas ha montato gli attenuatori nell' inizio dello spartitraffico della 131 e in uno svincolo, perciò abbiamo fatt fare un articolo sull' Unione Sarda, principale quotidiano della Sardegna.

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ANAS. Istallati nei primi tratti della 131 e 131 dir
Un sistema telescopico contro i guardrail killer
Si chiamano attenuatori d' urto, nell' impatto rientrano gradualmente e frenano il veicolo. Obiettivo, evitare che il guardrail sfondi l' abitacolo e si trasformi in una lama mortale.

Cuspidi affilate come delle lame che entrano nell' abitacolo delle auto e uccidono. Per ridurre i rischi, nella Caro Felice poco fuori dal centro abitato è comparso il primo "guardrail" telescopico" un nuovo sistema dell' ANAS che consentirà di aumentare la sicurezza in caso di incidente. <<Si chiamano attenuatori d' urto - spiega il responsebile per la Sardegna dell' Associazione Motociclisti Incolumi (AMI)- in alcuni cas sono composti da cassoni pieni d' acqua, oppure da guardrail telescopici dotati di ammortizzatori che rientrano gradualmente frenando il veicolo in caso di impatto>>.
Da anni impegnati a combattere contro i pericoli disseminati per le strade, i volontari dell' Ami hanno accolto con favore la comparsa delle nuove barriere. <<Questa>>
. La nuova barriera è stata montata nei giorni scorsi sulla Carlo Felice, poche centinaia di metri fuori dal centro abitato, all' indizio dello spartitraffico che anticipa il viadotto del Quadrifoglio.
<<Siamo contenti che finalmente si punti ad aumentare le norme di sicurezza-prosegue il responsabile Ami- ma in città sarebbero necessari altri attenuatori: nelle interruzioni del guard rail sulla 554 e sull' Asse Mediano. Per i motociclisti è necessario coprire con delle barriere inferiori il paletti del guard rail: sono loro a provocare i maggiori danni in caso di scivolata>> .
Nei mesi scorsi l' Ami ha tracciato una mappa delle trappole disseminate nelle strade cagliaritane. Sull' Asse Mediano, ad esempio, nei pressi dell' Acentro non sono ste unite le due sezioni dello spartitraffico, formando così la classica cuspide che potrebb essere fatale in caso di urto. Tra i pericoli segnalati i "dissuasori di sosta" (archetti o paletti metallici che delimitano le aree di parcheggio) nelle piazzette del rione Genneruxi (Lussemburgo, Svizzera, Spagna) e in viale Buon Cammino, oppure i tondini di ferro sistemati a ornare le aiuole spartitraffico in via Scano e in via Scano. Senza contare le invisibili lamiere di ferro utilizzate per coprire i cantieri stradali.
Francesco Pinna
IL FUMO NUOCE ALLA SALUTE
IL GUARD RAIL NUOCE AI MOTOCICLISTI

www.motociclisti-incolumi.com

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