Igiene orale... metafora della sicurezza stradale...

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mariopagnanelli
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Igiene orale... metafora della sicurezza stradale...

Messaggio da mariopagnanelli » 26/09/2021, 18:11

Sono un dentista, e ragiono da dentista.
Speriamo che il mio discorso... non sia chiaro "solo ai dentisti" ... !!

Una osservazione costante. Sempre uguale.
Guardo la bocca della gente... e vedo sempre le stesse cose.
Uguale per tutti. Eccezioni RARISSIME !!
Alcuni denti PULITISSIMI... in alcuni punti erosioni da eccessivo sfregamento...
e in altri punti (sempre gli stessi):
formazione di tartaro, ristagno di placca e infiammazione gengivale.
Rischio di carie e danni parodontali.
Sempre negli stessi punti uguali per tutti !

Gli stessi errori, piccoli errori (in proporzione alla dimensione della "mano" )
ma grossolani errori in proporzione alle dimensioni del "dente")
che si ripetono costantemente uguali.

La cosa più difficile è spiegare questa cosa alla gente.
Sono convinti IN BUONA FEDE di metterci tutto l'impegno e di fare un buon lavoro.
Io stesso (ai tempi...) quando ero studente, ero convinto di fare bene...
Finchè...
il professore, a lezione , ci ha messo a coppie, e ogni studente era visitato da un compagno di corso (e viceversa).
Quando mi sono sentito dire "Qui c'è della placca... qui hai saltato una parte"
ci sono rimasto malissimo. Non ci credevo. "Quante storie"...
E ho accettato le osservazioni solo dopo una lenta "digestione"... solo per la fiducia che avevo per l'insegnante e il compagno...
Ma fare la stessa cosa nei confronti dell' "utente medio" è insidiosa...
e se lo si fa in modo semplice e diretto... NON lo accetterà, lo rifiuterà e non ci crederà.
Perchè è convinto in buona fede di fare bene.
Ci vuole una pazienza immensa, fargi vedere uno per uno tutti i punti puliti bene,
uno per uno tuttti i punti danneggiati da uno sfregamento eccessivo, e senza dare peso alla cosa, fare in modo che VEDA DA SOLO con i suoi occhi tutti i punti che ha inconsapevolmente saltato.
E poi portarlo in bagno, mettergli uno spazzolino in mano, lasciarlo agire liberamete con dei pretesti ("camping test"...)...lasciare che faccia tutti i suoi errori...
CHE NON VEDRA' e poi farglieli ripetere con successivi suggerimenti "velati" finchè non se ne accorgerà da solo... finchè non li vedrà con i suoi occhi.
Un lavorone.
Ci vuole sempre almeno mezz'ora.
Ma è l'unico modo in cui riesco a ottenere un risultato.
Alla fine faccio sempre l'esempio di quel cacciatore che dice "Beh dai ... oggi sono stato abbastanza bravo... il fagiano l'ho mancato SOLO di un paio di centimetri !!"

Cosa c'entra tutto questo discorso con la sicurezza stradale e le regole del traffico.

Conosco tanta gente, ottime persone. animate da buona fede e buone intenzioni...
convinte in buona fede di guidare bene, e convinte che "basta rispettare il Codice"
che è completo ed esauriente... e se gli incidenti succedono...
"è colpa di quelli che non rispettano le regole".

Ebbene... è esattamente come dal dentista.
La "buona fede" e il "buon senso" ci danno l'illusione di comportarci in modo corretto,
e che il nostro Codice sia completo ed esauriente, e che basta seguire le regole e andrà tutto bene...
Io stesso fino a poco fa ero persuaso della stessa cosa...
Finchè...
finchè non leggi le regole del traffico dei nostri "vicini di casa" Paesi esteri,
che si sono messi a guardare con PRECISIONE nei piccoli particolari...
e hanno aggiunto qualche piccola regola che noi non abbiamo...

Le regole della circolazione sono praticamente uguali, al 99% in tutto il mondo.
Le differenze sono PICCOLISSIME...
ma sono proprio nel punto più importante ! Dove c'è il pericolo concreto, e dove si farà il danno, se si continua a lasciare correre.
Basta una sola frase in più a cambiare "quello che conta" !


E per il momento... mi fermo a un solo esempio.
Tutti conosciamo il nostro Art. 148 del CdS ("Sorpasso")
https://www.aci.it/i-servizi/normative/ ... passo.html
Tutti sappiamo come dobbiamo comportarci, in quali condizioni è consentito, a cosa dobbamo guardare...
Andiamo a vedere l'analogo articolo dell' Highway Code britannico.
https://www.gov.uk/guidance/the-highway ... 159-to-203
(vedi rule 167)
Uguale al nostro. Identico. Quasi identico.
C'è solo una frase diversa:
"NON sorpassare" quando questo crea conflitti con gli altri utenti. Es. in CODA.
(e tutti conosciamo il rispetto assoluto delle code per la civiltà britannica in qualsiasi manifestazione possano presentarsi...)

Ecco come una sola frase possa avere un effetto ENORME su tutto il significato della Regola.

In Italia abbiamo regole del traffico che funzionano bene... "quando non c'è traffico"!
Va tutto bene se le strade sono semideserte...
Ma è quando il traffico è intenso che le tolleranze sono strette e le indicazioni devono essere precise !

Senza DISTANZE DI SICUREZZA non c'è sicurezza.
Cosa facciamo in Italia ?
Grandi cartelli luminosi con una bella scritta: "RISPETTATE LE DISTANZE!!"
Quale risultato si ottiene?
Nessuno.

Se vogliamo che la gente rispetti le distanze, dobbiamo metterli nelle condizioni di POTERLE rispettare.
Quante volte abbiamo sentito la frare "Ma... NON puoi rimanere troppo indietro, se no ti passano davanti"...
Perchè è quello che succede.

Se non c'è traffico, andiamo a una velocità "scelta da noi", senza nessuna costrizione, e qualcuno vuole andare più forte, e ci passa davanti...faccia pure. Non ci dà fastidio.
Dopo un po' non lo vediamo più.

Ma se siamo in CODA ... se la nostra velocità è condizionata da chi ci precede...
e magari chi ci precede (a causa del nstro traffico disordinato... ne parliamo un'altra volta...) frena e riparte continuamente ("coda a tratti"...) e per cercare di mitigare la cosa teniamo la distanza che serve...
e dopo un po' arriva il solito simpatico personaggio che usa questo spazio "a proprio uso e consumo" per passarmi davanti (innescando un meccanismo perverso per cui se ripristino la distanza qualcun altro continuerà a passare davanti, rendendo tutto inutile...)
ecco che io non sarò più nelle CONDIZIONI di rispettare le distanze...se gli altri non rispettano la mia...

Chi sorpassa in coda innesca una catena di reazioni inevitabile.
Tutti si stringeranno per difendersi da questo comportamento scorretto...e ormai è diventata una cosa talmente abituale che NON CE NE ACCORGIAMO PIU'.

Alla fine non esistono più le distanze di sicurezza. E senza distanze non c'è sicurezza.
Tutti costantemente in pericolo di incidente.

Basterebbe adottare la stessa regola... farla rispettare... e automaticamente il traffico diventerebbe più disteso, le distanze rispettate, e staremmo tutti meglio.
Solo aggiungendo UNA FRASE.

PRENDIAMOCI L'IMPEGNO DI ALLARGARE LA NOSTRA VISUALE...

Abbiamo molto da imparare !!

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Re: Igiene orale... metafora della sicurezza stradale...

Messaggio da ottobre_rosso » 27/09/2021, 9:29

In parole povere il concetto, applicabile sia in campo odontoiatrico che stradale, e' "i dettagli fanno la differenza"

Quanto al discorso " "Ma... NON puoi rimanere troppo indietro, se no ti passano davanti"..." l'italiano medio dovrebbe imparare due cose:
- dire "chi se ne frega se mi passa davanti, l'importante e' che io arrivi a destinazione"
- prendersi un po' di margine e partire anche 5/10 minuti prima in modo da non avere tutta quella fretta/ansia
Quando passi davanti ad un ospedale vedi solo finestre ma non immagini quanti sognatori ci sono dietro il vetro

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Re: Igiene orale... metafora della sicurezza stradale...

Messaggio da mariopagnanelli » 28/09/2021, 23:59

...discorso che funziona quando la strada è libera, e chi ti passa davanti poi se ne va per i fatti suoi senza perturbare la tua andatura...

Ma i fatti dimostrano (ed è comprensibile) che tutt'altro paio di maniche è il traffico congestionato...
In quel caso, se tenti di mantenere il tuo spazio che serve, chi ti passa davanti non è più un soggetto isolato... MA un FASTIDIOSISSIMO continuo !!

In quelle condizioni anche i santi si spazientiscono... e pur di interrompere la cosa stanno attaccati.

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Re: Igiene orale... metafora della sicurezza stradale...

Messaggio da mariopagnanelli » 29/09/2021, 11:40

...fermo restando la validità del discorso che...
"partire 5 minuti prima" fa affrontare il viaggio con tutto un altro spirito !

Dovremmo farlo sempre tutti !!

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