[L’attestato di rischio] per chi è assicurato con Progress

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aletom79
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[L’attestato di rischio] per chi è assicurato con Progress

Messaggio da aletom79 » 09/07/2010, 7:50

A seguito della liquidazione coatta amministrativa della Progress Assicurazioni ci sono pervenute numerose richieste di informazioni e consigli su come poter ottenere l’attestazione dello stato di rischio dalla citata compagnia.

Facciamo una breve premessa facendo riferimento alla normativa generale ovvero al codice delle assicurazioni private ed al regolamento n. 4 Isvap in cui il contraente ha il diritto ad ottenere l’attestato di rischio entro 30 gg prima della scadenza del contratto, e nel caso in cui questo non viene consegnato si ha il diritto di ottenerlo entro 15 gg in qualsiasi momento si faccia richiesta. Avevamo già parlato in precedenza di tale diritto.

Nel caso dell’impresa assicurativa posta in liquidazione coatta amministrativa, come per la Progress Assicurazioni, il contraente che non ha ricevuto prima della scadenza del contratto l’attestato di rischio, dovrà richiederlo all’impresa stessa o al commissario liquidatore.

Trascorsi 15 gg, stabiliti dal regolamento n. 4 Isvap, con il documento comprovante la richiesta dell’attestato (pertanto sarebbe opportuno fare una a/r) ci si può avvalere della regola stabilita dal regolamento con l’allegato n. 2 (pagina 3) ovvero si deve fare una dichiarazione in cui si indica la classe CU. Chiaramente è doveroso ribadire di non dichiarare il falso ai sensi del codice civile, articoli 1882 e 1883.

Infine attraverso il documento che prova la richiesta dell’attestato inviata alla Progress Assicurazioni e la dichiarazione (indicando la classe CU) ci si può recare presso un’ intermediario assicurativo per stipulare il contratto assicurativo. Per non incorrere in questioni sull’incertezza di tale prassi vi consigliamo di scaricare e stampare la normativa precisamente il

regolamento n. 4 Isvap e l’allegato n. 2.
Ricordiamo inoltre che le imprese assicurative hanno l’obbligo a contrarre cioè non possono rifiutarsi di assicurare un veicolo. Nel caso in cui si riscontra un comportamento scorretto è possibile presentare un reclamo alla Authority di vigilanza delle imprese assicurative (Isvap).

Per un’anteprima della citata normativa vi riportiamo un’ estratto:
Regolamento n. 4 allegato n. 2 – Disciplina della classe di merito di conversione universale – Regole specifiche (pag. 3)

a) Il contratto è assegnato alla classe di merito CU 18 qualora non venga esibita la carta di circolazione e il relativo foglio complementare o il certificato di proprietà ovvero l’appendice di cessione del contratto. Lo stesso avviene in caso di mancata consegna dell’attestazione sullo stato del rischio.

d) La disposizione di cui alla lettera (a) non si applica qualora il precedente contratto sia stato stipulato presso un’impresa alla quale sia stata vietata l’assunzione di nuovi affari o sia stata posta in liquidazione coatta amministrativa ed il contraente provi di aver richiesto l’attestazione all’impresa o al commissario liquidatore. In tale caso il contraente deve dichiarare, ai sensi e per gli effetti degli articoli 1892 e 1893 c.c., gli elementi che avrebbero dovuto essere indicati nell’attestazione o, se il contratto si è risolto prima della scadenza annuale, la classe di merito CU alla quale era stato assegnato. Il contratto è assegnato alla classe CU di pertinenza sulla base di tale dichiarazione.

1892 – Dichiarazioni inesatte e reticenze con dolo o colpa grave

Le dichiarazioni inesatte e le reticenze del contraente, relative a circostanze tali che l’assicuratore non avrebbe dato il suo consenso o non lo avrebbe dato alle medesime condizioni se avesse conosciuto il vero stato delle cose, sono causa di annullamento del contratto quando il contraente ha agito con dolo o con colpa grave. L’assicuratore decade dal diritto d’impugnare il contratto se, entro tre mesi dal giorno in cui ha conosciuto l’inesattezza della dichiarazione o la reticenza, non dichiara al contraente di volere esercitare l’impugnazione. L’assicuratore ha diritto ai premi relativi al periodo di assicurazione in corso al momento in cui ha domandato l’annullamento e, in ogni caso, al premio convenuto per il primo anno. Se il sinistro si verifica prima che sia decorso il termine indicato dal comma precedente, egli non è tenuto a pagare la somma assicurata. Se l’assicurazione riguarda più persone o più cose, il contratto è valido per quelle persone o per quelle cose alle quali non si riferisce la dichiarazione inesatta o la reticenza.
Alessandro Tomasello - Audit manager di un' importante compagnia assicurativa. Non chiedetemi quale però!
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