Limiti di velocità

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klaepi
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Limiti di velocità

Messaggio da klaepi » 16/07/2004, 9:33

Ho una proposta da fare ... a chi la può fare.
Vorrei promuovere un iniziativa: una settimana di "rispetto dei limiti"

Propongo a tutti di provare quando vogliono per una settimana a rispettare i limiti di velocità
Ormai non ci rendiamo più conto di quali sono i limiti, ci accodiamo al flusso di vetture e non leggiamo neanche più i cartelli.
Ma i cartelli che indicano i limiti di velocità, NON INDICANO LA VELOCITA' CONSIGLIATA DA TENERE, ma bensi IL LIMITE MASSIMO INSUPERABILE.

Ovvero se sulla tangenziale trovo un cartello di limite 90Km/h vuol dire che posso viaggiare a 70, 80, 85 al massimo a 90, non che devo tenere il chiodo sui 90 (e anche più).

Fatevi una settimana ripettando e stando sotto i limiti. Il limite serve per fare un sorpasso, ma vedrete che di sorpassi ne farete veramente pochi, perché sarete sorpassati e insultati dagli altri irrispettosi automobilisti.
Dopo una settimana di "tortura" scoprirete che c'è una grossa differenza tra andare a 80 o a 90 o a 100 quadndo il limite è 90. Ormai non ci si rende più conto della velocità a cui si va.

RICORDARSI SEMPRE CHE SUPERARE I LIMITI EQUIVALE A CIRCOLARE CON UNA PISTOLA PUNTATA SU GLI ALTRI e
UCCIDERE QUALCUNO PER ECCESSIVA VELOCITA' E' UN ASSASSINIO PREMEDITATO NON OMICIDIO COLPOSO!

Rispettate i limiti. Fate un favore al vostro cuore e al vostro "fegato".

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sicurdany
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Messaggio da sicurdany » 16/07/2004, 9:50

Però tutti i cartelli no.... Certe volte in autostrada si trovano cartelli 80 km/h e... ci vorrebbe 1 bazooka contro chi l'ha messi!!!!

Cmq quoto, basta che non sia limitato ad 1 settimana sola!!! :ok :wink:

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klaepi
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Messaggio da klaepi » 16/07/2004, 11:53

sicurdany ha scritto:Però tutti i cartelli no.... Certe volte in autostrada si trovano cartelli 80 km/h e... ci vorrebbe 1 bazooka contro chi l'ha messi!!!!
Si certe volte ci sono dei cantieri... ci sono anche limiti a 60...
però non è carino giocare ai birilli con gli operai :P
Quando ero giovane 15 anni fa lavorai (per qualche mese) per una società che faceva la potatura delle siepi in autostrada e ti assicuro che non è divertente sentirsi letteramente risucchiare via dalle auto che ti sfrecciano affianco a 130 (e oltre) a non più di 2 metri di distanza.

Per una settimana però si può provare ad andare SOTTO il limite. Sono cose che fanno riflettere.
Bisogna proprio essere dei duri con noi stessi per stare sotto il limite?

Rendiamoci conto (tutti) fino a che punto siamo arrivati nel non osservare le norme di sicurezza... velocità e distanza. che non sono opinioni su cui decidere ma OBBLIGHI da RISPETTARE.

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alex_ander1979
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Messaggio da alex_ander1979 » 16/07/2004, 15:28

Le distanze di sicurezza sono fondamentali e purtroppo per molti non sembra neppure esistere il concetto di distanza di sicurezza !!
cinture allacciate + distanze di sicurezza + agevolarsi a vicenda nel traffico = viaggiare sicuri, tranquilli, anche in velocità ! :D

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klaepi
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Messaggio da klaepi » 16/07/2004, 15:55

Un'altra riflessione... parliamo di velocità media.
La velocità media è quella che si ottiene dividendo i Km fatti per il tempo impiegato (in ore).

Fate la prova a percorrere un tratto di strada abituale di qualche chilometro (per esempio per andare in ufficio) come lo fate di solito e poi a rifare la stessa strada viaggiando sotto i limiti.
Certo se facciamo la statistica sui 100 m non vale. Su un tratto misto urbano extraurbano di una 30Km. Vedrete che sorpresa. Provare per credere.
Tra rischiare il collo e farsi una passeggiata da "pensionato" la differenza è di una decina di minuti.
Anche se dovete andare "a prendere il bimbo all'asilo" riflettete su questo.

Se si fa una prova risulta che su un tratto misto urbano-extraurbano di 400 Km di cui 350 in autostrada si riesce a tenere una velocità media di 30Km/h su strada urbana o a traffico intenso (quando va bene) e una media di 110 Km/h in autostrada con punte di 130 (rallentamenti, colonne, ecc). in totale fanno 4h 50min. Per tenere una media in autostrada di 130 occorre viaggiare di notte senza soste e tenedo punte di 140/150 (già solo il casello ci abbassa la media) e siamo già fuori legge, il tempo impigato così (rischiando) scende a 4h 20min (ammazza! che guadagno). Se poi viaggiamo come Suchmachere e teniamo velocità di 160/180 (curvoni e camion compresi) riusciamo a tenere una media di 150Km/h e ci metteremo solo 4h (un risparmio del 16% sul tempo totale).

MI PARE PROPRIO CHE NON CI SIA UN GRAN RISPARMIO IN PARAGONE AL RISCHIO CORSO.

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alex_ander1979
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Messaggio da alex_ander1979 » 17/07/2004, 0:46

Le tue conclusioni sono esatte.

Per questo non ha nessun senso avere una guida veloce ed aggressiva nel traffico: si aumenta di molto il rischio, senza nessun guadagno in termini di tempi di percorrenza...

Quando non c'è nessuno, allora, forse, si può pensare di tirare un po' di più, sempre con moderazione si intende, in considerazione del fatto che la scarsità di traffico aumenta considerevolmente la sicurezza (dico sulle autostrade, ovviamente).

Non credo che però in genere si vada più veloci per arrivare prima. Conosco moltissime persone che non hanno nessuna fretta eppure sono sempre al massimo ...

Si può dire che "il brivido della velocità" è per molti sinonimo di piacere di guida. Io trovo che questo sia giusto così, almeno finchè - nelle opportune condizioni - non ci sia un rischio eccessivo per sè e per gli altri. Pertanto, almeno in parte, condivido tale opinione.

Con una strada libera, inoltre, si arriva prima andando più veloci, anche se ovviamente tra 150 e 130 non vi è una differenza abissale. Inoltre se si toccano solo punte di 150 per brevi tratti il guadagno di tempo è senza dubbio trascurabile.
C'è però una differenza tra i 130 di media ed i 100 o i 90 di media !!

E, per quanto riguarda i rischi della velocità, essi sono sempre relativi alle "condizioni al contorno", per cui io insisto nel dire che è sbagliato affermare che la velocità è "troppo alta" se non si spiegano le circostanze in cui ci si trova (per es. velocità troppo alta in curva stretta e scarsa visibilità con rischio di non potersi fermare in tempo in caso di ostacolo; sorpasso a velocità troppo alta con rischio di non poter evitare un veicolo che esce dalla corsia di destra; velocità troppo alta in relazione alla larghezza delle corsie con rischio di urto laterale ... ecc. ecc.)

Inoltre è fondamentale adeguare la velocità e lo stile di guida anche alle proprie condizioni fisiche e mentali: per cui c'è una grossa differenza tra il guidare essendo stanchi, riposati, frastornati, stressati, distratti oppure riposati e concentrati: bisogna tenere sempre conto di queste variabili !

Ovviamente, poi, è la strada ed il traffico ad influire in modo determinante sulla velocità massima.

Ma non è mai sbagliato rinunciare, quando lo si ritiene opportuno, ad andare spediti, per procedere invece passeggiando tranquillamente: e si notano un sacco di cose in più che non si notano se si va veloci. Attenzione però a non farvi distrarre troppo dal paesaggio !!
cinture allacciate + distanze di sicurezza + agevolarsi a vicenda nel traffico = viaggiare sicuri, tranquilli, anche in velocità ! :D

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