Multa ad uno straniero

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GiEffe
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Messaggio da GiEffe » 06/10/2004, 10:29

Ragazzi, avete ragione. E sono d'accordissimo con voi sul principio.

Ma (credo che si sia perso nei messaggi), il mio collega è _GRECO_ :welcome:

E se mi dite che voi, quando andate all'estero, vi informate dettagliatamente sulle differenze tra il codice stradale italiano e quello locale (magari scritto in greco)... non vi credo.

Uno, all'estero, che fa? Guarda come fanno gli altri.
E lui mi ha detto che non era il solo a andare sulla corsia di emergenza...

Attenzione, però: ciò non toglie che la multa sia meritata ed i punti anche (e anche il mio collega è d'accordo).

Ma la patente sospesa per due mesi ad uno straniero mi sembra, francamente, evitabile.

Mettetevi nei suoi panni: se un poliziotto greco vi ritira la patente all'inizio delle vostre ferie 8) in Grecia, vi dice "tra un mese ce l'hai a casa" e voi, tornati in Italia, siete senza patente (fino a quando non si sa), che fate?

Cercate di ritrovare la vostra patente telefonando al distretto di polizia di un paesino della Grecia?!? :???

Tom Cruise sarebbe un pivellino in confronto!

Comunque, per fortuna, tutto si è risolto per il meglio (o almeno spero - la patente non è ancora arrivata), e molto di questo è stato possibile grazie ai vostri aiuti.
Grazie ancora! :ciao


GiEffe.

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ahem...

Messaggio da Avatar424 » 24/02/2005, 17:50

Salve a tutti :-)

Innanzitutto ben trovati.
Ho trovato il vostro Forum grazie a un link postato in un altro Forum (per intenderci, poliziamunicipaleonline.it).
Tralscio i commenti sulla grafica, che è pratica e consente una lettura agevole dei contenuti; ma mi vorrei permettere di sottolineare è che ciò che mi ha colpito, leggendo i vostri messaggi, sono la civiltà e la serenità con cui commentate i vari argomenti, non trattando chi, come me, fa un lavoro che a volte è un pò scomodo, da "alieno".

Ho 40 anni e sono un Agente di Polizia Locale in Lombardia.
Non sono "nato" con una divisa indosso, e devo confessarvi che a volte sta alquanto stretta anche a me.
Questo però non mi impedisce di essere equidistante, nell'espletamento dei miei compiti, dal cosiddetto trasgressore e dalla Norma che applico.

*************************************************

Ciò detto, vorrei entrare nel merito della questione.

Innanzitutto, confermo che la sanzione pecuniaria sia quella minima edittale, cioè quella che effettivamente andava applicata in quella circostanza.
Riguardo i punti da decurtare, sono effettivamente 10 per tale violazione.

E fin qui mi sono limitato a ripetere e ribadire quanto già detto da altri in questo forum.

Ciò che nessuno ha ancora detto, è che al tuo amico è andata fin troppo bene.
Innanzitutto, che egli sia cittadino italiano o meno non fa differenza.
Tutte le Leggi italiane hanno valore ed effetto per chiunque si trovi sul territorio dello Stato.
Questo principio discende in linea retta dal principio costituzionale dell'eguaglianza tra i cittadini, siano o no essi italiani; ed un esplicito riferimento lo trovi, ad esempio, al principio del Codice Penale attualmente in vigore.
Cosa succederebbe, infatti, se si consentisse ai cittadini di un altro tato di commettere determinate violazioni, se non il crearsi di una ingiustificabile disparità di trattamento?
I punti, nel caso in Grecia non sia ancora stata introdotta la Patente a punti, gli saranno effettivamente decurtati solo allorquando la sua patente di guida greca prevederà questa cosa, nell'attesa eventualmente il discorso dei punti non lo riguarderà.

Ma ciò che mi premeva dirti è che, appunto, gli è andata troppo bene.
Infatti, al di là del periodo di sospensione che l'Operatore aveva stimato nei 30 giorni, ma che ovviamente non è deciso e disposto da altri che non sia il Prefetto del luogo (molto probabilmente l'Operatore, quando il tuo amico gli ha dichiarato che era la prima volta che gli veniva comminata una snazione di quel tipo, gli avrà detto che, vista l'assenza di recidive, il Prefetto avrebbe ordinato la sospensione minima, che è quella di 30 giorni. Poi chi ha esaminato l'atto ha deciso in maniera diversa, ma ciò non può assolutamente diventare argomento di discussione con gli Operatori), gli stessi avrebbero dovuto pretendere il pagamento immediato della sanzione, nella misura ridotta ovviamente, ed in mancanza e/o in attesa di ciò avrebbero dovuto mettere il veicolo sotto fermo amministrativo.

Tu di ciò non fai menzione, quindi si vede che la prassi applicata è stata particolarmente benevola nei confronti del tuo Collega.

Per quanto riguarda infine la restituzione della patente di guida, essa ovviamente sarà restituita, previa ordinanza prefettizia in tal senso, agli Uffici greci competenti per il rilascio, ovviamente in Grecia, di tale documento.

E, scusa, se lo sottolineo, ma non possiamo continuare ad invocare la sacrosanta giustizia quando si tratta di persone a noi estranee, salvo poi appellarci alla condizione di cittadino straniero od altro quando si tratta di persona che ci è in qualche maniera vicina.
Tra l'altro, questo tipo di atteggiamento lo ritengo assolutamente offensivo tanto per il tuo Collega quanto, e soprattutto, per l'intera Grecia intesa quale Stato la quale, pur essendo membro della nostra medesima comunità economica e politica, sarebbe governata da Leggi non armoniche alle nostre.

Mi scuso per la lunghezza del mio intervento, e mi auguro che lo stesso sia recepito per quello che in effettiè: un parere, e non di parte.

Ciao

Riccardo

GiEffe
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Messaggio da GiEffe » 24/02/2005, 18:32

Ciao Riccardo.

Grazie per il tuo intervento "dall'interno", se mi passi l'espressione.

Io sono d'accordo con te sul fatto che sia andata bene al mio collega, e che lui abbia avuto il minimo (cosa che ho scoperto grazie a questo forum).

Tu dici "... ma non possiamo continuare ad invocare la sacrosanta giustizia quando si tratta di persone a noi estranee, salvo poi appellarci alla condizione di cittadino straniero od altro quando si tratta di persona che ci è in qualche maniera vicina."

Nessuno chiede "due pesi e due misure" per amici e non, ma semplicemente un certo tipo di correttezza professionale che tu sicuramente hai sempre avuto, ma che (a mio vedere) in quel caso avrebbe potuto essere migliorata.

La burocrazia, o l'amministrazione, se vuoi, è già complicata di suo, figuriamoci per uno straniero.

Lui si trovava in Italia, all'inizio delle ferie.
Ha commesso un'infrazione e pagato la relativa multa.
Poi.
Se fosse stato italiano, vistasi ritirata la patente, avrebbe potuto cedere l'auto alla moglie, proseguire le ferie, e, al ritorno, chiamare la prefettura (della sua nazione) e recuperare la patente.

Vediamo un po' quello che "avrebbe dovuto succedere":

Siccome era greco, residente in Olanda, con l'auto intestata a se stesso, non poteva cedere l'auto alla moglie. Per cui fino ad Ancona aveva il permesso, ma poi?
In Grecia, OK guida la moglie, ma per tornare avrebbe dovuto prendere l'aereo fino in Olanda (lui e moglie), lasciare da qualche parte la sua auto, restare senza auto finché le autorità italiane non si fossero prese la briga di contattare l'ambasciata greca, tornare in Grecia in aereo e finalmente recuperare la macchina.

Vedi un po' tu se questo è un "attaccarsi al fatto che un amico è straniero".

Peccato però che questo andrebbe, al limite, ancora bene, se vivessimo in un mondo perfetto, dove la burocrazia funziona.

Invece il tutto è successo in Italia. E, indovina un po'? Quando io ho chiamato la prefettura di Forlì, loro mi hanno detto che la patente poteva essere ritirata solo dal proprietario IN PERSONA.

E dov'è la "ordinanza prefettizia in tal senso"?
Forse ci avrebbe messo ancora un giorno o due?
Perché non appena la patente era finalmente "libera" l'ordinanza non era già in mano dell'impiegato?
Forse perché siamo in Italia?

E allora!
Non si fa prima ad usare un po' di testa e dire al malcapitato di turno (perché uno che si becca una multa in Italia è una mosca bianca) "guardi: la patente le verrà trattenuta per un periodo variabile di almeno un mese. Per sapere di più contatti il numero tal dei tali" e fargli magari anche un permesso per attraversare l'Italia al ritorno?

Se a te o ad un tuo collega capissea di multare uno straniero, fatelo!
Ma ricordatevi che lui, di come funziona l'amministrazione del nostro paese, non ne sa niente.
Dategli una mano fornendogli anche quelle informazioni che per un nostro connazionale sono ovvie ma che per lo straniero fanno la differenza. Non costa mica tanto.

Ciao

GiEffe

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Messaggio da SicurAUTO » 25/02/2005, 12:03

Benvenuto Avatar424,
ho letto con interesse il tuo intervento e ti ringrazio per i complimenti.

Qui da noi si è sempre difeso il lavoro di chi, come te, deve garantire la sicurezza di noi cittadini. Sono contento che ciò traspare anche dai nostri msg. :)

Nel rinnovarti il mio :welcome: ti saluto :ok
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Messaggio da sciaci » 25/02/2005, 13:22

Quoto Claudio! :ok
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