[Navigatori satellitari] uguale anti-autovelox?

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[Navigatori satellitari] uguale anti-autovelox?

Messaggio da firefox » 17/01/2010, 14:12

prima di tutto vediamo cosa sono gli anti-autovelox:
Attenzione: l'uso di questi dispositivi anti-autovelox è vietato in Italia
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Con il termine anti-autovelox, ormai da anni entrato nel comune linguaggio popolare, si tende ormai ad indicare genericamente qualsiasi tipo di apparecchiatura atta al rilevamento e/o alla neutralizzazione delle varie tipologie di autovelox.
I rilevatori di autovelox (chiamati Avx)
sono stati legalmente venduti in Italia (per diversi anni ed in migliaia di pezzi) fino al 31/12/1999, con tanto di sentenza della Corte di Cassazione che ne aveva sancito la non-illegittimità, dopodichè la vendita e l'uso degli stessi è stato vietato da una modifica normativa al Codice della Strada (Articolo 31 - Legge 472 del 07/12/1999) in vigore dal 01/01/2000.
I dispositivi anti-autovelox non sono comunque stati realizzati per poter superare i limiti di velocità, che il conducente è sempre tenuto a rispettare, ma solo per difendersi dagli errori di rilevamento degli autovelox.
Gli anti-autovelox sono invece in libera vendita negli USA ed in buona parte degli altri Stati della Comunità Europea, dove consentiti dalle normative locali.
gli anti-autovelox sono attualmente vietati in Italia, Svizzera e Belgio, mentre risultano di libera vendita a San Marino ed in Germania, Danimarca, Olanda, Gran Bretagna, ecc.

Rilevatore di autovelox = AVX
Il dispositivo AVX rileva e segnala tempestivamente al conducente (fino ad 1 Km. prima) la presenza di apparati autovelox di tre tipologie: Radar, Laser e Ponte Radio degli Autovelox 104 a Fotocellule.
In caso di rilevamento l'Avx fornisce al conducente un allarme ottico ed acustico, differenziato per ciascuna delle tre tipologie di autovelox rilevabili.
I modelli più recenti sono a montaggio invisibile, hanno anche la sintesi vocale per gli allarmi acustici, e sono chiamati "Avx-I Voice"
Per la sua tipologia l'Avx può essere montato solo sugli autoveicoli e non sulle moto.
Principio di funzionamento:
1) AVX rileva (tramite il modulo principale) l'onda Radar (nelle varie frequenze in banda X, K, KA, KA allargata) degli autovelox Radar.
2) AVX rileva (tramite il modulo esterno RDX) l'onda Radio (circa sui 26,6 MHz.) degli Autovelox 104 a fotocellule, purchè gli stessi siano in funzione con il Ponte Radio attivo, normalmente collegato alla seconda pattuglia (per la contestazione immediata dell'infrazione).
3) AVX rileva (tramite il sensore esterno a vetro) l'emissione (in fascia infrarossa sui 904 nanometri) del puntamento di un autovelox telelaser.
In tutti i casi, la portata massima di rilevamento può arrivare al massimo fino a 1.000 metri in campo aperto.

Dall'esame dei vari modelli di anti-autovelox, appare chiaro che non esiste alcun dispositivo capace di proteggere integralmente l'automobilista da qualsiasi autovelox egli possa incontrare lungo la strada.
Rimane comunque indispensabile da parte di tutti gli automobilisti il massimo rispetto per le norme del Codice della Strada e per i Limiti di Velocità, ovunque essi si trovino.


ora vediamo cosa sono i navigatori:
Tecnologie alternative di prevenzione multe da autovelox
Sistemi GPS di prevenzione con mappatura delle strade controllate da autovelox e dei relativi limiti di velocità.
Aiutano il conducente a ricordare i vari limiti di velocità esistenti nei tratti di strada percorsi, inducendolo a regolare opportunamente la velocità onde evitare di superare i limiti per distrazione.

Immagine
Tutti i più recenti Navigatori Satellitari Gps, purchè di tipo intefacciabile al Personal Computer, consentono di memorizzare a piacere nel dispositivo i cosiddetti P.O.I. = Points Of Interest (punti di interesse), tipicamente di varie categorie, quali ad esempio Hotels, Ristoranti, Pizzerie, Mc.Donald's, Benzinai, Aeroporti, Musei, Monumenti, Punti Panoramici, Stazioni Ferroviarie, Fermate della Metropolitana, Distributori di Gas Gpl o Metano, ecc. ecc.
Gli utilizzatori di tali Navigatori possono poi creare ed aggiungere P.O.I. di qualsiasi tipo a proprio piacimento, ad esempio chiunque potrebbe creare le nuove categorie Campi da golf, Luoghi di pesca alla trota, Piazzole di sosta per Camper, Piste da Moto-Cross, e qualsiasi altra cosa passi per la mente.
Le categorie ipotizzabili sono di fatto innumerevoli, e sono liberamente scaricabili da innumerevoli siti Internet specializzati.


L'idea l'hanno avuta per primi gli Inglesi qualche anno fa: hanno mappato le "Strade soggette a controllo con autovelox", suddivise in base ai rispettivi limiti di velocità, ed in breve tempo l'idea si è diffusa in tutto il mondo.
Alla fine degli anni '90 erano stati commercializzati in Inghilterra dei Navigatori Satellitari Gps specifici, chiamati Road-Pilot, che avevano tali strade controllate da autovelox già integrate nel CD-Rom contenente la mappatura del Paese.
l'avviso compariva a video con la scritta "SLOW DOWN" (rallentare) ed il promemoria del Limite di velocità per quella strada, ad esempio 40 Mph (Miglia all'ora).
Successivamente si sono diffusi sul mercato mondiale i Navigatori Satellitari Gps intefacciabili al Personal Computer con la possibilità di inserire i P.O.I., e da lì in avanti il sistema si è rapidamente diffuso in tutti i Paesi.
Pressochè tutti i fabbricanti di Navigatori Satellitari Gps di tutto il mondo offrono oggi, sia sui loro siti Internet che su siti collegati, links ad elenchi di P.O.I. già pronti di tutte le tipologie possibili immaginabili ivi incluse le "Strade soggette a controllo con autovelox", già suddivise in base ai rispettivi limiti di velocità, per i principali Paesi: l'Europa risulta quasi tutta mappata, Italia compresa.
L'uso di un Navigatore Satellitare Gps, con sistemi di prevenzione analoghi agli appositi cartelli, non sembra configurarsi tra i dispositivi anti-autovelox di cui sopra, vietati dal Codice della Strada italiano.
Assurdo sarebbe inoltre pensare che una Legge possa vietare l'uso dei Navigatori Satellitari Gps, ormai montati di serie su gran parte delle nuove auto in tutto il mondo.
Questo approccio deve essere visto come misura di prevenzione, atta ad indurre gli automobilisti alla massima osservanza dei limiti di velocità, in maniera analoga alla funzione svolta dagli appositi cartelli stradali normalmente in uso.

Infatti il Navigatore (contrariamente ai rilevatori tipo Avx di cui sopra) non possiede di per sè alcuna capacità di rilevare direttamente l'autovelox stesso, ma svolge semplicemente una preventiva funzione di promemoria per i vari limiti di velocità esistenti nei vari tratti di strada, aiutando il conducente a controllare che la propia velocità sia quella prevista per quel determinato tratto di strada, onde evitare di superare i limiti per distrazione.

Stesse informazioni sul posizionamento degli autovelox, finalizzate alla prevenzione, si trovano su numerosi siti Internet (anche ministeriali), ad esempio:
www.interno.it
www.sicurauto.it/cds/autovelox_tutor.php

Ovviamente l'automobilista deve sempre e comunque rispettare i limiti di velocità previsti dal Codice della Strada, anche nelle zone non evidenziate dal Navigatore.


In conclusione
I navigatori satellitari che indicano la postazione di autovelox e degli altri strumenti di controllo della velocità sono uguali agli anti-autovelox? Sono legali oppure no?

La polizia stradale specifica che: una sentenza della Corte di Cassazione la n. 12150 del 24 maggio conferma - così come previsto dall'art 45 del Codice della Strada, il divieto di utilizzo dei cosiddetti anti-autovelox. Con questo termine, entrato ormai nel linguaggio comune, si intendono però quegli strumenti che interferiscono con in buon funzionamento dei misuratori di velocità. L'uso illecito di tali strumenti si configura anche quando il conducente dispone solo dell'apparecchio senza che questo lo avverta della presenza del posto di controllo.
Il divieto pertanto non riguarda i navigatori satellitari che invece dispongono della localizzazione degli autovelox e che segnalandone la presenza invitano il conducente alla prudenza. Questo anzi è un obiettivo perseguito anche dalla Polizia di Stato che proprio per cercare di garantire maggiore sicurezza sulle strade ha deciso di pubblicare sul sito le mappe di autovelox, tutor e altri strumenti che controllano la velocità. Il fatto che i conducenti per evitare la multa rallentino anche se solo per un breve tratto indicato dal "bip" può essere un modo per tutelare i conducenti.
Per chi utilizza invece i dispositivi che interferiscono con la strumentazione della Stradale la multa prevista va da 742 a 2.970 euro (oltre che alla confisca dell'oggetto). Attenzione quindi a quanti vi propongono, vendendovi questi oggetti, un affare o un modo per risparmiare.
sperare che il mondo ti tratti bene perchè sei una brava persona, è come sperare che un toro non ti carichi perchè sei vegetariano

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Re: [Navigatori satellitari] uguale anti-autovelox?

Messaggio da antsarn46 » 25/08/2010, 13:16

Sono appena tornato dalla Germania, e confermo di aver trovato in vendita questi apparecchi. Se entrambi i paesi fanno parte della comunità europea perchè ci devono essere queste differenze? Proprio non capisco.

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