[Neo patentati] Chi paga la nuova auto sotto i 50 kW/t?

Anche tu sei stufo di vedere troppi morti sulle strade? Unisciti a noi e facci conoscere le tue idee. La sicurezza stradale è un problema di tutti!

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SM
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Messaggio da SM » 06/09/2007, 15:46

Caro Sir_Neko,
riprendo dall'ultimo punto da te toccato: non vorrei che neanche le mie parole sembrassero contro qualcuno. Mi pare che siamo tutte persone che collaborano tra di loro discutendo su un forum di sicurezza e quindi che abbiamo, ammettiamolo pure, qualche alto valore che perseguiamo in comune, sicché prendo sempre quanto qui viene detto come qualcosa che viene proposto con spirito positivo, volto alla ricerca di un bene comune. Questo poi è anche lo stile con cui io personalmente provo a dire la mia.
Ripeto: non scrivo contro qualcuno ma a favore della persona in generale (donde la mia sottolineatura sulla libertà di scelta) e delle persone che meno di tutte possono spendere a piacimento o, per lo meno, in determinate occasioni e secondo parametri pre-impostati (donde la riflessione sulle possibili spese a carico del cittadino).
Tornando alla tua ultima e-mail, è vero, per fortuna la scienza si occupa anche della strada e dei suoi problemi. Ma proprio in virtù del progressivo affermarsi del paradigma fenomenologico nel mondo della psicologia e della psicopatologia e dell'interpretazione olistica del soggetto è stato smentito ogni riduzionismo meccanicistico dell'essere umano. Di conseguenza, non nego che - semplificando - maggiori tentazioni con l'acceleratore rendano l'uomo immune dal caderci in virtù di una sua presunta infallibile libertà di scelta, ma la stessa psicologia non dice che date maggiori tentazioni d'acceleratore allora si determina un comportamento peggiore su strada. Ci sono maggiori probabilità, questo sì. C'è statisticamente una maggiore incidenza, questo sì. E tutto ciò perché, come sottolinei tu, che se non erro sei del settore e quindi con maggiore competenza (data la tua evidente onestà intellettuale) puoi affermarlo, manca un serio apporto formativo. Il problema è fondamentalmente quello.
Nel frattempo che venga affrontato come si deve, preferirei leggi ancor più drastiche ma che eliminassero più efficacemente il problema.

Ma, tant'è, ora le cose sono state stabilite e per quanto mi riguarda potrei pure tacere sul provvedimento di cui disputiamo ,perché non tocca né me né miei familiari; tuttavia in un Paese come il nostro abbiamo libertà di parola e il dovere civico di sottolineare determinate cose. Speriamo, pertanto, di poter fare opinione, nel nostro piccolo di utenti dello strumento prezioso che è Sicurauto, perché mi pare che su una cosa possiamo essere tutti d'accordo: è sulla coscienza degli automobilisti che si può lavorare, sia per la loro (nostra) dignità che per maggiore efficacia, sul lungo periodo, degli interventi e quindi per la sicurezza di tutti noi.

Cari saluti!

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Sir_Neko
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Messaggio da Sir_Neko » 06/09/2007, 16:25

Guarda visto che ormai siamo in argomento cito qualcosa di psicologia ... una parte della psicologia applicata alla circolazione stradale dice questo :

una qualsiasi persona che si metta alla guida ha nel suo inconscio la consapevolezza di avere tra le mani tanta potenza ottenibile con un unico gesto ( per l'appunto l'acceleratore ) ... e si sente quindi , negli attimi di debolezza o irresponsabilità , più o meno eccitato a provare una sensazione forte ( come la spinta dell'auto nell'erogazione della potenza ) e solitamente è portato a riprovare la stessa sensazione ...
continuando poi dice anche che : le persone più timide o più rispettabili per il loro ruolo nella società , hanno la tendenza a lasciarsi andare , proprio a volte per la voglia di provare qualcosa di forte ...
le persone più cattive e agressive usano invece questo mezzo come sfogo nel tentativo di dimostrare la proprio superiorità cercando di porsi anche in strada su un gradino superiore a chi li circonda ...

in più c'e' un altro fattore importante sempre citato dalla psicologia che è quello dell'anonimato ...

il conducente infatti si sente protetto dall'anonimato , ed è quindi portato a violare il codice o effettuare manovre rischiose o pericolose , proprio per la consapevolezza , più o meno inconscia , di non essere riconosciuto ...


ora mi fermo qui perchè mi sa che siamo andati un pò OT rispetto all'argomento chiave del topic ... :ciao

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Fustino83
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Messaggio da Fustino83 » 06/09/2007, 16:28

I regolatori di velocità esistono, i sistemi GPS pure e quindi ogni auto potrebbe auto-regolarsi il limite a seconda delle strade percorse. Così nessuno supererebbe mai e poi mai un limite di velocità... E i costi sarebbero inferiori a quelli della spesa sociale dovuta a curare anziché prevenire.
E' quello che sostengo io da anni, mettiamo dei limitatori a tutte le auto attivati da onde radio o tramite gps ecc ecc, così uno può avere anche la Ferrari da 200 cavalli ma andrà veloce al massimo tanto quanto uno con la Clio. E sono contenti tutti. O almeno quello coscienziosi.


Lo dico anche come esperienza personale, io ho una 600 (che un gggiovane secondo la normativa potrebbe guidare) e vi garantisco che oltre 50 cv per un macchina da poco più di 700 chili sono già pericolosissimi. Se uno la usa ai regimi giusti diventa una bomba su 4 ruote, e da mer*a a molte altre auto decisamente più potenti. Tutto sta purtroppo in chi guida che deve limitarsi e come al solito deve avere coscienza.


Poi vabbè diciamocelo chiaramente se tutti gli automobilisti fossero come quelli che scrivono in Sicurauto, non ci sarebbero più problemi per strada, meno code e molti meno incidenti. Quindi direi un Hip Hip.... Urrà !!! ai Sicurnauti :wink: :ok
Salud - Daniele

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SM
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Messaggio da SM » 06/09/2007, 23:45

Ciao a Sir_Neko e ciao a Fustino!
Il passo suggerito da te, Sir_Neko, dalla terminologia impiegata sa di paradigma naturalistico, tuttavia, come ci riporti tu, si parla di "tendenza a..." oppure di "sentirsi eccitati a..."; dunque c'è una 'tentazione', come dicevo io, e mai un'implicazione deterministica, ferrea, del tipo causa->effetto. Tant'è vero che proprio chi ha un'auto inferiore potrebbe voler dimostrare qualcosa sorpassando la BMW di turno al semaforo o in condizioni poco prudenti.
Per il resto, mi pare che l'ottimo post di Fustino ci apra gli occhi rispetto ad un utilizzo pericoloso anche di mezzi che "dovrebbero" essere sicuri o indurre alla prudenza, ma che in realtà non sono più sicuri degli altri per il fatto di avere max. 50kW/ton né è detto che inculchino la prudenza a chi vuole provare forti emozioni.
Comunque ma sono convinto che "lavorando" sulla coscienza di noi utenti possiamo migliorarci tutti.
Semmai potremmo implementare la rete dei circuiti automobilistici o spingere perché siano più "popolari" per tutti, in modo che la passione per la velocità si sfoghi lì e basta... :D Che ve ne pare? :wink:

vw!!!
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Messaggio da vw!!! » 07/09/2007, 6:41

Dico la mia...

secondo me questa nuova legge non farà altro ke peggiorare la situazione...nel senso ke aumenteranno gli incidenti....

ora mi spiego meglio... secondo me..la > parte dei neopatentati ke... per 3 ANNI è obbligato a guidare auto poco potenti..non investirà MAI cifre importanti per un'auto nuova...(ke userà solo quei 3 anni)....di conseguenza penso ke l'acquisto ricadrà inevitabilmente su una piccola/economica/usata....

per la quale non avrà quasi NESSUN RIGUARDO...(tanto fra 3 anni mi compro quella nuova!!!!)....E di conseguenza condurra una guida POCO ATTENTA...e senza alcuna preoccupazione della minima cura di carrozzeria e motore... il risultato??????
AVRà UNA GUIDA SE NON SEMPRE...QUASI SEMPRE AL LIMITE....(tanto fra 3 anni la cambio!!!!!)....ecco di conseguenza L'AUMENTO DEGLI INCIDENTI...

e poi mi dite ke differenza c'è tra schiantarsi a 150 km/h alla guida di una PANDA/SEICENTO/AGILA/PICANTO/C2.......e skiantarsi con una GOLF...R32....... AUDI A3.... BMW serie 1......

ma...... forse le maggiori probabilità di salvarsi sono alla guida di un'auto + grande/sicura/affidabile...ke ne dite???

e poi provate a frenare in autostrada da 130 a 0 con una seicento e poi con una auto + sicura!!!!(+ o - mi sa ke ci sono una TRENTINA DI METRI DI DIFFERENZA!!!!!)....o a fare una correzzione d'emergenza!!!

GIà perkè sono queste le auto ke volete farci comprare ai nostri figli neopatentati...LE MENO SICURE!!!! O MEGLIO LE PIù PERICOLOSE!!!!!!!

cosa ne pensate???

p.s. se io a 18 anni in + occasioni non guidavo un'auto sicura... forse a quest'ora non stavo scrivendo auesto messaggio...

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Messaggio da Sir_Neko » 07/09/2007, 8:37

Beh non è che le auto che hai citato sopra non siano sicure comunque ...
la dimensione e la bassa cilindrata non le rende di sicuro meno affidabili come prestazioni e meno sicure ...

i 50 kw a tonnellata è vero , sono pochi , ma di sicuro si ritornerà ai 60 kw proposti dalla camera ...
e comunque sono tantissimi in Italia ad avere veicoli di bassa cilindrata ... basta guardare fuori dalla finestra per veder girare continuamente motori 1.1 o 1.2 ... dalle innumerevoli panda , alle y10 , alle punto , ecc ...
quindi non la vedo così drastica come situazione ... fastidiosa si , ma non drastica ...

se i neopatentati sapessero davvero guidare e avessero un pò di cervello , non si sarebbe mai arrivati a tutto questo ... ma le stime degli incidenti stradali purtroppo lo provano e da qui l'obbligo e la neccessità di mettere un freno ...

quando il corso teorico/pratico avrà dei minimi obbligatori e l'esame diventerà una cosa seria allora forse si potranno trattare i neopatentati in altro modo ... ovviamente per chi scalda le poltrone è più comodo mettere obblighi che cambiare il sistema ...

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Messaggio da coerfi » 16/09/2007, 18:14

io insisto con quanto detto nel mio post iniziale.
In una famiglia mono reddito, la legge produrrà una crisi peggiore di quella dei mutui. Sapete tutti che fra costo del mezzo, assicurazione, bollo, revisioni se usata, una seconda auto si mangia il 30 o 40% del reddito annuale. Comprando un rottame.
Questo non è giusto.
Ci sono i limiti e le sanzioni per chi li supera. Ma siamo in un paese dove i problemi si risolvono con le famose grida di manzoniana memoria.
Se avessimo un ministro della giustizia che pensasse a farla funzionare e non ad andare a sbafo al granpremio, chi commette un reato ci penserebbe bene prima di compierlo. e invece la soluzione è peggio del male....

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Messaggio da SicurAUTO » 16/09/2007, 22:56

io insisto con quanto detto nel mio post iniziale.
In una famiglia mono reddito, la legge produrrà una crisi peggiore di quella dei mutui. Sapete tutti che fra costo del mezzo, assicurazione, bollo, revisioni se usata, una seconda auto si mangia il 30 o 40% del reddito annuale. Comprando un rottame.
Questo non è giusto
Questo è verissimo... però non riesco a trovare soluzioni... diciamo che l'unica sarebbe cambiare auto in "peggio" come potenza. Anche perchè un'auto di grossa cilindrata in una famiglia monoreddito e con poche risorse storpia un po'...

Certo che cmq è un problema
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Messaggio da coerfi » 17/09/2007, 6:29

in una famiglia mono reddito che è originaria del sud, si acquista una buona macchina usata per i viaggi per tornare a casa. Magari si mette il metano, la si fa riparare al sud dove costa meno. ecco perchè dico che in una situazione così non c'è spazio per una seconda auto per il neo patentato.

la soluzione è preparare meglio i neo patentati, non far spendere di più alle famiglie.

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Messaggio da Sir_Neko » 17/09/2007, 9:50

Si ma si ritorna sempre al solito discorso ...
si parla sempre di preparare meglio i neo patentati ma quando si parla di iscrivere il figlio all'autoscuola la maggior parte degli italiani dice NO ... :roll:
meglio 300 euro di risparmio che una buona educazione del proprio figlio ... perchè tanto tutti i genitori sono saggi conoscitori del codice della strada ... e molte delle stragi dei neo patentati sulle strade lo dimostrano ... :roll:

c'è troppo menefreghismo in tantissimi genitori verso l'educazione dei propri figli , in molti poi non sono nemmeno presenti all'apprendimento dell'educazione stradale del proprio figlio e gli fanno fare tutto quello che vuole ...
e fin che le cose resteranno così ci sarà poco da fare , inutile parlare di una migliore educazione se in Italia sono pochi quelli che hanno voglia di imparare o di farsi insegnare ... :-[

quante volte ogni giorno ci capita di incazzarci con il cretino che ci manca la precedenza o lo stupido che passa col rosso o con quello che non mette la freccia o fa il sorpasso pericoloso o ci stà attaccato al culo o quant'altro ? ...
quante volte ?
tante ... davvero troppe ...
ora immaginate che quelle stesse persone hanno la libertà di insegnare al proprio figlio come si fa a stare in strada ...
con quale titolo ? ... con quale conoscienza ? ...
ora come ora anche il padre che ha perso 18 punti , ha preso 2 sospensioni della patente e magari gli sono stati disposti accertamenti sanitari in commissione medica può insegnare al figlio come si guida ... mi sembra troppo un controsenso ... :roll:

la conclusione di tutto questo ovviamente porta a proposte di legge come la limitazione di potenza ... che a livello economico costa molto di più di un corso obbligatorio in autoscuola ... :ciao

fin che non si troverà una soluzione al metodo di insegnamento e non si cambierà la ridicola forma di esame si resterà sempre fermi al punto di partenza ... :ok

e per chi ha la solita convinzione che le autoscuole servono solo a fregare i soldi , consiglierei di provarne una che sa fare e fa bene il proprio lavoro e poi ne riparliamo ... :ciao

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