Neopatentato addetto al trasporto disabili

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francesco.sammatrice
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Neopatentato addetto al trasporto disabili

Messaggio da francesco.sammatrice » 07/10/2020, 17:23

Spett.le Sicurauto,
la presente al fine di risolvere un dubbio riguardante l'applicazione dell'art. 117, c. 2 bis, del Codice della Strada.
E' importante sottolineare che l'amico Caio per il quale pongo il quesito è un neopatentato e svolge attività di volontariato presso un'associazione che gestisce il trasporto di persone disabili.
Il suddetto articolo dispone che "Ai titolari di patente di guida di categoria B, per il primo anno dal rilascio non è consentita la guida di autoveicoli aventi una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 kW/t. Nel caso di veicoli di categoria M1, ai fini di cui al precedente periodo si applica un ulteriore limite di potenza massima pari a 70 kW. Le limitazioni di cui al presente comma non si applicano ai veicoli adibiti al servizio di persone invalide, autorizzate ai sensi dell’articolo 188, purché la persona invalida sia presente sul veicolo".
Ciò detto, il mio dubbio si riferisce alla fine dell'ultimo periodo del suddetto comma: "purché la persona invalida sia presente sul veicolo".
L'associazione è in possesso di specifica autorizzazione su 4 diversi veicoli (dove tale autorizzazione è sempre esposta) tuttavia, nel tragitto dalla sede operativa al punto di recupero del soggetto disabile, Caio si trova da solo nel mezzo proprio perché si sta dirigendo verso il "cliente".
Il suo comportamento è passibile di sanzione?

Ringrazio in anticipo per la risposta che vorrete darmi.
Francesco Sammatrice

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