[Osservatorio Cinture] Morti o feriti perchè senza cinture

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Re: [Osservatorio Cinture] Morti o feriti perchè senza cinture

Messaggio da ottobre_rosso » 24/01/2019, 17:45

Incidente a Sesto San Giovanni, ferito un operaio veduggese

Coinvolto anche un 19enne di origine albanese, disoccupato, a bordo di una Mercedes

Un operaio veduggese è rimasto ferito in seguito a un incidente avvenuto nella notte tra sabato e domenica, a Sesto San Giovanni. Distrutta l’auto sulla quale viaggiava, fortunatamente le sue condizioni non sono gravi

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Mancavano dieci minuti all’1, all’incrocio tra viale Fulvio Testi e via Clerici. A scontrarsi la “Renault Clio” guidata da D.C., classe 1984, operaio, casa a Veduggio, e la “Mercedes Cls 350” di K.K., 19enne di origine albanese, disoccupato, domiciliato a Milano a casa di amici. Gravi i danni riportati dalle due quattro ruote. Per gli autisti, invece, trasportati per accertamenti negli ospedali di Sesto San Giovanni e Niguarda, le prognosi sono di pochi giorni. Illesa la 56enne milanese al volante della “Renault Twingo” coinvolta marginalmente nel sinistro, così come l’amico che viaggiava accanto al veduggese.

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La dinamica è al vaglio degli agenti della Polizia stradale di Seregno, giunti sul posto insieme a tre gazzelle dei carabinieri, alla volante e a due ambulanze. Agenti che hanno già contestato al 19enne l’eccessiva velocità e la guida senza cinture di sicurezza: meno venti punti dalla patente e 130 euro di multa, pagati la notte stessa perché non residente in Italia. Per lui e per l’autista della “Renault Clio” è stato richiesto l’esame per verificare il tasso alcolemico e l’eventuale presenza di residui di sostanze stupefacenti nel sangue.

Fonte: giornaledimonza.it
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Messaggio da ottobre_rosso » 15/03/2019, 17:34

Tampona un'auto e poi scappa: rintracciato nella notte, gravissimo il ferito

L'incidente sulla Tangenziale: coinvolta un'altra vettura

Un uomo è rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto questa notte, poco prima dell’una sulla tangenziale di Torino, a Collegno, tra gli svincoli di Savonera e Corso Regina Margherita, in direzione Milano. E’ stato tamponato da due auto, una è scappata ed è stata rintracciata dalla polizia stradale.

Il ferito, un cittadino di origine marocchina che vive in Italia da molti anni, è stato sbalzato fuori dall’abitacolo nell’incidente. Viaggiava su una Fiat 600 che è stata tamponata da una Bmw e subito dopo da una Fiat Panda che non ha visto l’incidente. Forse il conducente della 600 non indossava le cinture di sicurezza per essere stato proiettato con quella violenza fuori dall’abitacolo e finire sull’asfalto dove è stato soccorso dai sanitari del 118 che lo hanno trasportato al Cto con un codice rosso, di massima gravita. I soccorritori sospettano che l’incidente possa avergli provocato danni alla colonna vertebrale. Anche il conducente della Fiat Panda ha avuto bisogno di essere visitato dai medici del pronto soccorso ed è stato portato a Rivoli.


Il conducente della Bmw, invece, è scappato subito dopo lo schianto, ha proseguito sulla tangenziale fino a quando gli uomini della polizia stradale di Torino non lo hanno rintracciato a Brandizzo, intorno alle 2.30 di questa notte. Il conducente è stato denunciato per per omissione di soccorso e fuga.

Fonte: torino.repubblica.it
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Messaggio da ottobre_rosso » 28/03/2019, 13:20

Auto si ribalta sull’A25, un morto e tratto chiuso

Incidente mortale sull’A25 nei pressi dell’uscita di Villanova in direzione Pescara. Un’auto, con a bordo tre passeggeri, per cause ancora da accertare, ha sbandato e si è ribaltata. Il passeggero del sedile posteriore, S. N. di 66 anni, che probabilmente non indossava la cintura di sicurezza, è stato sbalzato fuori dal veicolo.

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I soccorsi, prontamente intervenuti, hanno provato per diversi minuti a rianimarlo, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare ed hanno dovuto constatare il decesso.
Il tratto in direzione Pescara è chiuso in attesa dei rilievi della Polizia Stradale e dell’arrivo del magistrato.

Fonte: ilmessaggero.it
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Messaggio da ottobre_rosso » 02/04/2019, 18:48

Belluno, violento scontro frontale tra una Golf e un furgoncino: Antonio muore a 29 anni
 
Tragico incidente stradale domenica intorno all’ora di pranzo ad Auronzo di Cadore, nella provincia di Belluno. Antonio Briguglio, un giovane di ventinove anni originario della Sicilia, con una Golf è finito contro un furgone. L’impatto è stato violentissimo: inutili i tentativi dei soccorritori di salvare l’uomo.

Un giovane di ventinove anni ha perso la vita domenica 31 marzo in un tratto rettilineo della Statale 52 Carnica ad Auronzo di Cadore, nella provincia di Belluno. Si chiamava Antonio Briguglio e dalla sua Sicilia si era trasferito nel Nord-Italia dove aveva trovato lavoro alla Senfter di San Candido (Bolzano). Il giovane siciliano, secondo la ricostruzione dei carabinieri della Compagnia di Cortina, era al volante di una Volkswagen Golf e guidava in direzione San Candido quando intorno alle 14.30 di domenica, per cause al vaglio degli inquirenti, ha invaso la corsia di marcia opposta scontrandosi frontalmente con un furgoncino Wolkswagen Caravelle. L’impatto tra i due mezzi, inevitabile, è stato violento tanto che entrambi i veicoli ne sono usciti semidistrutti.

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Forse un malore prima dell'incidente mortale – Per Antonio Briguglio, estratto dall’abitacolo dai Vigili del fuoco di Santo Stefano in collaborazione con i volontari di Auronzo, non c’è stato nulla da fare. L’uomo è stato caricato sull’ambulanza del 118 ma dopo alcuni tentativi di rianimazione il medico non ha potuto far altro che constatarne il decesso. Non è escluso che il giovane, che secondo i primi accertamenti pare non indossasse la cintura di sicurezza, possa essere stato colpito da un malore prima dell’incidente mortale. Dalla Sicilia, come riportano i quotidiani locali, subito il padre e il fratello della vittima sono partiti per raggiungere la provincia di Belluno. Il conducente dell’altro mezzo coinvolto nel grave incidente non avrebbe invece riportato ferite gravi: dopo i controlli di rito all’ospedale di Pieve di Cadore è stato dimesso nel tardo pomeriggio di domenica. Per i rilievi del caso e per rimuovere i mezzi coinvolti nell’incidente il tratto di Statale Carnica è stato chiuso circa due ore e il traffico è stato deviato su una strada secondaria.

Fonte: fanpage.it
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Messaggio da ottobre_rosso » 24/04/2019, 18:40

Alessandria: si schianta contro il guardrail in autostrada, muore a 19 anni

Feriti i due amici che viaggiavano con lui: la vittima forse non aveva la cintura

Un ragazzo di 19 anni, Salim Zaid, ha perso la vita questa notte intorno alle 23.30 in un incidente stradale sull’autostrada A26, Genova-Gravellona, a circa 4 chilometri dal casello di Ovada in direzione Gravellona. Si chiamava Salim Zaid. Il giovane che era alla guida di una Kia Picanto e trasportava due amici rimasti feriti nello schianto ma non in pericolo di vita. Il conducente, che stava tornando a casa a Sale, sempre nell’Alessandrino, ha avuto la peggio perché è stato sbalzato fuori dall’auto che andata più volte in testacoda dopo aver colpito il guard-rail. Forse il ragazzo non indossava la cintura di sicurezza.
Nello schianto è rimasta coinvolta anche una seconda auto, senza conseguenze gravi per gli occupanti del veicolo. Il giovane trasportava due amici di qualche anno più giovane, 15 e 17 anni, che sono stati trasportati con un codice giallo ad Alessandria dal 118. Per liberarli dalle lamiere dell’auto è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco.
Sulla dinamica dell’incidente sono ancora in corso gli accertamenti della polizia stradale di Ovada che sta cercando di ricostruire che cosa abbia portato il giovane conducente a perdere il controllo dell’auto. Sembra infatti che l’urto con la seconda vettura sia stato solo marginale e, forse, successivo alla carambola.

Fonte: torino.repubblica.it
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Messaggio da ottobre_rosso » 24/04/2019, 18:46

Missaglia, contro il muro alla festa di compleanno: feriti 4 ragazzi, due sono gravi

Incidente sulla Strada provinciale, feriti quattro giovani di 17 e 18 anni

Missaglia (Lecco), 24 aprile 2019 – Doveva essere una serata di festa tra tutti i compagni di scuola per la maggiore età di un loro amico, ma per quattro giovanissimi, due di 17 e due di 18 anni, la festa si è interrotta bruscamente contro un muro della provinciale e due adesso sono ricoverati in condizioni molto gravi in ospedale. L' incidente si è verificato nella tarda serata di martedì poco dopo le 23 a Missaglia, all'altezza della rotatoria tra la Sp 54 e via Amerigo Vespucci.

L'INCIDENTE - I quattro, che stavano partecipando ad una festa alla Baita delle Penne nere in centro paese, hanno chiesto in prestito la Vw Polo di un coetaneo per un giro nei paraggi, ma il guidatore, un neopatentato, probabilmente a causa dell'inesperienza, della pioggia battente e probabilmente della velocità, nell'affrontare la rotatoria della provinciale in discesa ha perso il controllo del mezzo e ha terminato la corsa contro un muro in cemento. L'impatto è stato violentissimo e i due passeggeri che sedevano dietro e non indossavano la cintura di sicurezza sono stati scagliati come proiettili contro i sedili anteriori.

I SOCCORSI – Sul posto sono intervenuti in forze i sanitari del 118 di Lecco e di Monza con i volontari della Croce bianca e della Croce rossa. Sono accorsi anche i vigili del fuoco volontari del distaccamento di Merate e del comando provinciale di Lecco. Le condizioni di due ragazzi, sebbene coscienti, sono parse immediatamente gravi, per questo sono stati mobilitati anche i sanitari dell'eliambulanza di Como intervenuti in notturna al buio, atterrati nel vicino campo da calcio del centro sportivo comunale, appositamente attrezzato per essere trasformato all'occorrenza in piazzola d'emergenza per l'elisoccorso, da dove sono anche ridecollati. Le operazioni di salvataggio si sono concluse solo poco prima dell'una di notte.

IL RICOVERO – Dopo le cure sul posto e dopo essere stati stabilizzati, i quattro giovani sono stati trasferiti tutti d'urgenza in ospedale. Il più grave è stato ricoverato al San Raffaele di Milano dove è stato trasportato con l'eliambulanza. Un altro è stato portato in ambulanza all'Alessandro Manzoni di Lecco. Entrambi versano in prognosi riservata. Gli altri due invece sono stati dirottati uno al San Leopoldo Mandic di Merate, l'altro al Fatebenefratelli di Erba: nessuno di loro risulta in pericolo di vita. Per consentire le operazioni di salvataggio i carabinieri del Radiomobile della compagnia di Merate hanno chiuso temporaneamente al passaggio parte della strada e dell'incrocio.

Fonte: ilgiorno.it
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Messaggio da ottobre_rosso » 07/06/2019, 16:10

L’auto sbanda e si schianta sul muretto: muoiono un bimbo di due anni e la zia

Terribile impatto a Brenzone, distrutta una famiglia. Vani i tentativi dei soccorritori di rianimare sul posto

BRENZONE Un impatto violentissimo contro un muretto, l’auto che si deforma e si accartoccia fino a fermarsi al centro della carreggiata. All’interno una famiglia di origine marocchina, residente nel comune trentino di Dro, secondo quanto risulta dalle prime informazioni raccolte sul posto.

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I passeggeri
I due occupanti dei sedili posteriori, un bimbo di nemmeno di due anni che era sul seggiolino e la sua zia, probabilmente senza le cinture di sicurezza allacciate, sono morti; la donna al volante, la madre del piccolo, è stata portata in Ospedale a bordo dell’elicottero di Verona Emergenza, in condizioni molto gravi (non si sa, al momento, se sia o meno in pericolo di vita); infine, l’uomo sul sedile passeggero anteriore, uscito miracolosamente illeso dall’auto, che ha assistito ai vani tentativi dei soccorritori di rianimare i suo congiunti.

La dinamica
La tragedia della strada si è consumata a Brenzone, all’altezza dell’hotel Belfiore, ieri sera poco dopo le 19. L’auto, un’utilitaria Ford, procedeva in direzione nord sulla strada Gardesana (che in quel tratto prende il nome di via Zanardelli) quando, forse per un colpo di sonno o un malore della conducente, ha sbandato verso sinistra andando ad urtare violentemente il muretto. Tra i primi ad accorrere proprio un dipendente dell’hotel, che si è precipitato sul posto con un estintore. Immediatamente sono arrivati anche i soccorsi: due ambulanze e un elicottero.

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Lo choc
Terribili le scene che si sono parate davanti agli occhi degli automobilisti di passaggio e dei residenti del paese. Mentre la conducente è stata subito caricata in elicottero e portata a Borgo Trento, per diversi minuti gli operatori hanno cercato disperatamente di rianimare il bimbo (che avrebbe compiuto due anni in agosto) e la zia, apparsi subito in condizioni disperate. Tutto questo sotto gli occhi dell’uomo, che assisteva alla scena in preda alla disperazione. Ma non c’è stato nulla da fare.

I tentati soccorsi
Sul posto anche i vigili della polizia locale per i rilievi, ma pare certo si sia trattato di una fuoriuscita volontaria, oltre ai Carabinieri. Le salme sono state portate, a disposizione del magistrato di turno, nella sala mortuaria del cimitero di Castelletto. In conseguenza dell’incidente, il traffico sulla Gardesana è rimasto bloccato per oltre due ore. Un chilometro a sud e a nord dello schianto, il traffico è stato deviato su strade secondarie, ma numerosi pullman di linea e turistici si sono dovuti fermare a bordo strada in attesa che il tratto venisse riaperto.

Fonte: corrieredelveneto.corriere.it
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Messaggio da ottobre_rosso » 20/06/2019, 17:48

Schianto fatale a Gambolò oggi i funerali di Daniela

Non disposta l’autopsia, la 37enne non aveva agganciato la cintura di sicurezza Resta grave il 29enne in auto con lei, operato il lomellese alla guida della Peugeot

È già conclusa l’inchiesta sul tragico incidente stradale avvenuto lunedì mattina sulla provinciale 138, tra Gambolò e Tromello. I corpi di Daniela Amolaro, che aveva 37 anni e abitava a Gambolò, e di Loredano Finotti, un imprenditore di 70 anni che abitava a Dorno, sono stati restituiti ai familiari per la celebrazione dei funerali. Il magistrato di turno della Procura di Pavia non ha disposto le autopsie sui corpi delle vittime.


Intanto continuano ad essere molto gravi le condizioni di Alban Mardonaj, 29enne albanese domiciliato a Garlasco, che resta ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale Niguarda di Milano. In miglioramento le condizioni di Diego Pero, il 33enne di Lomello alla guida della Peugeot, che invece è ricoverato nella rianimazione dell’ospedale San Matteo di Pavia.

cintura disinserita

Gli agenti della polizia stradale hanno scoperto che Daniela Amolaro non aveva inserito le cinture di sicurezza. Come fanno tanti, aveva inserito un gancio al posto della cintura per evitare che il segnalatore dell’auto entrasse in funzione.

La donna era al volante della sua Fiesta ed era in compagnia del 29enne albanese. Tra l’altro gli agenti della polizia stradale hanno faticato a rintracciare i parenti del 29enne, ma hanno scoperto l’esistenza di un fratello che abita in Germania. L’uomo si è messo subito in viaggio per Milano.

Intanto è stata confermata la prima dinamica dell’incidente. La Fiesta della donna, diretta verso Gambolò, avrebbe invaso la corsia opposta mentre arrivava la Peugeot 308 guida da Diego Cerri. Alle sue spalle è piombato il furgone Mercedes guidato da Loredano Finotti, che è morto all’ospedale di Vigevano, dove era stato portato per accertamenti.

alle 10.30 l’addio

Saranno celebrati questa mattina alle 10.30 nella chiesa di Gambolò i funerali di Daniela Amolaro. Ex dipendente del calzaturificio Moreschi di Vigevano, Daniela viveva da sempre a Gambolò, come la sua famiglia, che si era trasferita qui negli anni '50. Il padre era molto conosciuto in paese, perché aveva gestito per anni un negozio di alimentari proprio nei pressi dell'arco che porta a Remondò. Così come molto conosciuto è il fratello di Daniela, Massimiliano, che lavora come dentista a Vigevano e che molti anni fa è stato coinvolto in un bruttissimo incidente in motocicletta.

il 33enne sta meglio

Sembra fuori pericolo il 33enne alla guida della Peugeot. «Diego è stato sottoposto a un’operazione al policlinico – spiega Silvia Ruggia, sindaco di Lomello. – Per fortuna è andato tutto bene e quindi possiamo tirare un sospiro di sollievo».

Diego Pero è molto conosciuto a Lomello, dove vivono i genitori, ed è fidanzato con una ragazza di Gambolò. Dopo gli studi all’istituto alberghiero “Artusi” di Casale Monferrato, è stato assunto da una catena di supermercati come addetto al banco macelleria: la sua attuale sede di lavoro è Mede. È noto anche nel campo del volontariato: a Lomello è un componente del gruppo comunale di protezione civile, coordinato da Gabriele Moro.

Fonte: laprovinciapavese.gelocal.it
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Messaggio da ottobre_rosso » 30/06/2019, 21:05

Sbanda e finisce contro il guard-rail: muore la madre

L’INCIDENTE TRAGEDIA IN A1. LA FIGLIA AL VOLANTE DELL’AUTO È INDAGATA PER OMICIDIO STRADALE. L’ANZIANA ERA SENZA CINTURA

PROVOCA l’incidente in cui muore la madre e si ritrova indagata per omicidio stradale, poiché l’anziana non indossava la cintura di sicurezza. Tragedia ieri mattina lungo l’Autosole a Modena, dove la conducente di una Mercedes Vito, un’auto furgonata, ha perso il controllo del mezzo finendo prima contro il guard rail di destra e poi contro lo spartitraffico centrale dell’A1. L’impatto è stato tremendo e non ha coinvolto miracolosamente altre vetture. Amilde Cantiani, 79enne di Prato, è stata sbalzata dall’auto e per lei non c’e stato ulla da fare. Quando i sanitari del 118 sono arrivati in autostrada, la donna era ancora viva ma è poi deceduta al pronto soccorso del vicino ospedale di Baggiovara. Secondo una prima ricostruzione della Polstrada di Modena nord, al volante del mezzo c’era proprio la figlia, di circa 50 anni, mentre il sedile anteriore del passeggero era occupato dal marito di quest’ultima. Dietro, l’anziana madre della conducente. Una famiglia originaria di Potenza ma residente da anni a Prato. Secondo i primi accertamenti della polizia stradale, la pensionata non aveva allacciato la cintura di sicurezza e proprio per questo motivo sarebbe stata proiettata fuori dal mezzo a causa della rottura del finestrone della porta scorrevole. La figlia è stata sottoposta all’alcol test che è risultato negativo. Sotto choc per l’accaduto, avrebbe riportato ferite lievi come il marito che le sedeva a fianco. Il fatto che l’anziana non indossasse la cintura, però, le costerà l’iscrizione sul registro degli indagati per omicidio stradale.

Fonte: ilrestodelcarlino.it
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Messaggio da ottobre_rosso » 17/07/2019, 16:47

San Teodoro, 7 in un’auto: si ribaltano e 4 finiscono in gravi condizioni all'ospedale

Si conclude al San Francesco di Nuoro la serata di un gruppetto di giovanissimi


SAN TEODORO. Sono tutti in gravi condizioni all’ospedale di Nuoro i quattro ragazzi rimasti feriti la notte scorsa in un terribile incidente stradale all’interno del centro abitato di San Teodoro. Una Renault Clio condotta da un neopatentato e con a bordo sette giovani originari nel Nord Italia tutti di età compresa tra 16 e 18 anni, si è ribaltata nella discesa che porta a Cala D’ambra. Degli occupanti della vettura, tre maggiorenni e quattro minorenni, ad avere la peggio sono stati i più piccoli finiti in codice rosso a causa di fratture e contusioni in varie parti del corpo. L’incidente si è verificato intorno all’una di notte: la comitiva di ragazzi in vacanza nel centro costiero gallurese, dopo aver trascorso alcune ore in centro, ha deciso di spostarsi verso Cala D’ambra per proseguire la nottata in discoteca. A disposizione del gruppo però c’era solo la Renault Clio di proprietà di uno dei ragazzi più grandi. Solo cinque posti quindi all’interno del veicolo ma incuranti delle norme che regolano il codice della strada, i giovani si sono stipati dentro l’utilitaria per percorrere il breve tragitto che porta all’Ambra Night uno dei locali storici della movida teodorina.

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Subito dopo l’uscita del paese e aver scollinato verso il mare, nell’imboccare la discesa a forte pendenza, l’autista ha però perso il controllo del mezzo che ha sbandato verso sinistra ribaltandosi più volte e terminando la sua corsa addosso a un muraglione in pietra che delimita via Arborea. Uno schianto terribile che ha sbriciolato il muro di contenimento. Ad avere la peggio i ragazzi seduti sui sedili posteriori che, privi di cinture di sicurezza, sono stati dapprima sballottati all’interno del veicolo e poi schiacciati tra le lamiere. Sono stati alcuni abitanti delle case vicine a dare l’allarme e a far convergere sul posto le ambulanze del 118. Le condizioni di quattro dei ragazzi feriti sono subito apparse gravi e sono stati trasportati in ospedale in codice rosso, si tratta di due sedicenni originari di Milano, uno dei quali ha riportato un trauma cranico piuttosto grave, un diciassettenne sempre del capoluogo lombardo e un diciottenne di Torino ricoverati in prognosi riservata al nosocomio nuorese. Graffi e lievi contusioni invece per gli altri tre ragazzi di cui solo uno trasportato in ospedale che completavano la comitiva. Il conducente dell’auto è stato immediatamente sottoposto all’alcol-test dagli agenti

della polizia stradale intervenuti per effettuare i rilievi. Per lui esito negativo e valori pari a zero anche se questo non esclude le gravi responsabilità dell’accaduto e soprattutto il fatto che a bordo dell’auto vi fosse un numero di persone superiore a quello consentito.

Fonte: lanuovasardegna.it
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