[Osservatorio Cinture] Morti o feriti perchè senza cinture

Anche tu sei stufo di vedere troppi morti sulle strade? Unisciti a noi e facci conoscere le tue idee. La sicurezza stradale è un problema di tutti!

Moderatore: Staff Sicurauto.it

Rispondi
Avatar utente
ottobre_rosso
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 11079
Iscritto il: 25/05/2006, 0:01
Nome: Daniele
Località: La terra della cassoeula!!!
Contatta:

Re: [Osservatorio Cinture] Morti o feriti perchè senza cintu

Messaggio da ottobre_rosso » 05/01/2012, 21:55

Colzate, fuori strada con l'auto. Muore mamma di due bambini

Probabilmente le è stato fatale non avere attaccato le cinture di sicurezza.

Tragedia della strada a Colzate. Una donna 37 anni di Vertova, Simona Acquaviva, madre di due bambini (di cui uno di soli sette mesi), è morta nell'uscita di strada della sua auto, una Fiat Panda. All'origine dell'incidente potrebbe esserci un malore della conducente o una manovra sbagliata. La donna era uscita di casa martedì sera 3 gennaio per acquistare alcune medicine in una farmacia, ma non aveva più fatto ritorno a casa.

Immagine

Il marito ha subito dato l'allarme e sono iniziate le ricerche anche con i volontari della Protezione Civile. Con il Gps è stata localizzata la zona che avrebbe dovuto seguire la donna e attorno alle 11 di mercoledì 4 l'auto è stata intravista - proprio dal marito, carrozziere a Vertova - in una scarpata. La donna era ormai priva di vita.

Sul posto sono giunti i carabinieri di Clusone, un velivolo dell'elisoccorso, un'ambulanza della Croce Rossa di Colzate e i vigili del fuoco per il recupero della salma e della macchina. La dinamica dell'incidente non è stata ancora definita esattamente, sul caso stanno indagando i militari dell'Arma. È comunque da escludere qualsiasi giallo.

Stando a una prima ricostruzione, la Panda della donna è uscita di strada per cause imprecisate, ha colpito un muretto ed è rimbalzata finendo nel burrone. Probabilmente le è stato fatale non avere attaccato le cinture di sicurezza. Infatti la 36enne ha subìto un forte trauma cranico e facciale. Il sangue sarebbe scivolato dallo zerbino finendo sul paraurti interno della Panda che era inclinata con il muso all'ingiù e con il paraurti rotto.

Immagine

Simona Acquaviva aveva due bambini, uno di sette anni e una di appena sette mesi, e abitava con la famiglia in via Bartolomeo Ferrari a Vertova nell'appartamento sopra la carrozzeria del marito. La 37enne lavorava nello studio di un commercialista in paese. I funerali sono in programma sabato alle 14,30.

Fonte: ecodibergamo.it
Il denaro fa ricco l'uomo... l'educazione lo rende signore!

Avatar utente
ottobre_rosso
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 11079
Iscritto il: 25/05/2006, 0:01
Nome: Daniele
Località: La terra della cassoeula!!!
Contatta:

Re: [Osservatorio Cinture] Morti o feriti perchè senza cintu

Messaggio da ottobre_rosso » 19/01/2012, 13:03

La moglie abbassa il parasole: lui perde il controllo della guida e si schianta contro un furgone

La donna, molto probabilmente, non indossava le cinture di sicurezza.



Isolabona - Le operazioni di soccorso sono state gestite dalla centrale operativa del 118, che ha inviato sul posto l'automedica Alfa 3 e due equipaggi: uno della Croce Azzurra di Vallecrosia e uno della Croce Rossa, di Ventimiglia.


Una coppia di anziani coniugi che viaggiava a bordo di una vettura “Citroen Xm” è rimasta gravemente ferita, intorno alle 14.30, in un incidente avvenuto sulla strada provinciale della Val Nervia, all'altezza dell'uscita dell'abitato di Isolabona, in direzione Dolceacqua. All'origine dell'incidente, pare, il gesto della donna, D.B., di 80 anni, di abbassare il parasole, che avrebbe fatto perdere il controllo della guida al marito: M.E., di 84 anni, che si è schiantato contro un furgone in sosta a bordo strada.

Le operazioni di soccorso sono state gestite dalla centrale operativa del 118, che ha inviato sul posto l'automedica Alfa 3 e due equipaggi: uno della Croce Azzurra di Vallecrosia e uno della Croce Rossa, di Ventimiglia. Presenti anche i carabinieri. Entrambi i coniugi hanno riportato traumi piuttosto seri, ma quello più grave, forse, quello al torace, avrebbe comportato anche la perforazione di un polmone. Entrambi i pazienti sono stati stabilizzati e portati in ospedale.

La donna, tra l'altro, che molto probabilmente non indossava le cinture di sicurezza ha riportato anche un trauma cranico, dovuto allo sfondamento del parabrezza con la testa. Il trauma toracico, invece, potrebbe averlo riportato battendo sul cruscotto.

Fonte: riviera24.it
Il denaro fa ricco l'uomo... l'educazione lo rende signore!

Avatar utente
ottobre_rosso
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 11079
Iscritto il: 25/05/2006, 0:01
Nome: Daniele
Località: La terra della cassoeula!!!
Contatta:

Re: [Osservatorio Cinture] Morti o feriti perchè senza cintu

Messaggio da ottobre_rosso » 24/04/2012, 9:52

Incidente mortale tornando da una festa, la vittima è il 21enne Mirko Dal Pos

Immagine


MARENO DI PIAVE / Dramma a Mareno di Piave. Un ragazzo di 21 anni, Mirko Dal Pos, ha perso la vita in un incidente stradale. La sua auto, una Mercedes, è uscita di strada e lui è stato sbalzato fuori dall’abitacolo. Dopo circa 5 ore di speranza, il giovane è morto all’ospedale di Conegliano dove i medici hanno tentato di salvarlo.

La tragedia alle prime luci del mattino, intorno alle cinque. Secondo quanto appreso, il giovane stava facendo ritorno a casa dopo avere partecipato a una festa. In Via Distrettuale, la macchina ha sbandato, finendo contro un canale d’irrigazione. Il corpo del ragazzo, che forse non indossava le cinture di sicurezza, è stato ritrovato da alcuni operai di un vicino mobilificio che hanno dato l’allarme. Il 21enne è morto all’ospedale.

fonte
Il denaro fa ricco l'uomo... l'educazione lo rende signore!

Avatar utente
ottobre_rosso
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 11079
Iscritto il: 25/05/2006, 0:01
Nome: Daniele
Località: La terra della cassoeula!!!
Contatta:

Re: [Osservatorio Cinture] Morti o feriti perchè senza cintu

Messaggio da ottobre_rosso » 07/06/2012, 16:28

Incidente nella notte, muore studentessa 17enne

Schianto sulla superstrada dell'Ossola, viaggiava con 4 amici

Immagine

Domodossola - Un mesto afflusso di ragazzi, quasi tutti studenti del liceo Einaudi, increduli per quanto successo. E' ciò cui si sta assistendo da questa mattina all'ospedale San Biagio di Domodossola, nel cui obitorio si trova il corpo senza vita di Giulia Umericelli, la studentessa 17enne che questa notte attorno alle 2.30 ha perso la vita in un incidente stradale. Giulia stava viaggiando assieme a 4 amici, due ragazzi e due ragazze, sulla superstrada dell'Ossola, in direzione nord. Appena passato lo svincolo di Domo sud, dove la superstrada passa da due a una sola carreggiata, il conducente ha perso il controllo e la macchina, una Volkswagen Golf, ha sbandato prima contro il guard rail e poi è uscita fuori strada, finendo in un fossato. Nell'urto Giulia, che era seduta dietro, è stata sbalzata fuori dall'abitacolo ed è praticamente morta sul colpo. E' probabile che la ragazza non indossasse la cintura di sicurezza, obbligatoria anche per chi viaggia sui sedili posteriori: una regola che forse avrebbe potuto salvarle la vita.

Secondo i carabinieri di Domodossola il conducente dell'auto (uno dei due ragazzi) non era in stato d'ebbrezza: l'ipotesi più accreditata è quella di un colpo di sonno, avvalorata dal fatto che dai rilievi non sono risultati segni di frenata. Gli amici che erano con Giulia non hanno riportato gravi ferite: sono stati loro a chiamare il 118, che però una volta arrivato sul posto non ha potuto far altro che constatare il decesso della ragazza. Sul luogo dell'incidcente sono arrivati anche i Vigili del fuoco, che hanno messo in sicurezza la sede stradale e con l'ausilio di un'autogru recuperato l'auto.

Fonte
Il denaro fa ricco l'uomo... l'educazione lo rende signore!

Avatar utente
ottobre_rosso
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 11079
Iscritto il: 25/05/2006, 0:01
Nome: Daniele
Località: La terra della cassoeula!!!
Contatta:

Re: [Osservatorio Cinture] Morti o feriti perchè senza cintu

Messaggio da ottobre_rosso » 11/06/2012, 16:09

Schianto, l’auto s’incendia. 18enne salvo per miracolo

Il ragazzo è uscito dal mezzo quando le fiamme avevano già preso il sopravvento. Il giovane aveva allacciate le cinture di sicurezza

MERETO DI TOMBA. Si può definire proprio un miracolato Enrico Eletto, 18 anni da poco compiuti, riuscito a salvarsi appena in tempo dalla sua auto che, causa un forte impatto con un pilastro per l’illuminazione, si è all’improvviso incendiata. Il fatto è accaduto alle 3 di notte di ieri mentre il ragazzo stava rincasando a Pantianicco, frazione di Mereto di Tomba dopo aver disputato un torneo di calcio a Flaibano. Il ragazzo a pochi metri dall’abitazione, lungo il rettilineo che dal cimitero porta alle prime case dell’abitato, per un probabile colpo di sonno, ha perso il controllo dell’autovettura la quale ha invaso la corsia opposta al suo senso di marcia slittando nel ghiaino e andandosi a schiantare contro un palo della luce.

Il giovane aveva allacciate le cinture di sicurezza e dall’impatto si sono azionati gli air-bag. Due protezioni queste che gli hanno salvato la vita tanto che dopo pochi secondi di perdita di conoscenza il giovane si è slacciato le cinture ed è uscito prontamente dall’abitacolo quando le fiamme avevano già iniziato ad avvolgere l’autovettura, una Yaris di proprietà della mamma. La buona sorte ha ancora assistito questo giovane in quanto in quel momento transitava in direzione Sedegliano, sulla stessa provinciale, un’autovettura con a bordo una ragazza la quale non ha esitato a fermarsi sul luogo dell’incidente e a prestare soccorso al giovane; lo ha caricato sul suo veicolo e con molta generosità, e coraggio, determinazione con l’autovettura in fiamme tutta incrinata, lo ha trasportato al nosocomio di San Daniele. Qui i sanitari hanno fatto gli accertamenti del caso, e il ragazzo alle 12 di ieri è stato dimesso.

Grande riconoscenza viene rivolta da tutta la famiglia e in particolare dal papà Fabrizio a questa giovane che il destino ha voluto che passasse pochi secondi dopo l’impatto altrimenti poteva anch’essa essere coinvolta nel sinistro. Enrico Eletto, 2º di 3 fratelli, è in comprensibile stato si shock per lo scampato pericolo, ma ora deve superare in fretta questo brutto momento per concentrarsi sullo studio, infatti tra 10 giorni deve affrontare insieme a tanti suoi colleghi la prova degli esami di maturità all’Istituto Deganutti di Udine. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti per spegnere l’incendio i Vigili del Fuoco di Udine e per i rilievi del caso una pattuglia della Polstrada di Tolmezzo che era in servizio ieri l’altra notte.

Fonte
Il denaro fa ricco l'uomo... l'educazione lo rende signore!

Avatar utente
ottobre_rosso
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 11079
Iscritto il: 25/05/2006, 0:01
Nome: Daniele
Località: La terra della cassoeula!!!
Contatta:

Re: [Osservatorio Cinture] Morti o feriti perchè senza cintu

Messaggio da ottobre_rosso » 05/07/2012, 16:44

Incidente a Caselle di Santa Maria di Sala, bimbo sbalzato dall'abitacolo

Il bambino di un anno era seduto nei sedili posteriori di una Fiesta senza essere legato. Poco dopo le 14 lo schianto. Elitrasportato all'ospedale di Padova, non sarebbe in pericolo di vita

Lo schianto e il bambino di un anno che viene sbalzato fuori dall'abitacolo per una decina di metri. Grave incidente poco dopo le 14 sulla Noalese, in località Caselle di Santa Maria di Sala, all'altezza della trattoria Barutta. Il bimbo è stato elitrasportato in gravi condizioni all'ospedale di Padova, dove è stato ricoverato nel reparto di pediatria. Non sarebbe comunque in pericolo di vita.

Dai primi rilievi della polizia stradale, intervenuta sul posto per i rilievi, il bambino, mentre la madre residente a Massanzago, nel Padovano, guidava, era seduto nei sedili posteriori di una Ford Fiesta bianca su un seggiolino. Sembra però che non fosse agganciato con le cinture di sicurezza.

Parrebbe che la donna, A.L., 30enne, nell'immettersi in strada, non abbia rispettato una precedenza tagliando la strada a un tir che trasportava ortaggi con alla guida un uomo di origine marocchina. Devastante l'impatto. Il vetro dell'auto è esploso e il bambino è "volato" fuori per una decina di metri. Le due persone alla guida sarebbero rimaste illese. La polizia stradale ha effettuato controlli anche al tachigrafo del camion. Sull'asfalto, infatti, c'erano segni di una lunga frenata.

Fonte
Il denaro fa ricco l'uomo... l'educazione lo rende signore!

Avatar utente
ottobre_rosso
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 11079
Iscritto il: 25/05/2006, 0:01
Nome: Daniele
Località: La terra della cassoeula!!!
Contatta:

Re: [Osservatorio Cinture] Morti o feriti perchè senza cintu

Messaggio da ottobre_rosso » 10/07/2012, 9:54

Incidente a Vittoria: muore una barista di 21 anni

La giovane, che forse non indossava la cintura di sicurezza, è stata sbalzata fuori dalla vettura

C’era probabilmente l’alcool tra le cause del drammatico incidente che si è verificato al’alba di domenica in contrada Sughero Torto, tra Vittoria e Scoglitti. La vittima è Cristina Trapani, 21 anni, una giovane vittoriese che lavorava come barista. Insieme agli amici aveva trascorso la serata di sabato nel litorale. Intorno alle 5 del mattino, stava rientrando a casa a bordo di una Smart condotta da un amico. Il ragazzo, però, ha perso il controllo della vettura ed è finito fuori strada, poi l’auto si è capovolta La giovane, che forse non indossava la cintura di sicurezza, è stata sbalzata fuori dalla vettura, finendo contro un albero. E’ morta sul colpo. Il ragazzo invece ha riportato solo lievi contusioni. I rilievi sono stati eseguiti dalla Polizia stradali. Bisognerà verificare perchè l’auto è finira fuori strada, eprchè si è capovolta: un improvviso ostacolo, o la strada sconnessa sono tra le cause possibili. Di certo, però, il ragazzo è stato trovato positivo all’alcool test, con un tasso quattro volte superiore al normale.
E’ la prima vittima dell’estate nella zona di Vittoria, una morte con tutte le caratteristiche classiche delle stragi del sabato sera: il rientro a casa all’alba, qualche bicchiere di troppo, forse un pizzico di inesperienza di chi sitrova al volante, il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza. E tutto questo ha sepzzato una giovane vita. Ad appena 21 anni.

Fonte
Il denaro fa ricco l'uomo... l'educazione lo rende signore!

Avatar utente
ottobre_rosso
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 11079
Iscritto il: 25/05/2006, 0:01
Nome: Daniele
Località: La terra della cassoeula!!!
Contatta:

Re: [Osservatorio Cinture] Morti o feriti perchè senza cintu

Messaggio da ottobre_rosso » 28/07/2012, 20:28

Albanese perde la vita in incidente stradale

Celjeta, che non aveva la cintura di sicurezza allacciata, è stata sbalzata fuori dall'abitacolo

Ha perso la vita nel giorno del suo trentesimo compleanno Celjeta Laraku, albanese, che in compagnia di un'amica stava andando da Vittoria a Scoglitti. La scorsa notte, forse per un cattivo funzionamento dei freni, l'auto sulla quale viaggiavano si è schiantata contro il muro di una villetta. La conducente è stata salvata dall'apertura dell'air-bag, mentre Celjeta, che non aveva la cintura di sicurezza allacciata, è stata sbalzata fuori dall'abitacolo. La donna è morta per un'emorragia addominale in ospedale.

Immagine

Fonte
Il denaro fa ricco l'uomo... l'educazione lo rende signore!

Avatar utente
ottobre_rosso
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 11079
Iscritto il: 25/05/2006, 0:01
Nome: Daniele
Località: La terra della cassoeula!!!
Contatta:

Re: [Osservatorio Cinture] Morti o feriti perchè senza cintu

Messaggio da ottobre_rosso » 30/07/2012, 17:47

Schianto nel Salento: due morti e tre feriti

Due morti, tre feriti (due dei quali in gravi condizioni) e tre auto coinvolte: è il tragico bilancio dell’incidente stradale che si è verificato un quarto d’ora dopo la mezzanotte di sabato sulla strada statale 274, tra i due svincoli per Presicce, circa 200 metri a sud della stazione di servizio Q8.

A perdere la vita sono stati due giovani di Ruffano: la 29enne Anna Laura Vitali e il Francesco Margarito, che proprio oggi avrebbe compiuto 35 anni. Hanno riportato gravi ferite e sono in prognosi riservata, invece, Pasquale di Battista, 26enne di Ruffano, e Rosanna Camisa, 60enne di Casarano. Ferito anche il marito di Camisa, Marcello Costa, di 67 anni, noto imprenditore di Casarano.

Coinvolti, ma fortunatamente illesi, l’oculista leccese Giuseppe Seracca Guerrieri, di 59 anni, sua moglie e gli altri due occupanti dell’auto.

La dinamica dell’incidente è ancora avvolta nel mistero. Lo schianto, violentissimo, è avvenuto tra la Fiat 600 nera guidata da Francesco Margarito, con a bordo Anna Laura Vitali (proprietaria dell’auto) e Pasquale di Battista, e l’Alfa Romeo 147 di proprietà del 37enne Nico Andrea Costa e guidata dal padre Marcello, che accanto aveva la moglie Rosanna Camisa. Nel momento dello schianto stava sopraggiungendo da nord la Volkswagen Passat condotta da Giuseppe Seracca Guerrieri: la vettura è stata danneggiata nella parte anteriore e solo per pochi centimetri non è stata travolta in pieno.

L’ipotesi più accreditata è che lo schianto tra la Fiat e l’Alfa sia stato frontale: i due veicoli, infatti, sono rimasti gravemente danneggiati nella parte anteriore sinistra. Potrebbe anche darsi - secondo una testimonianza giunta alle forze dell’ordine - che una delle due auto stesse tentando di effettuare un’inversione di marcia. Pare esclusa, invece, l’ipotesi di un tentativo di ingresso dal lato opposto della carreggiata nella vicina stazione di servizio.

Immagine

Non è ancora chiara la direzione di marcia di entrambi i veicoli, né sull’asfalto ci sono segni di frenate, a parte quelli lasciati dalla Passat di Seracca Guerrieri, che ha raccontato di essersi improvvisamente trovato di fronte la sagoma quasi infuocata di un’auto.

Sarà la ricostruzione su planimetria della scena dell’incidente a fornire un quadro più chiaro.

Ad allertare i soccorsi sono stati lo stesso Seracca Guerrieri e alcuni residenti nelle vicinanze, che hanno udito il boato dello schianto. In soli cinque minuti sul posto sono giunti i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Tricase e della stazione di Presicce. Subito dopo sono arrivate le ambulanze del 118. I medici hanno constatato la morte sul colpo di Anna Laura Vitali; Francesco Margarito, sbalzato a circa tre metri dall’abitacolo, era ancora in vita ed è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Tricase. Nel tragitto, però, è spirato.

Sono apparse subito gravi anche le condizioni di Rosanna Camisa (che come Margarito e Vitali non indossava la cintura di sicurezza), Pasquale Di Battista e Marcello Costa. La donna è stata sbalzata fuori dall’abitacolo ed è stata condotta dapprima al pronto soccorso di Casarano e poi al «SS. Annunziata» di Taranto. È in coma. Di Battista, rimasto incastrato nella Fiat 600, è stato liberato dai vigili del fuoco di Tricase e Ugento e trasportato a Tricase con un politrauma. Anche lui è in prognosi riservata, ma è vigile e non corre pericolo.

Costa è stato ricoverato a Gallipoli ed ha riportato escoriazioni e una frattura al femore sinistro, guaribile in 35 giorni.

Su disposizione del magistrato di turno Carmen Ruggerio, il medico legale Ermenegildo Colosimo ieri mattina ha eseguito un esame esterno delle salme, poi messe a disposizione delle famiglie. Non è escluso che nella mattinata di oggi possa essere disposta l’autopsia. I militari hanno chiesto l’esecuzione degli esami tossicologici e alcoolemici sui conducenti delle due vetture. Eseguito sul posto, con esito negativo, l’alcool test nei confronti di Giuseppe Seracca Guerrieri.

In ausilio dei carabinieri di Tricase e Presicce, agli ordini rispettivamente del capitano Andrea Bettini e del maresciallo Tommaso Maggio, sono giunti i carabinieri di Castrignano del Capo, la polizia di Taurisano e la protezione civile di Acquarica del Capo. Il tratto di strada è rimasto chiuso per circa due ore.

Fonte
Il denaro fa ricco l'uomo... l'educazione lo rende signore!

Avatar utente
ottobre_rosso
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 11079
Iscritto il: 25/05/2006, 0:01
Nome: Daniele
Località: La terra della cassoeula!!!
Contatta:

Re: [Osservatorio Cinture] Morti o feriti perchè senza cintu

Messaggio da ottobre_rosso » 07/08/2012, 20:24

In auto contro il guardrail: ventenne in ospedale, è grave

secondo le ricostruzioni degli agenti della polizia stradale, non indossava la cintura di sicurezza

L'incidente si è verificato sulla tangenziale ovest, vicino alla stazione della polizia stradale all’altezza di Cantalupa, in direzione Milano. Erano da poco scoccate le sei e quaranta quando L.S., 27enne, alla guida della sua vettura ha perso il controllo del proprio mezzo, una Peugeout 208. In pochi secondi l’auto è finita contro il guard-rail.

L’urto è stato violento: la giovane, che secondo le ricostruzioni degli agenti della polizia stradale, non indossava la cintura di sicurezza, è stata balzata fuori dall’abitacolo. Un volo di diversi metri prima di finire rovinosamente a terra ed essere investita dalla miriade di pezzi di vetro in cui si è frantumato il parabrezza.

Sul posto sono giunti i soccorritori del 118: per circa un’ora, i volontari della Croce viola e il personale dell’automedica del San Carlo hanno operato i loro interventi prima di portare la giovane all’ospedale Niguarda. Le sue condizioni sono gravi. Indagini sono ora in corso da parte degli agenti della polizia stradale di Assago. Al centro delle ricostruzioni la dinamica che ha portato la vettura della donna a finire contro l’ostacolo. Nonostante i soccorsi siano durati per oltre un’ora, non si sono registrati rallentamenti anche a causa della bassa percentuale di automobilisti presenti in questo periodo estivo.

Fonte
Il denaro fa ricco l'uomo... l'educazione lo rende signore!

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite