Piu cavalli alla propria auto..

Solo discussioni generiche, es: l'additivo per la benzina serve a qualcosa? I fari allo xeno sono utili? Non improvvisatevi mai meccanici!

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Nico Toscani
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Messaggio da Nico Toscani » 13/11/2006, 10:44

Sicurauto ha scritto:Invito Nico Toscani ad essere più morbido con le affermazioni, grazie.

Questo forum si è sempre distinto per le persone civili e pronte al dialogo. Affermazioni "aprioristiche" non piacciono a nessuno :)

Grazie :wink:

Ps: evitiamo quindi OT
Ok, ma mi pare di non aver offeso nessuno... io do il mio punto di vista, condivisibile o no.
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Jak
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Messaggio da Jak » 13/11/2006, 11:27

Nico Toscani ha scritto:
Jak ha scritto:
Non sono daccordo. Innanzitutto non esiste nessun "delicato equilibrio" ma sono tutti progetti fatti con grandissimi margini di sicurezza, non siamo più a 20 anni fa.

:( :( :(

...forse non hai capito una cosa: le auto moderne sono INFINITAMENTE più delicate delle auto di 20 anni fa, nonstante tutte le case abbiano innalzato i parametri di progettazione, non so quanti anni hai tu, io vent'anni fa già guidavo e mi interessavo al mondo dell'auto!
Le auto moderne sono INFINITAMENTE più resistenti delle auto di 20 anni fa. Non so tu cosa abbia guidato, ma le auto di 20 anni fa erano sempre dal meccanico e dal carburatorista, è vero, bastava una pinza e un giravite per parle ripartire e le uniche cose che dovevano sempre essere a posto erano candele e carburatore.
Però i guai a livello meccanico erano davvero molte.
Le auto attuali vanno spesso in "tilt" per la non grandissima affidabilità di centraline, sensori ecc ec, visto che ormai le auto sono decine di PC messi assieme. Però OGGI COME OGGI i guai a livello meccanico, come fusion edi bronzine, sbiellamenti, ingrippaggi, ecc ecc sono DAVVERO RIDOTTE AI MINIMI TERMINI (quindi il contrario di ciò che dici te).

Se non fosse così nessuna casa darebbe 5 anni di garanzia a km illimitati (esisteva 20 anni fa??? :bong ) e non permetterebbero tagliandi ogni 20.000 e in alcuni casi anche 30.000 km. Le auto di 20 anni fa se le tagliandavi ogni 30.00 rimanevi con la testata in mano....

Grazie per il tuo punto di vista ma temo che anche dall'alto della tua esperienza decennale, tu abbia in mente un concetto non porprio esatto.
Ciao

:wink:
:-[
Ragazzino.....
Io vent'anni fa le auto le GUIDAVO, per i tagliandio non c'era nemmeno bisogno di andare dal meccanico, bastava fare un cambio olio anche fatto in casa o dal benzinaio sotto casa.
Con le auto di VENT'ANNI fa ho percorso centinaia di migliaia di chilometri senza mai vedere nemmeno un meccanico, non parliamo di macchine di SESSANTA anni fa, figuriamoci un carburatorista, nella mia zona non credo nemmeno ce ne fosse uno!
Non ho mai sentito parlare di sbiellamenti o simili, non so chi ti abbia raccontato queste cose, ma credo che te le stia inventando tu, ttanto per "spararla" grossa, vero?

Giusto vent'anni fa acquistai una Ford con la garanzia "lunga protezione" di 4 anni.... :roll:

E' vero, i tagliandi programmati erano molto più vicini, ma soprattutto a causa delgi olii lubrificanti, che non raggiungenìvano le prestazione degli odierni olii di sintesi...

Però OGGI COME OGGI i guai a livello meccanico, come fusion edi bronzine, sbiellamenti, ingrippaggi, ecc ecc sono DAVVERO RIDOTTE AI MINIMI TERMINI (quindi il contrario di ciò che dici te).
Decisamente non sai nemmeno di cosa parli, anche allora erano davvero ridotte, e non c'erano tutte quelle noie agli impianti di sovralimentazione che ci sono oggi, ma davvero non ti rendio conto di che macchine c'erano vent'anni fa?

La grossa differenza, oltre alla tangibile innovazione tecnologica introdotta nei modelli attuali, consisteva nella gestazione dei nuovi modelli molto più lunga, che attualmente. Oggi, gli uffici progettazione si affidano moltissimo alle simulazioni di sollecitazione dei potentissimi sistemi CAD, allora un progetto era ritenuto affidabile solo dopo centinaia di migliaia di chilometri macinati dai prototipi, in tutte le condizioni.

A rriprova ci sono le tantissime "magagne" progettuali che si evidenziano soprattutto nei modelli di nuova costruzione, cose palesi come il caso della testata del 16v del 2.0 TDI Vw; del ponte posteriore dell Megane; nella morìa di turbine delle BMW e delle Laguna 1.9DCI da 120cv....ce ne sarebbero!
Per non parlare piutosto delle tecnologìe buttate sul mercato senza il necessario studio di sviluppo, come per il sistemi per l'abbattimento del particolato.

:testata

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Messaggio da Nico Toscani » 13/11/2006, 11:49

è ovvio che più sistemi sono installati sulle auto e più è facile e probabile che un sistema si rompa.

i problemi menzionati da te sulle sovralimentazioni sono tutti problemi legati ad uso scorretto degli utenti. Oggi grazie ai motori diesel, vengono immatricolate circa il 75% delle auto con il turbo. 20 anni fa circa il 10% delle auto era sovralimentato, perciò il tuo paragaone non regge.

Comunque, se si utilizza l'olio 100% sintetico, lo si cambia spesso e soprattutto non si preme troppo sull'acceleratore quando l'auto (ma soprattutto l'olio) è fredda, una turbina arriva senza problemi a 200.000 km (ne ho viste a decine)

Il problema che oggi si accende e si parte al volo, senza rispetto per un minimo di riscaldamento, e nei diesel soprattutto la turbina attacca molto bassa di giri e non ci vuole molto a farla lavoraread olio freddo... percioòò :ciao
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Messaggio da Jak » 13/11/2006, 14:38

Nico Toscani ha scritto:è ovvio che più sistemi sono installati sulle auto e più è facile e probabile che un sistema si rompa.

i problemi menzionati da te sulle sovralimentazioni sono tutti problemi legati ad uso scorretto degli utenti. Oggi grazie ai motori diesel, vengono immatricolate circa il 75% delle auto con il turbo. 20 anni fa circa il 10% delle auto era sovralimentato, perciò il tuo paragaone non regge.

Comunque, se si utilizza l'olio 100% sintetico, lo si cambia spesso e soprattutto non si preme troppo sull'acceleratore quando l'auto (ma soprattutto l'olio) è fredda, una turbina arriva senza problemi a 200.000 km (ne ho viste a decine)

Il problema che oggi si accende e si parte al volo, senza rispetto per un minimo di riscaldamento, e nei diesel soprattutto la turbina attacca molto bassa di giri e non ci vuole molto a farla lavoraread olio freddo... percioòò :ciao
Bravo, hai posto in evidenza un grossissimo problema di certe auto: l'utilizzatore!
Ma questo è un'altro aspetto, io mi riferifo si ai TD perchè, in genere, quando si parla di modifiche alla centralina nella stragrande maggioranza dei casi ci si rivolge a questi. Ma i problemi che ho riportato non sono dovuti all'uso "disattento" ma a problematiche oggettive ammesse dalle stesse case.

Un altro punto su cui pesa molto l'affidabilità dei motori moderni, sempre trascurando l'elettronica, è la recente ed esasperata rincorsa alle potenze specifiche sempre più elevate. Nei benzina, che ritengo ultimamente di gran lunga più affidabili di un TD, a certe potenze ci si è arrivati con molti anni di affinamenti. In un TD fioriscono kilowat (ma soprattutto Nm) nel giro di poschi mesi: io guido un 2.0 HDi da 90CV, fino a 4 anni fa era ritenuto pure brillante, come turbodiesel, oggi solo un "polmone", se non si hanno almeno 140CV si possiede una macchina da Nonna Papera!
Le coppie sono lievitate dai 20kgm ad oltre 30kgm come su nulla fosse, le trasmissioni si devono dotare di sistemi di volano bimassa, come quello delle Peugeot che continuano a dare noie alla maggior parte dei loro propritari.

Il turbocompressore non è che può attaccare già a bassi regimi, col motore acceso gira sempre, fin dal minimo (per forza, si obbligano i gas di scarico a passare da una turbina) raggiungendo dei picchi di rotazione che subìperano brillantemente i 140.000giri/min (si hai capito bene: centoquarantamila!).

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Messaggio da Nico Toscani » 13/11/2006, 14:50

grazie, so quanti giri fa una turbina, ma dovresti anche sapere che al minimo essa gira ad un regime sufficientemente lubrificato anche a freddo. Altrimenti si romperebbero tutte. Ciò ch eintendevo è che non devono assolutamente fare picchi di pressione se l'olio non è almeno a 70°... e più che spesso si vedono esempi contrari.

Il mio discorso sull'affidabilità era per me più che altro rivolto ai benzina, visto che per me i motori diesel ultimamente non hanno più senso.

mi speigo meglio

Il diesel è stato sempre il motore per chi percorreva molta strada e voleva abbattere i costi... I diesel come il tuo il lo considero un gran motore, proprio perchè ti da garanzia affidabilità e sicurezza. E' per me inutile acquistare una Leon con 200 cv diese... a quel punto acquisto un benzina che mi darà sicuramente meno noie e costerà meno come manutenzione.
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Messaggio da Jak » 13/11/2006, 16:39

Quindi tu ti riferivi alle elaborazioni delle centraline dei benzina?

Su quello non ho esperienze, non posso esprimermi, se non solo il sentito dire da più parti: un benzina aspirato guadagna ben poco, senza i dovuti interventi su aspirazione, alberi a cammes e scarico; su benzina turbo non saprei proprio.

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Messaggio da Nico Toscani » 13/11/2006, 16:45

sui benzina turbo lavori come vuoi :bong
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Messaggio da Jak » 13/11/2006, 17:22

Anche di solo elettronica, a livello di un diesel?

Mi pare difficile a meno che non tratti di iniezine diretta.

E con la turbina come la metti, visto che un benzina gira molto più veloce, occorrerà almeno sostituire il turbo con quelli a cuscinetti speciali, con costi stratosferici.

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Messaggio da Nico Toscani » 14/11/2006, 14:21

Non confondere l'iniezione diretta con la mappatura della centralina
La centralina di una turbo benzina è programmabilissima e non c'entra niente l'iniezione diretta. Si variano i valori di anticipo e carburazione in modo da riuscire a bruciare più carburante, di consceguenza avere potenze maggiori.

Le turbine dei benzina lavorano più o meno come quelle dei turbo, non girano chissà quanto più veloce, danno solo il loro rendimento in un regimi di giri differente.

Poi ripeto, solo i preparatori cani agiscono su pressione turbo in maniera folle e poi fanno rompere tutto...

Comunque una turbina che soffia a 1 bar è stata studiata per reggerne almeno 1,5 perciò le turbine su cuscinetti che menzioni te si installano non per reale necessità, ma per avere performance in più in quanto i cuscinetti creando meno opposizione ai gas di scarico, mettono in rotazione prima la turbina e perciò abbassano il picco al quale la spinta si manifesta.

P.s. una turbina su cuscinetti costa in media 900€, non mi sembra un costo stratosferico
:ok
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