QUANDO TORNANO I MIEI PUNTI? FACCIO RICORSO

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PIERO
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QUANDO TORNANO I MIEI PUNTI? FACCIO RICORSO

Messaggio da PIERO » 18/09/2003, 8:25

Sono stato multato per essere passato ad un semaforo mentre è scattato l'arancione.
L'agente che mi ha fermato (vigile), mi ha contestato di essere passato con il ROSSO, dandomi una multa di 137,55 Euro e decurtandomi 6 punti dalla patente. In quel momento, premetto che è la prima multa che prendo in 18 anni di patente con circa 30.000 Km percorsi/anno, ero talmente allibito che non ho contestato nulla ed ho firmato il verbale.
Poco dopo mi sono accorto che l'agente ha omesso di trascrivere uno dei numeri della targa della mia auto.
Posso fare ricorso per ERRATA TRASCRIZIONE DATI anche se ho firmato il verbale?
Entro quanto tempo il Prefetto mi deve informare se ha accettato o meno il ricorso?
Se non faccio ricorso, dopo quanto tempo senza infrazioni mi vengono ridati i punti persi?
Vi ringrazio anticipatamente,
Piero. :x

getmax

Messaggio da getmax » 19/09/2003, 14:37

hai 60gg di tempo, dalla data di contestazione, per proporre ricorso al Prefetto o al Gdp indicati nel verbale. Att.ne il Prefetto entra solo nel merito della formalità dell'atto, mentre il GdP può ritualmente ascoltare e giudicare anche sul merito della contestazione (forse è il più appropriato) a meno che tu non voglia querelare per falso in atto pubblico l'agente.
A mio parere l'errata trascrizione della targa potrebbe :??? invalidare il verbale ma non è mica detto giacchè sei passato con il rosso :olè e l'hai accettato firmando il verbale.
Cmq se fai ricorso al Prefetto devi trasmetterlo al Comando dell'agente entro 60gg; questi hanno 30gg di tempo per trasmetterlo a Prefetto con allegate le loro motivazioni in controdeduzioni alle tue; il Prefetto ha poi 90gg per rispondere... ma trascorso tale termine non si capisce bene che succede se non ti risponde.... Non credo che valga "il silenzio è assenso"... ma il CdS non dice nulla su questo punto.
I punti dovresti riprenderteli fra 2 anni.

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Messaggio da SicurAUTO » 19/09/2003, 15:34

Sono stato multato per essere passato ad un semaforo mentre è scattato l'arancione.
L'agente che mi ha fermato (vigile), mi ha contestato di essere passato con il ROSSO, dandomi una multa di 137,55 Euro e decurtandomi 6 punti dalla patente.
Ahi! Non si fa! :olè
Caro Piero sappi che passare con il giallo equivale a passare con il rosso sai!
Certo poi bisogna vedere la dinamica dell'accaduto, ma ricordati che il giallo serve solo per sgomberare l'incrocio e qundi hai ragione solo se all'atto di immetterti nell'incrocio ancora il semaforo era verde...
Poco dopo mi sono accorto che l'agente ha omesso di trascrivere uno dei numeri della targa della mia auto.
Posso fare ricorso per ERRATA TRASCRIZIONE DATI anche se ho firmato il verbale?
Il ricorso è un tuo diritto...
Solo che adesso a quanto pare con il nuovo CdS prima di ricorerre al giudice di pace si dovrà versare il doppio della multa a titolo cautelativo e se il ricorso sarà vinto si potrà ricevere l'intera somma mentre se si perde verrà trattenuta la quota relativa alla multa.
So che è una cosa non molto giusta (c'è chi dice che sia addirittura anticostituzionale) ma è stata fatta per scoraggiare i milioni di utenti della strada che, pur di non ammettere le loro colpe, intasavano la già incasinata macchina della giustizia. :grr

Uno stralcio della news:
"La prassi è talmente consolidata che ha determinato conseguenze anche sulla efficienza e sulla produttività dei predetti organi giurisdizionali chiamati ad affrontare una mole di lavoro particolarmente elevata.

Il legislatore, allo scopo di scoraggiare la proposizione dei ricorsi, con decreto legge 151/2003, convertito dal Parlamento con la L. 214/2003, entrata in vigore il 13 agosto 2003, ha introdotto nuove norme che modificano sensibilmente il regime della tutela giurisdizionale davanti al Giudice di Pace. Il trasgressore, ricevuta la contestazione o la notificazione del verbale di accertamento della violazione commessa, semprechè non intenda effettuare il pagamento in misura ridotta, ha due possibilità: proporre ricorso al Prefetto del luogo della commessa violazione, entro sessanta giorni dalla data di contestazione o di notificazione, oppure proporre ricorso, nel medesimo termine, al Giudice di Pace.

Nella seconda ipotesi, deve produrre la copia del provvedimento contro il quale agisce; effettuare la dichiarazione di residenza o l'elezione di domicilio nel Comune ove ha residenza il Giudice di Pace; versare una somma pari alla metà del massimo della sanzione prevista per la violazione contestata dall'organo accertatore. Il versamento deve essere effettuato presso gli uffici postali mediante la costituzione di un libretto di deposito giudiziario che dovrà indicare il titolo del versamento, gli estremi del verbale e dell'organo accertatore. Se il versamento non viene effettuato, il ricorso sarà dichiarato inammissibile.

La somma versata a titolo di cauzione sarà restituita in caso di accoglimento del ricorso, mentre verrà, in tutto o in parte, trattenuta (a secondo che sia o meno sufficiente a coprire la sanzione pecuniaria concretamente inflitta dal giudice) in caso di rigetto del ricorso.
La nuova normativa prevede ulteriori limitazioni ai poteri del Giudice di Pace nel caso in cui il ricorso non venga accolto. Il Giudice di Pace dovrà, infatti, irrogare una sanzione pecuniaria di importo inferiore al minimo edittale stabilito per la violazione contestata nonché applicare le sanzioni accessorie, quali la sospensione e procedere alla decurtazione dei punti della patente. "


Per ulteriori approfondimenti:
http://www.sicurauto.it/news.php?id=374
http://www.sicurauto.it/news.php?id=343
http://www.sicurauto.it/news.php?id=297

Se non faccio ricorso, dopo quanto tempo senza infrazioni mi vengono ridati i punti persi?
Dopo due anni dalla trascrizione.
Cmq per ulteriori dettagli ti rimando alla nostra sezione sul nuovo CdS dove troverai tutte le info che ti servono (basta guardare bene... :) )

Se hai altro, scrivi pure! :ciao
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Messaggio da Vigileamico » 21/09/2003, 16:44

Sono perfettamente in accordo a quanto ti ha scritto Sicurauto, solo una precisazione si rende indispensabile:

Firmare il verbale non vuol dire averlo accettato.
Ancora più esattamente non vuol dire che ciò che è stato verbalizzato sia dal trasgressore stato accettato tanto da non poter più ricorrere anzi!!

Attenzione, firmare il verbale è l'attestazione dell'avvenuta contestazione-notifica dell'atto che avviene anche se non firmate e anche se non accettate copia.

Quest'ultimo atto potrebbe creare anche dei danni.

Quindi è forse il cso di firmare, prendere copia e poi, se si hanno validi motivi ricorrere nelle sedi stabilite.

Saluti

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Messaggio da SicurAUTO » 21/09/2003, 16:54

Ottima precisazione! :ok
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