[Riduttore/Polmone GPL] Come è fatto?

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[Riduttore/Polmone GPL] Come è fatto?

Messaggio da ciccio1987 » 07/11/2012, 15:45

Oggi spieghiamo ( alla how it's made :D ) come è fatto un riduttore di un impianto a gpl.

Smontare il riduttore è relativamente semplice: una volta svitate le 5 viti sia a destra che a sinistra, le borchie di protezione saltano (attenti alle molle), lasciando scoperte le membrane.
Queste sono semplicemente poggiate, anche se il calore e la pressione tendono a farle incollare ai bordi.
Tolte queste, svitando completamente la (o le) vite regolatrice e gli eventuali adattatori avvitati ai fori, si accede all'anima vera e propria del riduttore...

Questo è ciò che è venuto fuori dalla lobotomia effettuata sul polmone

Arancione = elettrovalvola + tubo mandata GPL liquido (dalla bombola)
Giallo = al tubo di mandata GPL gassoso (al motore)
Verde = regolatore membrana (e quindi minimo + carburazione)
Rosso = entrata circuito raffreddamento motore (calda)
Blu = uscita circuito raffreddamento motore ("fredda")
Rosa = dado di spurgo del vaso d'espansione del GPL liquido
Immagine

Immagine

Qui abbiamo l'interno, dal lato destro della foto precedente (quello senza regolatore):
si nota subito la membrana in ottimo stato (purtroppo non l'ho potuta utilizzare sull' attuale polmone per ovvi problemi di dimensione )
Immagine

Togliendo la membrana, ecco ciò che appare al di sotto:
Giallo = al tubo di mandata GPL gassoso (al becco di rame della prima foto)
Verde = posizione della molla a vite del regolatore (che va a modificare la forza di resistenza sulla membrana)
Arancione = valvola di sfiato a pressione (da cui entra il gpl trasformato gassoso nel "lobo destro", da cui viene aspirato dal motore)

Immagine

In pratica la depressione creata dal motore fà sì che la membrana eserciti una pressione sull'asta, nel lato opposto alla valvola, provocandone l'apertura: maggiore è la forza di aspirazione (oppure minore è la forza di resistenza della molla del regolatore) e maggiore è la quantità di gas che passa dal settore sinistro (di "trasformazione") a quello destro (di semplice mandata al motore)



Il circuito dell'acqua altro non è che una derivata dall'impianto di raffreddamento del motore, e serve a compensare la reazione endotermica che viene a crearsi quando il gas subisce la trasformazione da liquido a gassoso a causa della variazione di pressione (assorbendo dunque calore, raffreddando il loculo dove è incanalato, il quale però viene subito riscaldato dall'acqua calda)
Grazie a questo sistema si evita il congelamento del polmone, che porterebbe come ben sapete al malfunzionamento del riduttore, non più in grado di adempiere alla sua funzione in tempi sufficientemente brevi per soddisfare la richiesta in aspirazione del motore.
Ciò spiega anche il motivo per cui partire a freddo con il gpl comporta delle complicazioni: se infatti il polmone non viene riscaldato a sufficienza, la trasformazione endotermica lo raffredda e quindi, non avendo un rapido passaggio allo stadio gassoso in grado di esercitare pressione sulla membrana spessa, la valvola resta chiusa o socchiusa, ed il gas di conseguenza non arriva a sufficienza per alimentare il motore.

(per questo l'iniezione diretta scavalca il problema: sarà la camera di scoppio stessa, essendo a temperature elevatissime, a cedere il calore per la reazione endotermica)


In questo settore sia la molla che la membrana stessa risultano incredibilmente più grandi rispetto all'altro: questo perché, a differenza della depressione generata dal motore (decisamente minima a quella distanza dal collettore), quella del GPL in pressione richiede una valvola ben più serrata, per evitare un eccesso di immissione di gas (come succede quasi sempre, facendo gonfiare la membrana, che a sua volta grazie anche all'aiuto della molla schiaccia con forza sulla valvola di blocco a pressione).


Abbiamo dunque due membrane e due valvole a pressione:
la membrana sottile e la valvola a sfiato sono per il gpl oramai gassoso destinato ad essere aspirato dal motore, quella più spessa abbinata alla valvola a blocco serve a regolare l'immissione di gas liquido all'interno del riduttore.

E' inoltre importante ricordare quanto sia fondamentale mantenere un riduttore pulito ed evitare periodi troppo lunghi di inattività: la prima poichè per una trasformazione decente, occorre il massimo del volume disponibile (e se questo è occupato da depositi oliosi o da sporcizia, ovviamente la trasformazione avverrà più lentamente), mentre il secondo punto salvaguarda la membrana sottile di mandata (quella spessa, di tenuta, è di un materiale diverso, oltre ad essere più resistente non indurisce velocemente come la membrana sottile, che invece lasciandola ferma si secca e si spacca)

La membrana spaccata provoca appunto odore di gas e perdite di potenza (in quando aspiri aria nel motore e disperdi gas nell'ambiente), il tutto in base alle dimensioni del taglio/strappo presente ovviamente.

Spero vi possa tornare utile in futuro, magari se vi viene in mente di dare una revisionatina al vostro impianto a gas
Ecco cosa si trova di solito in un riduttore sporco:

Immagine

Fonte

In allegato alla discussione trovate un file che spiega per filo e per segno la revisione di un riduttore zavoli.
Allegati
revisione riduttore zavoli.pdf
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Re: [Riduttore/Polmone GPL] Come è fatto?

Messaggio da markdey » 30/09/2016, 13:43

Ciao Ciccio, scusa se ti disturbo, ma ho letto un tuo articolo riguardo la pulizia del polmone di un impianto gpl,e credo che solo tu sia un grado di aiutarmi.
Io ho una clio con un impianto a gas POLIAUTO, ma ultimamente ho notato che in fase di frenata con frizione schiacciata (quindi fermandomi ad uno stop), la macchina non mantiene il minimo e si spegne. Naturalmente lo fa solo andando a gas, e non a benzina. In aggiunta mi sono reso conto che questo fenomeno si verifica maggiormente quando ho il serbatoio pieno di gas, e meno frequente quindi quando sono a riserva. Detto ciò, ma premesso che io non sono un esperto di impianti a gas, ho pensato che forse ho la membrana sottile leggermente bucata, per cui il gas in eccesso che arriva al motore mi fa spegnere la macchina, e la quantità di gas che gli arriva aumenta in proporzione alla quantità di gas contenuta nel serbatoio. La quale esercita più pressione sulla menbrana quando la bombola e piena.
Può esser valida la mia teoria? Chiedo aiuto a te per trovare una soluzione a questo problema. In quanto il mio gasista ha detto che è un fenomeno normale, che si verifica quando il filtro dell'aria aspira troppa aria e sballa il rapporto stecchiometrico. Ma per me non è cosi, perché come ho precedentemente detto, il fenomeno si verifica maggiormente col pieno del gas nel serbatoio.
In attesa di una tua delucidazione. Ti ringrazio infinitamente.
Ciao.


Marco
Ultima modifica di ottobre_rosso il 30/09/2016, 17:45, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: rimosso indirizzo e-mail personale

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Re: [Riduttore/Polmone GPL] Come è fatto?

Messaggio da ottobre_rosso » 30/09/2016, 17:50

Ciao Marco e benvenuto su SicurAUTO.it.
Di che Clio si tratta? Che tipo di impianto gpl stiamo parlando? Presumo sequenziale ma giusto per non dare nulla per scontato.

p.s. ti suggerisco di non scrivere mai pubblicamente il tuo indirizzo e-mail a meno che non ti piaccia essere invaso da spam
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Re: [Riduttore/Polmone GPL] Come è fatto?

Messaggio da markdey » 30/09/2016, 20:21

Ciao OttobreRosso. Innanzitutto grazie mille per aver rimosso il mio indirizzo mail. Si vede subito che sono nuovo nei forum vero?
Allora, l'impianto è marchiato POLIAUTO, o almeno questo è il mome che trovo sul libretto.
La macchina è una clio prima serie del '94. Precisamente la clio 1.4 S a benzina con 78 cv, monoiniettore, 8valvole. L'impianto a gpl dovrebbe esser sequenziale, perché aprendo il cofano noto subito la centralina, che viceversa non avrebbe se non fosse sequenziale, giusto? Tuttavia l'impianto ha solo due anni di vita, nonostante la macchina ne abbia 20 in piu.
Grazie mille per il tuo interessamento al mio problema.
Marco

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Re: [Riduttore/Polmone GPL] Come è fatto?

Messaggio da ciccio1987 » 01/10/2016, 12:24

Ciao Marco,
è la prima volta che sento il nome di questo costruttore di impianti a Gas.
L'impianto della tua clio non credo che sia un sequenziale ma semplicemente un impianto aspirato.
I problemi che descrivi non sembrerebbero essere riconducibili ad una menbrana del polmone bucato, ma da un problema di calibrazione che deve essere eseguita dal tuo installatore.
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Re: [Riduttore/Polmone GPL] Come è fatto?

Messaggio da zerosei » 06/11/2016, 18:39

la Poliauto è una ditta di Piacenza presente sul mercato Già dagli anni 70/80, inizialmente commercializzava componenti per l'installazione degli impianti a gas ,successivamente ha incominciato a produrre in proprio vari componenti tra cui anche i "polmoni"l'impianto di cui si sta parlando è aspirato con miscelatore ,non potrebbe essere altrimenti visto che si tratta di un'auto con monoiniettore e quindi il sistema sequenziale non è contemplato (alcune aziende hanno sviluppato software che con vari algoritmi riescono a far funzionare un sistema sequenziale anche su auto con monoiniettore ,ma non sono omologati ,almeno in Italia) in merito al problema lamentato è senz'altro legato alla regolazione della miscela aria-carburante e alla turbolenza dell'aspirazione della presa aria ,un installatore saprà sicuramente fare una regolazione accurata del sistema,sconsiglio vivamente interventi su tutti i sistemi di alimentazione in quanto non è solo legato al discorso economico ma alla sicurezza propria e della collettività :ciao
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Re: [Riduttore/Polmone GPL] Come è fatto?

Messaggio da antoniov7958 » 16/03/2017, 18:21

Ciao, sono nuovo del forum, scrivo perché in officina non sanno dove mettere mani per risolvere un problema sulla mia nuova fiat panda 2017. Impianto GPL Landi Renzo, in fase di decelerazione al semaforo o stop arrivando in terza marcia e scalando in seconda quasi fermo la macchina si spegne, mi dicono che non si può aumentare il minimo, ogni 3-4 giorni mi succede questo

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