Semaforo giallo

Commenta insieme a noi il Nuovo Codice della Strada. Se hai ricevuto una multa e vorresti fare ricorso guarda qui. Tantissimi casi on line!

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zen983
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Semaforo giallo

Messaggio da zen983 » 24/09/2008, 15:38

Buongiorno a tutti, sono un nuovo utente del forum.

Mi chiamo Giuseppe e sono di Genova.

Dunque, scrivo perchè volevo chiedere un consiglio sul ricorrere o meno per una multa presa qualche giorno fa.

La multa l'ho presa per semaforo rosso, sebbene io sia certo di essere passato col giallo, cosa che peraltro ho pure voluto dichiarare nel verbale.

Ma a parte questo, dato che la multa mi sembrava ingiusta, mi sono documentato e ho scoperto che un giudice di Pace di non ricordo quale città ha accolto un ricorso simile in quanto ha stabilito che il segnale giallo del semaforo deve essere di 6.6 secondi per i motocicli e 6.3 per le autovetture, in modo da consentire a tutti di avere il tempo necessario ad arrestare il veicolo in sicurezza.

Io questo tempo non l'ho avuto, primo perchè l'asfalto era bagnato e quindi come tutti sanno lo spazio, ma anche il tempo di frenata si allungano, secondo perchè oggi mi sono recato sul posto e ho constatato(anche se con un cronometraggo manuale) che il giallo dura circa 5 secondi.

Considerando questi fattori secondo voi mi conviene fare ricorso? Ci sono possibilità?

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Re: Semaforo giallo

Messaggio da sicurdany » 24/09/2008, 15:40

Il ricorso puoi sempre farlo... è 1 tuo diritto e nessuno può impedirti di usufruire dello stesso.

Da qui a vincerlo ce ne passa, però... potresti trovare 1 G.d.P. ke la pensa in modo diverso da quello a cui tu fai riferimento.

zen983
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Re: Semaforo giallo

Messaggio da zen983 » 24/09/2008, 15:43

sicurdany ha scritto:Il ricorso puoi sempre farlo... è 1 tuo diritto e nessuno può impedirlo.

Da qui a vincerlo ce ne passa... potresti trovare 1 G.d.P. ke la pensa in modo diverso da quello a cui tu fai riferimento.
Si che sia un diritto è vero, ma è anche vero che se il ricorso lo si perde la multa raddoppia o sbaglio?

Io so che quel G.d.P. ha creato un precedente, ma so anche che il fatto che esista un precedente non significi vincere un ricorso.

Per questo mi sono iscritto qui per avere un consiglio.... in base ai fatti da me sopracitati, secondo te ci sono possibilità di vincere un ricorso?

Ti ringrazio anticipatamente per la risposta.

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Re: Semaforo giallo

Messaggio da sicurdany » 24/09/2008, 15:49

1 delle differenze principali tra il ricorso al Prefetto e quello al G.d.P, è appunto ke al G.d.P puoi chiedere nel ricorso la sospensione dei termini di pagamento... x cui anke se tu perdessi il ricorso, pagheresti la multa sempre in misura ridotta.

I G.d.P. nn suscitano in me molta stima... a causa di alcune loro sentenze alquanto bizzarre... x cui a mio avviso hai la stessa possibilità di vincerlo e di perderlo: con loro è 1 terno a lotto... nemmeno 1 norma chiara e precisa da la sicurezza sul sentenziare di 1 G.d.P.: sono abbastanza creativi, a volte...

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Re: Semaforo giallo

Messaggio da zen983 » 24/09/2008, 15:55

sicurdany ha scritto:1 delle differenze principali tra il ricorso al Prefetto e quello al G.d.P, è appunto ke al G.d.P puoi chiedere nel ricorso la sospensione dei termini di pagamento... x cui anke se tu perdessi il ricorso, pagheresti la multa sempre in misura ridotta.

I G.d.P. nn suscitano in me molta stima... a causa di alcune loro sentenze alquanto bizzarre... x cui a mio avviso hai la stessa possibilità di vincerlo e di perderlo: con loro è 1 terno a lotto... nemmeno 1 norma chiara e precisa da la sicurezza sul sentenziare di 1 G.d.P.: sono abbastanza creativi, a volte...
Però ho letto, anche se poi non so se la fonte sia attendibile o meno, che il prefetto spesso non fa altro che chiedere al vigile se conferma la multa o meno, salvo casi in cui è palesemente evidente che la multa sia illegittima.

Comunque, tirando due somme, alla fine la cosa migliore da fare è associarsi ad una associazione e chiedere un consiglio a loro e ai loro avvocati?

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Re: Semaforo giallo

Messaggio da sicurdany » 24/09/2008, 16:02

Avere 1 associazione Consumatori alle spalle, nn può essere altro ke 1 bene...

Il Prefetto nn lo prendere in considerazione x ricorsi al C.d.S... punta sempre al G.d.P. :ciao

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Re: Semaforo giallo

Messaggio da zen983 » 24/09/2008, 16:03

sicurdany ha scritto:Avere 1 associazione Consumatori alle spalle, nn può essere altro ke 1 bene...

Il Prefetto nn lo prendere in considerazione x ricorsi al C.d.S... punta sempre al G.d.P. :ciao
Perfetto... grazie ancora per la disponibilità.

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Re: Semaforo giallo

Messaggio da sicurdany » 24/09/2008, 16:06

Figurati... :ok :)

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Re: Semaforo giallo

Messaggio da ottobre_rosso » 24/09/2008, 16:09

a prescindere dal fatto che non ha senso diversificare il giallo in base ai motociclisti o automobilisti (non e' che entra in funzione e rileva che tipo di veicolo transita in quel momento...), comunque quei 6.6 sec. che hai citato mi sembrano un po' esagerati.

Su web ho trovato questo articolo che fa' qualche cenno alla durata del giallo.

Non esiste, per ora, una norma che dica quanto debba durare lo spazio tra il rosso e il verde ma una circolare del ministero dei trasporti di luglio, pubblicata sul sito Internet poliziamunicipale. it, dà delle indicazioni di massima, ricavate da uno studio del Cnr, il consiglio nazionale delle ricerche. La "determinazione dei tempi di giallo" indica durate di 3, 4 o 5 secondi: dipende dalla velocità di arrivo dei veicoli agli incroci che può essere, rispettivamente, di 50,60 o 70 chilometri all'ora. "Nella pratica - è scritto nella circolare ministeriale - si adottano generalmente tempi fissi di 4 e 5 secondi, rispettivamente su strade urbane ed extraurbane". Non si escludono, in alcuni casi, durate diverse, "ferma restando la durata minima di 3 secondi".
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Re: Semaforo giallo

Messaggio da ottobre_rosso » 24/09/2008, 16:14

altra fonte


Ministero dei trasporti
Nota 16-7-2007 n. 67906
Tempi della durata del giallo ai semafori.
Emanata dal Ministero dei trasporti, Dipartimento per i trasporti terrestri, Direzione generale per la Motorizzazione.

Nota 16 luglio 2007, n. 67906

Tempi della durata del giallo ai semafori.

Emanata dal Ministero dei trasporti, Dipartimento per i trasporti terrestri, Direzione generale per la Motorizzazione.

Con riferimento a quanto esposto con la nota in riscontro, si premette quanto segue.

L'art. 41, comma 10 del nuovo Codice della strada (D.Lgs. n. 285 del 1992) non indica una durata minima del periodo d'accensione della luce gialla veicolare, ma si limita ad affermare un principio di portata generale.

Durante tale periodo, i veicoli non devono oltrepassare la linea d'arresto, salvo che vi si trovino così vicino da non potersi arrestare con sufficiente sicurezza.

Le norme tecniche al riguardo vengono invece dettate da organismi di unificazione o da enti di ricerca.

In particolare lo studio prenormativo pubblicato dal C.N.R. il 10 settembre 2001, "Norme sulle caratteristiche funzionali e geometriche delle intersezioni stradali", al paragrafo 6.7.4, "Determinazione dei tempi di giallo”, indica durate di 3, 4 e 5 s per velocità dei veicoli in arrivo pari, rispettivamente, a 50, 60 e 70 km/h.

In presenza di traffico pesante con veicoli di lunghezza massima pari a 18.75 m, ivi compresi autocarri, autobus, fìlobus, autotreni, autoarticolati, autosnodati, filosnodati e vetture tramviarie, è indicata una durata di 4 s anche per velocità di 50 km/h.

Nella pratica, ai fini della massima uniformità applicativa, si adottano generalmente tempi fissi di 4 e 5 s, rispettivamente su strade urbane ed extraurbane.

Ciò non esclude che in fase di progettazione dell'impianto semaforico, in dipendenza delle dimensioni dell'intersezione, della velocità dei veicoli in arrivo e della loro lunghezza, ferma restando la durata minima di 3 s, possano essere adottate durate diverse.

Si rammenta, inoltre, che la fasatura dell’impianto semaforico, effettuata a cura dell’Ente proprietario della strada sulla scorta della geometria dell'intersezione e delle caratteristiche di traffico, è del tutto indipendente da quella dei dispositivi di rilevamento delle connesse infrazioni; tali apparecchiature, infatti, sono attivate dallo scatto del rosso, non sono condizionate dalla durata del giallo e non possono in alcun modo influire sul funzionamento dell’impianto semaforico.

Per quanto riguarda il ruolo della ditta installatrice nel rilevamento delle infrazioni, eventuali esposti circa i compensi percepiti devono essere indirizzati al Ministero dell'interno al quale spetta, a norma dell'art. 11, comma 3, 2° periodo, del Codice, il coordinamento dei servizi di Polizia stradale da chiunque effettuati.

Per i dispositivi appositamente approvati per funzionare in modalità totalmente automatica, senza la presenza degli organi di Polizia stradale, non vi è obbligo di contestazione immediata dell'infrazione, ai sensi dell'art. 201, comma 1-bis, lett. b) e comma 1-ter, 2° periodo, del Codice.

Per quanto riguarda l'apparecchiatura in oggetto, i fotogrammi esibiti riportano chiaramente località, data ed ora dell'infrazione, ed è indicato l'orario di inizio della fase di rosso, come prescritto dal decreto dirigenziale di approvazione n. 3458 del 15 dicembre 2005.

Dall'esame dei fotogrammi, che ritraggono l'autovettura prima e dopo il superamento della striscia d'arresto con il semaforo proiettante luce rossa, si evince chiaramente la violazione contestata.

Le verifiche ed eventuali tarature previste dal decreto di approvazione devono essere eseguite con cadenza almeno annuale dopo la prima installazione, e pertanto, all'atto dell'infrazione, non risultava ancora trascorso il prescritto periodo.

Si resta a disposizione per ogni eventuale ulteriore chiarimento.D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285
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