[Sicurezza stradale] Infrastrutture pericolose alcuni esempi

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Fustino83
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Re: [Sicurezza stradale] Infrastrutture pericolose alcuni esempi

Messaggio da Fustino83 » 21/07/2009, 17:31

Ecco il secondo articolo riguradante le infrastrutture pericolose, già presente nel Blog della Redazione.
Grazie anche alle segnalazioni degli utenti del forum di Sicurauto.it, siamo in grado di creare un secondo articolo riguardante le situazioni potenzialmente pericolose provocate da infrastrutture mal posizionate o mal progettate.
Andremo ad analizzare altre due situazioni, una autostradale in provincia di Genova e una urbana a Brescia.

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1° Caso:

La segnalazione riguarda un Benza-cartello (si chiamano proprio così).
L'Autostrada in questione è la A10, detta anche Autostrada dei Fiori, il tratto interessato precisamente è tra i caselli di Genova-Pegli e Genova-Voltri (ponente genovese).

Immagine

(Link a Google Maps)
Come si vede è un tratto lungo 175 m tra due gallerie, la freccia rossa indica la posizione del benzacartello (di relativa nuova costruzione, tale che nell'immagine satellitare non risulta).

Immagine

A prescindere dall'utilità o meno di questi cartelloni digitali, la quale non ci compete, quello che è importante è il posizionamento di tale cartello.
Come si è dimostrato è in un tratto tra due gallerie di 175 m, considerando una velocità media dei veicoli di 100 Km/h (27.3 m/s) per percorrere quei metri sono necessari circa 6 sec. In questi 6 secondi si deve capire a cosa serva quel cartello e capire anche tutte le varie cifre ed indicazioni digitali presenti su di esso. Ma quello che più importa è la posizione subito prima di una galleria che lo rende altamente pericoloso; si è in una zona fortemente illuminata di conseguenza le pupille si sono da pochissimo (visto che poco prima c'è la galleria da cui siamo usciti) riaddattate alle condizioni di luce e ci si sta per immettere in una ulteriore galleria buia, questo comporta una minore visuale in profondità, in più le luci colore giallo arancio della galleria hanno la tendenza a ridurre l'effetto di luci di posizione e stop, se a questo ci aggiungiamo che uno può risultare distratto dalla lettura del benzacartello in questione (non essendo di immediata lettura, ma necessita di una discreta attenzione anche per diversi secondi consistendo in pratica in una tabella da "comporre") immaginiamo cosa può succedere nel caso si creasse una coda all'interno della galleria stessa, code spesso anche frequenti nei fine settimana estivi ma non solo.
Questa eventualità non è del tutto inventata ma provata personalmente proprio in quel tratto, non in situazione "estrene" di coda ma in situazioni di traffico normale; trovandomi ad una certa distanza x dal veicolo avanti a mè nel tratto di "luce", buttai un occhio al cartello, per poi accorgermi una volta praticamente entrato in galleria che tale veicolo era ad una distanza inferiore al previsto, questo mi ha portato al ragionamento fatto in precedenza.

Questa posizione del cartello risulta ancora più inspiegabile se si osserva come un paio di gallerie dopo (circa 2,5 km dopo) ci si ritrova in un tratto di autostrada completamente aperto alla luce del sole per ben 2.100 m prima del bivio con la A26 per Alessandria. Una posizione più visibile e più sicura poteva essere trovata in questo tratto dal nostro punto di vista.

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2° Caso:

Ci troviamo a Brescia, in Viale Bonata.

Immagine

(Link a Pagine Gialle Visual)
La situazione rigurada due rotonde che possiamo definire di concezione innovativa. (nella foto aerea risultano ancora di colore bianco)

Immagine

Vediamo da subito i lati positivi di questi "cunettoni":
sicuramente il più evidente è la visibilità, perlomeno diurna, con un colore così acceso e con un'altezza di un buon metro sono sicuramente ben visibili anche da molto distante. Un altro fatto positivo è nel caso si sbagliasse di poco l'ingresso in rotonda o si stringesse troppo la rotonda stessa o ancora si perdesse leggermente il controllo all'interno di essa, si potrebbe utilizzare questo "cunettone" a mo di cordolo evitando di impattare su strutture fisse come guard rail, new jersey, panettoni stradali e chi più ne ha più ne metta, evitando danni al proprio mezzo e possibili contraccolpi fisici.
Dove sono però i lati negativi ?
Ebbene immaginiamo un'auto della quale si è perso il controllo per quasiasi motivo, che giunge diretta verso queste due rotonde, verrebbe letteralmente lanciata in aria come se finisse su di un trampolino, finendo nella parte opposta della rotonda praticamente in volo schiacciando irrimediabilmente tutto ciò che incontra non potendo più ne manovrare ne tantomeno arrestarsi in alcun modo. Non pensiamo che sia necessario una velocità spropositata per ottenere ciò, è sufficiente una normale velocità cittadina e probabilmente anche meno.

Una soluzione che noi proponiamo e che permette di mantenere inalterati i vantaggi elencati precedentemente, è di montare a circa metà altezza del "cunettone" un anello di guard rail, di new jersey, o un muretto, ecc ecc, insomma qualcosa che fermi un eventuale mezzo fuori controllo tendente a tagliare la rotonda.


Come per l'articolo precedente queste seganalazioni verranno anche inviate direttamente ai Comuni di competenza nella speranza che risolvano tali situazioni potenzialmente pericolose.


Volete commentare o segnalare altre situazioni analoghe ?
Andate alla discussione specifica sul forum di Sicurauto.it: [Sicurezza stradale] Infrastrutture pericolose alcuni esempi
Salud - Daniele

Immagine

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