[Snervamento scocca] dubbi sulla resistenza

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Knowledge
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[Snervamento scocca] dubbi sulla resistenza

Messaggio da Knowledge » 01/07/2010, 0:29

Ho avuto modo di notare, nell'officina di un meccanico, una Ferrari incidentata. Non ricordo di preciso che modello fosse, era un auto vecchia, penso la F348 o la F355, automobili dalla linea molto simile e di una 15ina di anni fa.
L'auto aveva subito un piccolo incidente frontale, con la parte anteriore sinistra distrutta fino a metà cofano, mentre la parte destra,le portiere e tutto il resto erano rimasti pressochè illesi. Un incidente decisamente lieve.
La cosa che mi ha immediatamente sorpreso è stato il vetro del lunotto posteriore, tutto crepato sino quasi a rottura.
Chiedendo spiegazioni al meccanico, mi è stato detto che la scocca si era snervata, nel senso che aveva subito delle deformazioni millimetriche che, data però la grande rigidezza del vetro, lo avevano fatto incrinare.
La cosa mi ha sorpreso molto, nel senso che non pensavo che un urto di così lieve entità potesse influire così tanto anche sulla parte totalmente opposta della scocca. Scocca, per altro, decisamente molto rigida e poco deformabile. Non ho potuto fare a meno di citarli il mio caso personale, quando la mia twingo, pur subendo un leggero urto nella zona laterale posteriore, presentava disaccopiamenti in alcune parti del cofano, zona totalmente opposta ed illesa all'urto. Il tecnico si è lasciato scappare anche alcune parole relativamente alle macchine "comuni", dicendo che quando subiscono incidenti in genere si è soliti riparare solo la zona danneggiata. La scocca rimane così inevitabilmente deformata più o meno in tutti i suoi punti,con deformazioni decisamente invisibili all'occhio e che, a dire dei riparatori, non creano "problemi" all'utente.
La mia domanda è: ma quando un'auto subisce un urto di una certa entità e viene in seguito riparata, la resistenza complessiva della scocca rimane pressochè inalterata, oppure subisce apprezzabili "debolezze"?
Innanzitutto non so se sia fisicamente possibile ripristinare micrometricamente punto per punto una scocca nella sua forma originaria, per quanto un lavoro possa essere eseguito bene. Una scocca è una struttura molto complessa e non tutte le zone sono accessibili in modo da esser riparate, se non sfasciando l'intera auto :D .
Ed anche se così fosse, ci si ritroverebbe si con una scocca con la stessa forma di prima, ma leggermente snervata, e di conseguenza con una resistenza alla flessione/deformazione minore rispetto alla inziale.
E' possibile che tali deformazioni non incidano in alcuna maniera sulle prestazioni complessive che la scocca avrebbe in caso di incidente,ma visto che comunque tali "indebolimenti" in ogni caso sussistono (e fra l'altro che li stiamo studiando in facoltà, ad ingegneria :) ), volevo l'opinione di qualcuno più esperto di me in materia. :)

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Re: [Snervamento scocca] dubbi sulla resistenza

Messaggio da mariopagnanelli » 01/07/2010, 1:01

Effettivamente ... il dubbio viene.

Gli imbraghi da speleologia e i caschi da motociclista, dopo un impatto vanno sostituiti ...


(vado un attimo "off topic " per un episodio strano...
4 anni fa, con la mia "megane", che aveva un cuscinetto rumoroso, ho subito un piccolo tamponamento
(per fortuna, senza danni visibili) ...
MISTERO
dopo l'urto, il rumore al cuscinetto per un parecchi giorni è sparito ...)

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brupel
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Re: [Snervamento scocca] dubbi sulla resistenza

Messaggio da brupel » 01/07/2010, 17:54

Anzitutto le tolleranze costruttive delle scocche delle auto di grande serie non sono nè al centesimo di mm nè al decimo ma solo al millimetro (spesso più di 1). Dopo un incidente con danni parziali, in caso di dubbio, c'è comunque la possibilità di verificare eventuali deformazioni non visibili a occhio, mettendo in Dima la scocca.
Dopo una riparazione complessa che richieda saldature, la resistenza della scocca, in quelle zone, può cambiare ma oggi ci sono sistemi molto migliori che in un recente passato, quindi il rischio è minimo se parliamo di lavori a regola d'arte.
Poi oggi vi sono anche pannelli inbullonati, incollati e rivettati (scocche in alluminio).
Se la Ferrari in riparazione era una 348, questa è stata la prima Ferrari stradale a scocca portante ed aveva grossi problemi di scarsa resistenza torsionale (sportelli e tettucci non chiudevano solo x lievi pendenze). Figurimoci agli urti.

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Re: [Snervamento scocca] dubbi sulla resistenza

Messaggio da Knowledge » 02/07/2010, 23:52

Interessante, non ero al corrente di queste cose. Pensavo piuttosto che le tolleranze fossero dell'ordine del decimo di mm.
Incredibile inoltre che tale Ferrari (era indubbiamente uno dei due modelli citati,e se non erro hanno una scocca molto simile) non facesse combaciare gli sportelli per semplici pendenze... :o

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Re: [Snervamento scocca] dubbi sulla resistenza

Messaggio da wyoming » 27/10/2010, 10:59

bè le vecchie ferrari non avevano telai particolarmente rigidi, addirittura la prima che fecero con la scocca ebbe grossi problemi tanto che il modello ebbe una durata commerciale abbastanza breve.
cmq su un auto moderna per esempio il danneggiamento del longherone anteriore si può riparare alla perfezione sostituendo il pezzo. ci deve essere un video su youtube che mostra una c3 incidentata, riparata e poi incidentata di nuovo e quella riparata a regola si comporta allo stesso modo nei due crash ed è un test che le case eseguono di solito.
certo per danni più estesi la questione può farsi complessa perchè le saldature vanno fatte a regola (specie per l'alluminio), ovviamente ci vuole precisione nel fare il lavoro e vanno sostituiti gli elementi danneggiati e non semplicemente raddrizzati a caldo, ma cmq a quel punto la riparazione spesso non è più neanche conveniente.
chiaro una riparazione economica è un altro discorso perchè si va a rendere una parte più debole o spesso più robusta di quanto previsto da progetto e la scocca si comporterà diversamente. oppure si risparmia sull'allineamento e la macchina andrà storta e chissà che altro.
invece per quanto riguarda la carrozzeria guardare gli allineamenti è del tutto inutile, già le macchine che escono di fabbrica hanno sempre qualche gioco, figuriamoci poi dopo una riparazione. anche cambiando un paraurti semplicemente per verniciarlo voglio vedere il meccanico che sta li 2-3 ore per rimetterlo giusto al millimetro (cmq non sarà mai giusto perchè al 99% i fanali o i parafanghi sono un minimo spostati).
provate a guardare come sono fissati i paraurti o i parafanghi o i fanali.... guardare il decimo di millimetro serve solo alle riviste per riempire le righe.

SM
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Re: [Snervamento scocca] dubbi sulla resistenza

Messaggio da SM » 24/12/2010, 10:58

Al di là di queste interessanti informazioni sulle prime Ferrari monoscocca, ci sarebbe da chiedersi quali risultati avrebbero certe supercar nei crash-test EuroNCAP.

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