spazi di frenata

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alex_ander1979
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spazi di frenata

Messaggio da alex_ander1979 » 20/01/2004, 1:15

Quando si va in autostrada ci sono quei tabelloni luminosi che ci ricordano, oltre al fatto di installare il telepass, che a:
"velocità 130 Km/h spazio di arresto 150 m": lo ricordano e giustamente a tutti noi, un po' come i cattolici ricordano che "polvere sei e polvere ritornerai" .... perdonate la battuta che andrebbe intesa in senso ironico e non blasfemo.
A scuola guida ci hanno detto che a 100 Km/h lo spazio di arresto è di circa 10^2 = 100m, a 50 Km/h è di 5^2 = 25 m e così via ...
Poi io compro QUATTRORUOTE e guardando bene leggo i seguenti dati:
Volkswagen Golf 2.0 TDI, frenata con ABS a 130 Km/h: spazio di arresto 61 m.
Alfa Romeo GT 2.0 JTS, frenata con ABS a 130 Km/h: spazio di arresto: 62,4 m
Opel Agila 1.3 16V CDTI, frenata con ABS a 130Km/h: spazio arresto : 72 m
Peugeot 307 2.0 16V CC, frenata con ABS a 130Km/h: spazio arresto: 63,1 metri.
(per inciso a 100Km/h: 37,3 metri)
e così via .....
come sono misurati dunque i 150 m di spazio di arresto dei tabelloni luminosi ? senza abs, con pioggia, con una tolleranza fissata da certe specifiche ????

saluti a tutti


8)

tizio
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Messaggio da tizio » 20/01/2004, 9:40

:ciao , gli spazi di quattroruote e simili li calcolano sempre in condizioni d'uso ottimali e magari in pista... con auto nuova e freni nuovi e abs, gomme nuove e pressione ok, asfalto asciutto e di ottima grana...e magari un bravo collaudatore :ok , e servono per valutare l'efficacia dell'impianto frenante rispetto ad altri modelli similari o meno ecc. ecc.

per noi automobilisti normali 8) è leggermente diverso :) , nell'uso quotidiano dobbiamo aggiungere lo spazio percorso nel tempo di reazione cioè da quando percepiamo il pericolo a quando il piede arriva sul pedale del freno...mediamente è circa un secondo; a 130 km ora lo spazio percorso in un secondo è circa 40 metri , al quale direi di aggiungere ancora + di qualche metro :lol: per via delle condizioni non sempre pari al nuovo di auto e gomme freni e asfalto...e poi direi che anche molti "piloti" non sono poi così attenti :zzz e rapidi e poi non tutti abbiamo l'abs...+ alcuni metri di sicurezza per non andarci ovviamente addosso all'ostacolo...e ci siamo eccome ai 150 metri :ok

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Xander
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Messaggio da Xander » 20/01/2004, 9:48

Come spesso detto, lo spazio di arresto di un veicolo dipende da tanti fattori: condizione della strada, condizioni del veicolo (in particolare stato delle gomme +/- ABS), condizioni metereologiche, ecc. ecc.
Considera che "in campo" non ci sono solo auto di nuova generazione ma anche una serie di altri veicoli che non sempre hanno l'ABS.
Ci sono anche camion e furgoni che, ovviamente per motivi di lavoro, sono anche carichi... quindi... aumento del peso del veicolo e dello spazio di frenata; come per un'auto con sopra 4/5 persone piuttosto che una sola...
Come vedi ci sono tanti fattori che influenzano questo spazio.
E se è vero che i tabelloni luminosi ti devono informare in tempo reale della situazione del traffico, è giusto che ti "ricordino" che "ci vuole spazio per fermarti" !
Quindi andando sul sicuro, e stando anche larghi di manica, ti indicano una misura che in alcuni casi è elevata... ma che in altri può essere anche ridotta! :ooh
E poi considerando, che nel 50-60% dei casi non viene manco rispettata la distanza di sicurezza... è giusto ricordarlo anche così.
Insomma... come si dice dalle mie parti:
"mei roba 'vanza che roba manca!" :lol:
Ovvero: meglio averne in più che in meno... giusto ? :wink:

Ciao!
Ciao,
*Xander*

tizio
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Messaggio da tizio » 20/01/2004, 9:57

:ciao ...mi ero dimenticato una cosa molto importante...cioè il peso della vettura...le prove le fanno sempre a macchina scarica con il solo conducente, ma se hai la macchina carica di passeggeri e bagagli (tipo partenza per le vacanze) la forza d'inerzia dovuta al peso è notevolmente superiore e così lo spazio di frenata si allunga di conseguenza di parecchi metri...

il tutto sempre con asfalto asciutto :wink: , con la pioggia mediamente si raddoppia :ciao

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Precisazione

Messaggio da inge_77 » 20/01/2004, 20:39

Raptor6
tizio ha scritto::ciao ...mi ero dimenticato una cosa molto importante...cioè il peso della vettura...le prove le fanno sempre a macchina scarica con il solo conducente, ma se hai la macchina carica di passeggeri e bagagli (tipo partenza per le vacanze) la forza d'inerzia dovuta al peso è notevolmente superiore e così lo spazio di frenata si allunga di conseguenza di parecchi metri...

il tutto sempre con asfalto asciutto :wink: , con la pioggia mediamente si raddoppia :ciao
Attenzione:

E' vero che aumenta la massa effettiva del veicolo ma con essa aumenta pure la forza che si esercita su ogni ruota.
Non solo, ma in prima approssimazione l'aderenza del veicolo aumenta con l'aumento della massa del veicolo di pari passo all'inerzia dello stesso.

Se i freni sono ben progettati (Negli autoveicoli di oggi questo è praticamente sempre vero) durante la fase centrale della frenata non si hanno variazioni significative.

Per cui se la mia macchina con il solo pilota a bordo (1000Kg) si ferma da 100Km/h in 40 metri, a pieno carico (1400Kg) non avrà un'allungamento della frenata di 16 metri (1400/1000*40=56metri ---- 56-40=16metri) ma di pochi metri (stimati in meno di 5).

L'aumento della massa del veicolo si fa sentire nella frenata di emergenza in particolar modo all'inizio della frenata, prima che la vettura si abbassi in maniera stabile sul muso perchè la maggiore inerzia rallenta la stabilizzazione del veicolo verso l'assetto di frenata.

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alex_ander1979
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sono d'accordo con inge_77

Messaggio da alex_ander1979 » 20/01/2004, 23:34

Sono d'accordo con inge_77 a cui faccio i complimenti per la chiarezza e la proprietà di linguaggio nella sua esposizione.
Anche se non sono in grado di confermare con certezza quanto da lui affermato, sono portato a pensare che lui abbia ragione in quanto la forza di attrito (almeno quella statica) è direttamente proporzionale al coefficiente di attrito (che dipende dal tipo di fonodo stradale, ... asciutto, bagnato ...) ed alla forza di reazione esercitata dal mezzo (...la strada) su cui poggia il corpo in esame (che sarebbe la forza esercitata dall'asfalto sulle ruote della macchina, una forza diretta verso l'alto, perpendicolarmente alla superficie stradale).
In condizioni statiche la forza di reazione (vincolare) è uguale e contraria alla forza peso (dell'automobile).
Se la macchina frena, l'asse anteriore è caricato di un peso maggiore (rispetto a quello "a riposo") e su di esso (asse) viene ad agire di conseguenza una reazione vincolare della strada maggiore.
Più è il peso della macchina, più l'asse (anzi ... gli assi) viene caricato e più elevata è di conseguenza la reazione vincolare, il che fa si che più elevata sarà la forza (massima) di attrito che l'asfalto può trasmettere alle ruote (per quanto detto all'inizio).
Questo aumento della forza di attrito dovrebbe compensare l'aumento della massa (... della inerzia) dell'automobile, quando essa è carica.
Per cui il peso della macchina non dovrebbe (anche se non ho fatto i conti ... !!) influire sullo spazio di frenata, salvo il fatto che - come giustamente e con competenza afferma inge - si dovrebbe ritardare di un poco il "caricamento" dell'asse anteriore il che potrebbe forse portare ad un qualche aumento dello spazio di arresto.

:ok

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Messaggio da SicurAUTO » 21/01/2004, 10:30

Vedo che già ve la state cavando benissimo da soli :wink:

Cmq volevo ricordarvi un articolo interessante presente sul sito:
http://www.sicurauto.it/consiglisicurau ... urezza.php

Qui parlo della distanza di sicurezza e del fatto che non esiste una formula matematica certa...

Dall'articolo:

Chi vi dice che la vostra auto si fermerà più rapidamente di quella davanti a voi?
Magari chi vi precede ha un'auto con l'ABS, quattro freni a disco e delle ottime gomme. In poche parole lui si ferma in 50 metri (valori teorici) mente voi ne impiegate oltre 70 (non avete l'ABS, le vostre gomme sono sgonfie o usurate...).

Quindi come vedete lo spazio di arresto varia da condizione a condizione e da auto ad auto.

[...]

I valori in tabella sono valori teorici e "ottimali", nella realtà i valori saranno più alti poiché come ho più volte detto ogni auto e ogni persona è diversa. Inoltre la decelerazione non sempre è costante (pochi premono in maniera efficace il pedale del freno...) e se le gomme dovessero bloccarsi la frenata sarà molto più lunga!

IMPORTANTE!
- in caso di pioggia i valori vanno aumentati del 20/30%;
- sulla neve o sul ghiaccio lo spazio di arresto può addirittura quadruplicare;
- in caso di stanchezza o riflessi appannati il t.d.r. può aumentare considerevolmente.
:ciao
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Re: sono d'accordo con inge_77

Messaggio da inge_77 » 21/01/2004, 20:23

alex_ander1979 ha scritto:Anche se non sono in grado di confermare con certezza quanto da lui affermato, sono portato a pensare che lui abbia ragione in quanto la forza di attrito (almeno quella statica) è direttamente proporzionale al coefficiente di attrito (che dipende dal tipo di fonodo stradale, ... asciutto, bagnato ...) ed alla forza di reazione esercitata dal mezzo (...la strada) su cui poggia il corpo in esame (che sarebbe la forza esercitata dall'asfalto sulle ruote della macchina, una forza diretta verso l'alto, perpendicolarmente alla superficie stradale).
In condizioni statiche la forza di reazione (vincolare) è uguale e contraria alla forza peso (dell'automobile).
Se la macchina frena, l'asse anteriore è caricato di un peso maggiore (rispetto a quello "a riposo") e su di esso (asse) viene ad agire di conseguenza una reazione vincolare della strada maggiore.
Più è il peso della macchina, più l'asse (anzi ... gli assi) viene caricato e più elevata è di conseguenza la reazione vincolare, il che fa si che più elevata sarà la forza (massima) di attrito che l'asfalto può trasmettere alle ruote (per quanto detto all'inizio).
Questo aumento della forza di attrito dovrebbe compensare l'aumento della massa (... della inerzia) dell'automobile, quando essa è carica.
Per cui il peso della macchina non dovrebbe (anche se non ho fatto i conti ... !!) influire sullo spazio di frenata, salvo il fatto che - come giustamente e con competenza afferma inge - si dovrebbe ritardare di un poco il "caricamento" dell'asse anteriore il che potrebbe forse portare ad un qualche aumento dello spazio di arresto.

:ok
Proprio così :ok

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Messaggio da tizio » 22/01/2004, 16:18

:ciao ....si, in teoria, più o meno circa, :D come diciamo qui da noi :lol:
scusate :-[ ma io non sono daccordo sul discorso del peso che non centra + di tanto sullo spazio di frenata, secondo me è invece molto importante, + peso abbiamo e maggiore energia dobbiamo dissipare con freni e gomme, e l'energia è correlata con la massa e il quadrato della velocità... !
e qui ricordo il mio prof. di fisica che faceva questo banale es. per evidenziare bene il concetto di massa e velocità : se frenate un'auto di 1000 kg che procede a 10 km ora si fermerà in pochissimi metri, se invece prendete un treno di 1000 ton. e lo frenate allo stesso modo...si fermerà lo stesso in pochissimi metri;
bene, ma se ora portate i 2 mezzi a 100 km ora...l'auto si fermerà in 50 metri circa, ma il treno forse in 500 metri .
... le velocità sono uguali, il peso e quindi l'energia cinetica no!!!

Aumentare di 20-30-40% il peso di un'auto sicuramente inciderà solo di qualche metro sulla frenata...in condizioni OTTIMALI e magari in prova su una moderna berlina con abs gommata generosamente (vorrei vedere un'utilitaria)... ma nella guida quotidiana sia la velocità sia l'attrito sulle gomme è talmente variabile a causa di pioggia, gomme vecchie, asfalto lucido, no abs, ecc. che per dissipare la maggiore energia cinetica (unica cosa certa e calcolabile) accumulata dal mezzo con il maggiore peso ci sarà bisogno solo di + spazio.
..e data la variabilità di cui sopra purtroppo non c'è nessuna formula matematica se non indicativa che lo possa calcolare.
:ciao a tutti e siate prudenti.

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Messaggio da SicurAUTO » 23/01/2004, 20:06

Io concordo con tizio... il peso influisce... e ce ne accorgiamo tutti quando abbiamo l'auto piena...
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