[Speed check] Regolare dopo la normativa del 2010?

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[Speed check] Regolare dopo la normativa del 2010?

Messaggio da AVO2 » 30/08/2010, 17:01

Salve,

Mi piacerebbe discutere sulla legalità di questi apparecchi che cominciano ad invadere le strade di Parma e Brescia (probabilmente anche altre).
Mi sbaglio o da agosto di quest'anno bisogna tenere i rilevatori di velocità ad una distanza superiore ad 1km dall'ultimo cartello con limite di velocità (solo in caso di passaggio da un limite superiore ad uno inferiore e fuori dai centri abitati) e non superiore ai 4km dall' ultimo cartello con l'avviso di rilevamento di velocità (vecchia legge ancora in vigore) e con l'obbligo di ripetizione ad ogni incrocio?
Altra cosa se questi speed check ( http://www.speedcheck.it/ ) funzionano principalmente come dissuasori e raramente viene installato al loro interno un autovelox, come fanno a rilevare la velocità anche nella direzione opposta a quella del lato su cui sono installati (vedi propaganda http://www.gazzettadiparma.it/mediagall ... ve%3B.html e anche http://www.gazzettadiparma.it/primapagi ... index.html)?
Come fanno ad essere in regola se non c'è nessun cartello e stanno rilevando la mia velocità dall'altro lato della strada?
Si parla di visibilità degli apparecchi ma se vado per la mia strada e, nella direzione opposta, sopraggiunge un camion, non ho i raggi x per riuscire a vederlo attraverso il camion senza che mi abbiano avvistao con gli appositi cartelli.
La situazione potrebbe essere pericolosa perchè se mi accorgo all'ultimo della presenza di questo marchingegno potrei fare frenate brusche e la prevenzione potrebbe trasformarsi in tragedia.
Altro problemino:il velox che è posizionato all'interno a random (come spiegate anche voi alla pagina http://www.sicurauto.it/news/e-in-arriv ... turno.html ) ha bisogno di rilevare il mio passaggio attraverso delle fotocellule.
Prima mi rileva sulla fotocellula A e poi sulla B dopodicui calcola la velocità (considerata istantanea) tra A e B e. se sforo, una volta passato, mi fa la foto da dietro.
Qualcuno mi spiega come fa a funzionare dall'altra parte della carreggiata?
Se mi rileva nel punto A e nel frattempo dalla direzione opposta arriva una macchina/motorino/pedone/camion(...) che fa scattare la fotocellula del punto B in anticipo, come fa ad essere regolare come rilevazione?
Sinceramente non sono mai passato sforando il limite ma non ho neanche mai visto cartelli di avviso con ripetizione agli incroci e/o pattuglie nelle vicinanze come vorrebbe il regolamento.
A mio avviso ci sono troppe irregolarità nell'uso di questo apparecchio ma magari mi sbaglio.
Qualcuno è in grado di chiarirmi le idee?

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Re: Speed check

Messaggio da SicurAUTO » 31/08/2010, 9:15

Allora gli Speed Check, come hai giustamente detto tu, sono dei dissuasori.

A volte viene installato al loro interno un autovelox. Ma di fatto gli Speed Check non sono altro che dei contenitori di plastica, stop. Nulla di tecnologico (li ho visti dal vero vuoti e aperti).

La possibilità di controllare la velocità anche su l'altro lato della strada è garantito solo da apparecchiature idonee e omologate. Se non sbaglio forse solo un modello di autovelox permette ciò, autovelox che funziona sia poggiato a terra che dentro lo Speed Check (che, ripeto, è solo un involucro di plastica e difatti non è sottoposto ad omologazione del Ministero).

Sul fatto che questi diventino irregolari con la nuova norma non sarei così sicuro. Questo perchè il limite che è disegnato su di essi, per quanto ne so io, non è equiparabile alla segnaletica verticale (che è ovviamente normata).

Ciò significa che ad 1 km dallo Speed Check deve esserci l'ultimo cartello di 40 km/h e "lui" non può essere considerato un cartello di limite.

Spero di essere stato chiaro :)
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Re: [Speed check] Regolare dopo la normativa del 2010?

Messaggio da ANVU » 12/09/2010, 15:33

Al momento non esistono autovelox in grado di funzionare da entrambi i sensi di marcia, proprio per le motivazioni che Lei adduce (se passa un veicolo che ostruisce la visuale..ecc). Gli Speed check funzionano come "dissuasori" in quanto nel 90% dei casi sono vuoti. In tal caso non necessita che siano posti a più di un km di distanza dal segnale verticale, proprio perchè non rilevano le violazioni.
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Re: [Speed check] Regolare dopo la normativa del 2010?

Messaggio da mariopagnanelli » 13/09/2010, 0:24

Mi permetto di ribadire un concetto che ho espresso altre volte.

Mi è capitato spesso, su questo Forum, e non solo (giornali, conversazioni dirette e riferite) di sentire commenti negativi sul modo di rilevare la velocità.

Mai nessuno che commenti il modo in cui i medesimi limiti di velocità sono stati stabiliti .

La differenza è importantissima!
I controlli ben vengano, continui, a tappeto, a nostra insaputa, e anche non segnalati.
Ma che a monte di questo, ci siano limiti aderenti alla realtà e scelti con giudizio ...
Sono i limiti assurdi che sono una trappola per derubarci. Non la tecnica di rilevazione.
E allora non aspettiamo le sanzioni per lamentarci.
Lamentiamoci in massa appena vediamo dei limiti senza ragione. Subito. Cosa aspettiamo?
La segnaletica è un servizio per i cittadini. Non permettiamo che venga snaturato.

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Re: [Speed check] Regolare dopo la normativa del 2010?

Messaggio da SicurAUTO » 13/09/2010, 23:55

ANVU ha scritto:Al momento non esistono autovelox in grado di funzionare da entrambi i sensi di marcia, proprio per le motivazioni che Lei adduce (se passa un veicolo che ostruisce la visuale..ecc). Gli Speed check funzionano come "dissuasori" in quanto nel 90% dei casi sono vuoti. In tal caso non necessita che siano posti a più di un km di distanza dal segnale verticale, proprio perchè non rilevano le violazioni.
Siamo sicuri? Ricordo che proprio ad un convegno ANVU qui a Terrasini conobbi il rappresentante di una ditta autovelox e mi diceva che esisteva un modello in grado di rilevare la velocità in entrambi i sensi di marcia. Non ricordo il nome del modello peró :(

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Re: [Speed check] Regolare dopo la normativa del 2010?

Messaggio da ANVU » 14/09/2010, 16:24

Sicuramente mi sono spiegato male. Esistono alcuni autovelox che sono in grado di rilevare la velocità in entrambe le direzioni. però occorrono due macchine fotografiche, una per senso di marcia. Ed occorre anche sperare che mentre scatta in un senso non ci siano veicoli che provengono dall'altra direzione che "impallano" l'obiettivo. per questo di norma si usa in un solo senso di marcia.
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Re: [Speed check] Regolare dopo la normativa del 2010?

Messaggio da SicurAUTO » 14/09/2010, 19:52

Ah ok,
infatti era quello che sapevo. Doppia macchina fotografica ma possibilità di rilevare la velocità in entrambi i sensi :ok

Ovvio che è molto complesso avere il campo libero :)
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Re: [Speed check] Regolare dopo la normativa del 2010?

Messaggio da AVO2 » 22/11/2010, 11:14

Prima di tutto vorrei ringraziare tutti per le tempestive risposte e mi scuso per essere arrivato così in ritardo.
Sul fatto che gli speed check siano dei dissuasori vuoti per la maggior marte del tempo ormai è una certezza.
Resta da discutere se possano essere in regola o meno nel caso in cui al loro interno venga installato un autovelox: anche se può essere cosa rara, quelle poche volte che verrà fatto deve avvenire rispettando le normative vigenti.
Nei casi che ho visto io, alcuni (non tutti) sono stati installati senza rispettarle:
-Arrivando da una strada statale con limite 90 km/h si passa ad un limite di 50 km/h e dopo 200 m è stato installato lo speed check. In questo caso non viene rispettato l’ultimo aggiornamento del codice della strada, in cui è stato inserito l’obbligo di posizionare autovelox fissi ad almeno 1km dal “cambio” del limite di velocità (solo se questo diminuisce). In questo caso qualcuno potrebbe obbiettare dicendo che non può essere considerato come autovelox fisso, essendo solo un dissuasore, percui questa regola non avrebbe alcuna validità ma con un buon avvocato si potrebbe ragionare per analogia paragonandolo ad un apparecchio fisso.
-Per nessuno dei dissuasori è presente un cartello di avviso perché non esiste legge che ne prescriva l’uso. E’ altrettanto vero però che, se al suo interno viene posizionato un autovelox, lo speed check non è più un dissuasore percui necessita, come per le postazioni mobili e fisse, di un cartello di avviso. Il problema è facilmente risolvibile posizionando cartelli mobili di avviso del controllo elettronico di velocità, solo quando all’interno è inserito il velox. In questo caso uno di quelli installati rimarrebbe comunque fuori regola: Una circolare del ministro Bianchi (credo del 20/08/2007) poneva fine ad ogni dubbio riguardante le distanze che devono tenere i cartelli di avviso rispetto alla postazione: seguono la regola generale dei cartelli stradali (150 m prima per le extraurbane, 80m per le “urbane”, 250m per le autostrade – art. 79, comma 3 del D.P.R. n. 495/1992 - anche se una prima circolare (300/A/1/26352/101/3/3/9) ed una sentenza della cassazione dicevano ad almeno 400m). Altra regola dettata da un’altra circolare ministeriale è che il cartello di avviso deve per forza essere ripetuto dopo ogni incrocio. In questo caso l’incrocio è a 40 m dallo speed check: ciò vuol dire che in nessun caso il rilevamento effettuato da questo speed check con autovelox potrà essere considerato legittimo (= multa facilmente annullabile tramite ricorso perché non rispetterà mai entrambe le circolari ministeriali).
-E’ ovvio inoltre che in caso di rilevamento (e solo in caso di rilevamento) anche sulla corsia opposta allo speed check deve venir installato il cartello di avviso del controllo elettronico di velocità (con anticipo secondo normativa) altrimenti il verbale sarebbe facilmente annullabile anche in questo caso.
- Per il limite scritto sopra lo speed checksono d’accordo con l’ amministratore: non penso possa avere alcuna valenza formale.
-altra cosa da vedere: gli speed check sono posizionati in discesa ed in salita su piedistallo fisso e messi “in bolla”. Questa è una cosa di cui nemmeno la polizia stradale è a conoscenza ma è una verità assoluta facilmente dimostrabile: gli autovelox non vanno messi “in bolla” ma devono venir posizionati paralleli all’ asse stradale!!!Se lo speed check è in bolla come si fa a riprodurre al suo interno le stessa inclinazione dell’asse stradale???? I problema è semplice: il velox calcola il tempo che un mezzo impiega ad intercettare prima un fascio laser e poi l’altro. Quindi trasforma questo rilevamento in una velocità attraverso la famosa formula Velocità=spazio/tempo. Bene, se però lo spazio del rilevamento è una misura fissa data dalla distanze tra i due raggi laser, se questa distanza fissa non è parallela all’asse stradale ma messa in diagonale, è palese che il rilevamento venga falsato perché rispetto all’asse stradale risulterebbe più corto e quindi la formulina magica sopra citata andrebbe ricalcolata, visto che il valote fisso “spazio” non sarebbe più fisso ma sarebbe diminuito. (di questo ho una perizia tecnica redatta da un ingegnere a dimostrazione della mia teoria).
Tornando invece all’omologazione dell’apparecchio che può rilevare la velocità anche della direzione opposta, è interessante l’intervento di ANVU. Infatti ne avevo già sentito parlare anche io di questo problema: se si vuole effettuare il rilevamento nella “direzione opposta” l’immagine va scattata dall’altra parte della strada perché potrebbe venir ostruita la visuale ma anche per poter dimostrare che il rilevamento non sia stato falsato dal passaggio di un altro mezzo che abbia intercettato il fascio laser dell’apparecchio in anticipo rispetto al momento in cui lo avrebbe intercettato l’auto per cui è cominciato il rilevamento. Mi spiego meglio (semplificando un po’ il funzionamento del velox che in realtà è un po’ più complesso): La mia auto (nella corsia opposta a quella in cui è installato lo speed check) fa scattare il primo fascio laser; prima che la mia auto faccia scattare il secondo sopraggiunge un auto in direzione opposta che lo fa scattare anticipatamente. E’ ovvio che la formulina magica di cui parlavo prima viene falsata anche in questo caso: la variabile tempo non è più valida perché il “cronometro interno” viene fatto scattare in anticipo da un altro veicolo. Per ovviare a giustificati dubbi in aula di tribunale da parte di un’ eventuale ricorrente, bisognerebbe scattare una foto che immortali il momento del passaggio attraverso il secondo raggio laser, in una posizione che si possa vedere che nessun veicolo ne vada a falsare il rilevamento. E’ ovvio come dice ANVU che non ha senso installare tante apparecchiature ma si fa prima ad installarlo sul lato del rilevamento … E’ una questione pratica e di buon senso.
Sono pienamente d’accordo con Mariopaganelli a riguardo dell’assurdità della maggior parte dei limiti in Italia. A mio avviso (e da quello che avevo letto in precedenza anche per Sicurauto) i limiti troppo bassi e “non consoni” ad un determinato tratto stradale non si possono considerare PREVENZIONE ma sono solo il classico metodo all’italiana per fare lo “SCARICA BARILE”, togliendo le responsabilità dagli enti gestori delle strade ed addossandole tutte agli automobilisti. Inoltre anche un minorato mentale può capire che se il “limite fisico” di una strada è 90km/h e viene messo 50 km/h nessuno mai lo rispetterà..ma non solo!!!!!Essendo che questa in Italia è la norma, nessuno mai rispetterà i limiti in generale perché il ragionamento comune è “tanto sono messi lì solo per fare cassa: è inutile che perda tempo a rispettarli … sono assurdi …” .Penso che frasi di questo tipo se ne sentano continuamente tutti i giorni: ciò vuol dire che la prassi nel nostro paese è sempre quella di esagerare con limiti eccessivamente bassi, vanificando l’effetto dei luoghi in cui il limite sarebbe giusto.
P.S.: Questi interventi non hanno lo scopo di incentivare i ricorsi ma di ragionare e chiarire le modalità di rilevamento della velocità. In aula di tribunale è sempre scritta la famosa frase “La legge è uguale per tutti”. Percui se l’automobilista è tenuto a rispettare delle regole, anche le forze dell’ordine ed istituzioni devono farlo a loro modo; quindi se esistono delle regole per effettuare rilevamenti di velocità, queste devono essere applicate.

Ciao a tutti :ciao

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Re: [Speed check] Regolare dopo la normativa del 2010?

Messaggio da mariopagnanelli » 23/11/2010, 2:02

AVO2 ha scritto: Sono pienamente d’accordo con Mariopaganelli a riguardo dell’assurdità della maggior parte dei limiti in Italia. A mio avviso (e da quello che avevo letto in precedenza anche per Sicurauto) i limiti troppo bassi e “non consoni” ad un determinato tratto stradale non si possono considerare PREVENZIONE
E intanto siamo in due ...

Chi si aggrega?

Quando cominciamo a farci sentire?

Io sono stanco di vedere le nostre strade ROVINATE da segnali e orpelli assurdi ...
Noi paghiamo i nostri amministratori per lavorare PER NOI ...
Se fanno il contrario ... FUORI !! A calci nel sedere!

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Re: [Speed check] Regolare dopo la normativa del 2010?

Messaggio da AVO2 » 09/05/2011, 15:37

Noto con piacere che avete inserito una pagina dedicata a ciò che pensavo. :bravo:

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